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La rivista Italiana di Neurobiologia, tutti gli anni a partire dal 1972
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1986- Alterazioni Morfologiche Delle Radici Lombo-Sacrali Considerazioni Anatomo-Chirurgiche
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 107-112,1986 | | Titolo | Alterazioni Morfologiche Delle Radici Lombo-Sacrali Considerazioni Anatomo-Chirurgiche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Le alterazioni morfologiche delle radici lombosacrali, alla loro emergenza dal sacco durale, sono state ampiamente descritte. Riscontrate il più delle volte occasionalmente, possono essere riconosciute preoperatoriamente più che con la TAC, con l'ausilio dell'esame caudografico. Sono state rilevate delle malformazioni radicolari in 8 casi di pazienti operati di ernia discale lombare. Da uno studio anatomico e dai dati derivanti dalla serie presentata, si è tratta la conclusione che, fatta eccezione per alcune evenienze morfologiche peculiari, un intervento condotto con tecnica microchirurgica e per via interlaminare più o meno allargata, possa far conseguire un risultato terapeutico ottimale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO |
- Amaurosi Transitoria E Chirurgica Della Carotide Extracranica
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 269-275, 1986 | | Titolo | Amaurosi Transitoria E Chirurgica Della Carotide Extracranica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE « SANTA CORONA » = GARBAGNATE MILANESE (MILANO) DIVISIONE DI NEUROLOGIA ° DIVISIONE DI CHIRURGIA VASCOLARE | | Riassunto | Gli autori espongono i risultati ottenuti in un gruppo di I7 pazienti che avevano presentato amaurosi fugace causata da patologia ateromasica carotidea e che sono stati quindi sottoposti ad EAC e poi seguiti nel tempo. Dopo aver segnalato il complesso iter diagnostico cui bisogna sottoporre tali pazienti, vengono riferiti i buoni risultati ottenuti. Il Follow Up (media Ió,ó mesi) non ha evidenziato episodi di amaurosi transitoria e/o di ischemia cerebrale. Il controllo Doppler ha evidenziato buoni risultati sulla carotide interna in tutti i pazienti (si segnalano comunque 3 casi di stenosi serrata a livello della carotide esterna). Gli autori confermano che in pazienti ben selezionati l'intervento di EAC eseguito correttamente è utile per prevenire l'amaurosi fugace e l'ischemia cerebrale (che ad essa è strettamente correlata). Gli autori concludono ipotizzando che l'amaurosi fugace possa costituire un sottogruppo, nell'ambito delle ischemia a genesi carotidea, con particolari caratteristiche diagnostiche, prognostiche e terapeutiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. FELLER, P. BASSI, A. COPPOLA, S. SBRASCINI, P. MIELE °, P. BISETTI ° e A. TACCONI ° |
- Analisi Del Decorso Della Neuropatia Ottica Studio Multicentrico
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 229-237, 1986 | | Titolo | Analisi Del Decorso Della Neuropatia Ottica Studio Multicentrico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA O.C.R. DI VENEZIA °° DIVISIONE NEUROLOGICA OSP. CIV. DI PIOVE DI SACCO °°° DIVISIONE NEUROLOGICA OSP. CIV. DI BELLUNO °°°° DIVISIONE NEUROLOGICA OSP. CIV. DI FELTRE * DIVISIONE NEUROLOGICA OSP. CIV. DI CASTELF | | Riassunto | Gli A.A. hanno seguito il decorso di 60 casi di Neuropatia Ottica (N.O.) per un periodo da 3 a 16 anni. L'evoluzione in Sclerosi Multipla (S.M.) delle forme non chiarite all'esordio è avvenuto nel 34%. Le N.O. monolaterali (29 casi), costituite prevalentemente da S.M. e forme non chiarite, hanno presentato un'età di insorgenza più frequentemente compresa fra i 2I e i 30 anni ed una tendenza alla rapidità del miglioramento (62%). Le N.O. bilaterali (3I casi), più spesso tossiche, sono più frequenti tra i 4I e i 50 anni ed hanno decorso variabile, anche in relazione al tipo di eziologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. BIZZARINI °, I. SANTAGOSTINO °, S. DI GIACOMO °°, G. FASSETTA°°°, G. G. TOPPOLO °°°°, V. TOSO * e R. ZANETTI ** |
- Approccio Per Via Anteriore E Laterale All'orbita Con Microtecnica Chirurgica
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32(3-4), 339-346, 1986 | | Titolo | Approccio Per Via Anteriore E Laterale All'orbita Con Microtecnica Chirurgica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE S. CAMILLO = RONfA | | Riassunto | Una serie di 28 pazienti, affetti da neoplasia intraorbitaria sono stati trattati con tecnica microchirurgica per via extracranica laterale o anteriore. L'intervento è stato condotto con l'ausilio dell'aspiratore ad ultrasuoni e del PEV intraoperatorio. Da molteplici considerazioni anatomo-chirurgiche e dai dati rilevati dalla casistica presentata deriva la seguente conclusione: I'accesso extracranico all'orbita rappresenta un superamento dell'accesso transcranico. È possibile, grazie ad esso, una rimozione radicale della neoplasia, riducendo considerevolmente il rischio anestesiologico e chirurgico. La disponibilità di una tecnica cosi poco aggressiva, è particolarmente vantaggiosa se si considera il dato etiologico costituito dall'età piuttosto avanzata che mediamente è presentata dai pazienti affetti da una neoplasia intraorbitaria. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO |
- Archivio Computerizzato Per Un Reparto Neurologico
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3- 4), I93-200, 1986 | | Titolo | Archivio Computerizzato Per Un Reparto Neurologico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° ISTITUTO SCIENTIFICO OSPEDALE SAN RAFFAELE CLINICA NEUROLOGICA IV = UNIVERSITÀ Dl MILANO °° ISTITUTO Dl CIBERNETICA = UNIVERSITÀ DEGLI STUDI Dl MILANO | | Riassunto | Riassunto mancante | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. COMI ° e M. MALCANGI °° |
- Archivio E Referto Computerizzati Degli Esami Neurofisiologici
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 179-191, 1986 | | Titolo | Archivio E Referto Computerizzati Degli Esami Neurofisiologici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA = U.S.S.L. N. 16, OSPEDALE DI LECCO | | Riassunto | Viene esaminata la possibilità di creare archivi computerizzati per i referti degli esami Neurofisiopatologici, da inserire in una eventuale cartella clinica anch'essa gestita tramite computer. In particolare, vengono illustrate le caratteristiche: a) di un sistema di archiviazione ed analisi del segnale bioelettrico (MS 91/2 FILER); b) di un sistema di archiviazione dei referti di tipo « flessibile » (P.F.S.: FILE), che permetta cioè di creare schede diverse, a seconda del tipo di referto (ed anche protocolli d'indagine, archivi di patologie selezionate, ecc.), facilmente reperibili per modifiche, stampa, aggiornamento, cancellazione. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. ZAMPOLLO |
- Aspetti Radiologici Del Linfoma Cerebrale Primitivo
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 403-407, 1986 | | Titolo | Aspetti Radiologici Del Linfoma Cerebrale Primitivo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE GENERALE REGIONALE DI BOLZANO DIVISIONE NEUROLOGICA ° DIVISIONE RADIOLOGICA | | Riassunto | Il linfoma cerebrale primitivo è un tumore maligno raro diventato più frequente negli ultimi anni. Presentano maggior rischio per questa neoplasia pazienti sottoposti a trapianti d'organo, a terapia immunosoppressiva, affetti da malattie autoimmuni e da AIDS. Viene descritto un caso in una donna di 63 anni. Per la buona risposta che si osserva sotto terapia cortisonica e radioterapia, è importante conoscerne gli aspetti radiologici più frequenti. La presenza di tali caratteristiche in pazienti a rischio deve infatti orientare verso l'esecuzione di una biopsia stereotassica, piuttosto che verso l'asportazione del tumore. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. C. SALERNO, C. LONA, L. NAIBO ° e P. GOSTNER ° |
- Aspetti Radiologici Di Un Caso Di Encefalomielite Da Borrelia Burgdorferi
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 355-358, 1986 | | Titolo | Aspetti Radiologici Di Un Caso Di Encefalomielite Da Borrelia Burgdorferi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE REGIONALE DI BOLZANO ° REPARTO DI NEUROLOGIA E DI RADIOLOGIA | | Riassunto | Fin dal I983 è possibile determinare anticorpi specifici per Borre]ia burgdorferi. Da allora in diversi paesi europei sono state descritte malattie causate da questo batterio. Vengono colpiti diversi organi fra cui il sistema nervoso. Presentiamo il caso di una paziente con encefalomielite da Borrelia burgdorferi che è stato documentato con la TAC e con la MMR. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. HUBER, S. MANEA, J. SIMEONI, G. BONATTI ° e B. CURRO'DOSSI |
- Aspetti Tc Ed Rm Degli Epidermoidi Intracranici
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32(3-4), 449-455, 1986 | | Titolo | Aspetti Tc Ed Rm Degli Epidermoidi Intracranici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA = OSPEDALE SAN MARTINO = GENOVA °° ISTITUTO DI RADIOLOGIA = OSP. GEN. REG. « E. O. MORELLI * = SONDALO (SO) °°° REPARTO DI NEUROCHIRURGIA=OSP. GEN. REG. << E. O. MORELLI >>=SONDALO (SO%2 | | Riassunto | Gli Autori presentano quattro casi di epidermoidi intracranici (confermati istologicamente), studiati con Tomografia Computerizzata e con Cisternografia--CT o con Risonanza Magnetica. Vengono discussi i limiti ed i vantaggi delle varie metodiche d'indagine e la necessità di una integrazione fra esse per una diagnosi differenziale di tali forme espansive. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. CANEVARI °, C. CAPELLINI °, L. CAVERNI °°, E. GIOMBELLI °°°, E. BIASIZZO °°°° e M. LEONARDI °°°° |
- Attuali Indicazioni Alla Rizotomia Chimica Nel Trattamento Del Dolore Neoplastico
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 103-106,1986 | | Titolo | Attuali Indicazioni Alla Rizotomia Chimica Nel Trattamento Del Dolore Neoplastico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | La rizotomia chimica è una metodica terapeutica, oramai classica, finalizzata al trattamento del dolore ad etiologia neoplastica. Attualmente è poco adottata perché ad essa, in quasi tutti i centri di terapia antalgica, è preferita la recente tecnica di somministrazione intratecale di morfina. Si ritiene, comunque, che in determinati casi, la rizotomia possa costituire, ancora, la terapia più adeguata. Questi casi sono rappresentati da pazienti affetti da una neoplasia pelvica, con una sintomatologia dolorosa a topografia strettamente « sellare >> e con aspettativa di vita presumibilmente breve. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO |
- Attualità Della Tac Nei Piccoli Infarti Ischemici Profondi Cerebrali
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32(3-4), 359-365, 1986 | | Titolo | Attualità Della Tac Nei Piccoli Infarti Ischemici Profondi Cerebrali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE RAVENNA DIVISIONE NEUROLOGICA ° SERVIZIO Dl RADIODIAGNOSTICA 11 | | Riassunto | Sono analizzati 4I casi consecutivi di ischemia cerebrale provocati da infarti lacunari, documentati alla tomografia assiale computerizzata (TAC). Abbiamo osservato lacune singole in 2 strati: « strato capsulare » (I4 casi), « strato ventricolare >> (I5 casi). Di tali lesioni si precisano la dimensione e le correlazioni clinico-topografiche. Gli infarti lacunari possono essere multipli e, non raramente, asintomatici. Viene enfatizzata la capacità della TAC di evidenziare in vivo piccole lesioni ischemiche profonde. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CIUCCI, G. BISSI, R. LORETA, F. PAGANO ° e G. G. REBUCCI |
- Considerazioni Clinico-Terapeutiche Sui Tumori Disontogenetici Del Sistema Nervoso Centrale
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (1), 35-46, 1986 | | Titolo | Considerazioni Clinico-Terapeutiche Sui Tumori Disontogenetici Del Sistema Nervoso Centrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROCHIRURGICA = OSPEDALE CIVILE DI UDINE | | Riassunto | Gli Autori riesaminano i dati della letteratura su dermoidi ed epidermoidi, con particolare riferimento alla diagnosi ed al trattamento. Viene presentata una casistica chirurgica di 32 casi e si pone l'accento sul miglioramento delle possibilità diagnostiche, sull'incidenza della meningite ricorrente durante la storia clinica ed il decorso post-operatorio e sui problemi connessi alla radicalità dell'intervento chirurgico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. FACCHIN, P. DE NARDI, A. MEO e C. CECOTTO |
- Contributo Allo Studio Dell'emiballismo: Relazione Di Tre Casi
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 147-151, 1986 | | Titolo | Contributo Allo Studio Dell'emiballismo: Relazione Di Tre Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE DI ALESSANDRIA = DIVISIONE NEIIROLOGICA | | Riassunto | Sono stati descritti nel presente lavoro tre casi di emiballismo, di cui il primo è regredito dopo terapia con aloperidolo, il secondo non ha risposto al trattamento, mentre il terzo è un emiballismo transitorio, regredito in poche ore senza terapia specifica. Tutti e tre i casi presentavano notevoli fattori di rischio di natura cardiaca e vascolare. E’ stato valutato l'effetto della terapia adottata in questi tre casi, paragonandola ai presidi terapeutici usati da altri AA. e riportati in letteratura. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. BOTTARO, G. GIANNIOTTI e M. MELATO |
- Diagnostica Tac-Spect Nel Rilievo Delle Alterazioni Parenchimali In Patologia Ischemica Cerebrale
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 367-373, I986 | | Titolo | Diagnostica Tac-Spect Nel Rilievo Delle Alterazioni Parenchimali In Patologia Ischemica Cerebrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITA' DI TORINO SERVIZIO AUTONOMO DI NEURORADIOLOGIA° CLINICA NEUROLOGICA I °° CATTEDRA DI MEDICINA NUCLEARE | | Riassunto | Si riporta l'esperienza effettuata con l'uso delle amine marcate con I I23 e Tc ggm (HIPDM e HM-PAO) nella diagnostica della vasculopatia cerebrale. L'indagine SPECT-amina è stata effettuata in 42 pazienti con sintomatologia clinica riconducibile a sofferenza ischemica, RIA (22 casi) e Stroke (20 casi). Gli stessi pazienti eseguirono in correlazione la TAC e le indagini ultrasonore ed angiografiche. La sensibilità diagnostica dell'indagine SPECT-amina è stata più elevata di quella della TAC essendo positiva nel 60% nel RIA e nel I00% negli Stroke contro una positività del I9% e del 90% con la TAC. L'elevata sensibilità, soprattutto nei RIA, la stretta relazione fra i tempi di insorgenza della patologia clinica e rilievo di mancata captazione del radioelemento, come il suo modularsi nei confronti dell'evoluzione della sintomatologia, indicano tale metodica utile nell'esplorazione della perfusione e attività metabolica cerebrale. Questo aspetto di contro, rende scarsamente predittiva per il recupero clinico l'indagine SPECT-amina nei confronti della TAC, la cui positività è dipendente da una importante alterazione tessutale, come dimostra il sovrapporsi della sensibilità diagnostica delle due indagini negli Stroke. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | W. LIBONI, P. BAGGIORE °, G. CASTELLANO °°, U. DIMANICO ° e M. MORELLI °° |
- Diagnostica Vascolare Cerebrale Computerizzata
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 207-216, 1986 | | Titolo | Diagnostica Vascolare Cerebrale Computerizzata | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO AUTONOMO DI NEURORADIOLOGIA = CLINICA NEUROLOGICA = TORINO ° E.D.P. MEDICAL = TORINO °° OSPEDALE M. VITTORIA = SEZIONE DI NEUROLOGIA = TORINO | | Riassunto | I'evoluzione scientifica e tecnologica ha consentito la realizzazione di elaboratori elettronici molto potenti ed a basso costo, che sembrano adatti alI'attività di ricerca in campo medico. Attraverso l'esposizione di due casi si esemplificano le modalità con cui il calcolatore giunge alla diagnosi più probabile ed a consigliare eventuali, ulteriori esami strumentali nell'ambito della CVD (Cerebral Vascular Desease). Il software di cui ci si è serviti, ha utilizzato algoritmi finalizzati all'archiviazione dei dati, algoritmi deduttivi volti al corretto rilevamento di sintomi e segni, algoritmi che pesano i dati raccolti sulla base da parametri memorizzati, algoritmi infine, che consentono la rivalutazione dei parametri in funzione delI'analisi di tutti i casi precedentemente esaminati. Da questi ultimi pare derivare la possibilità del computer di affinare nel tempo le sue capacità diagnostiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | W. LIBONI, M. VERONESE °, M. CARPI ° e D. GIOBBE °° |
- Emianopsia Bitemporale Da Anomalia Congenita Dei Nervi Ottici: « The Tilted-Disc-Syndrome »
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 285-298, 1986 | | Titolo | Emianopsia Bitemporale Da Anomalia Congenita Dei Nervi Ottici: « The Tilted-Disc-Syndrome » | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DELL OSPEDALE REGIONALE DI BOLZANO ° NEUROLOGISCHE KLINIK DER UNIVERSITAT MAINZ (GERMANIA) | | Riassunto | Anomalie congenite benigne dei nervi ottici possono causare scotomi bilaterali che imitano la sintomatologia di importanti lesioni o processi espansivi endocranici. Portando ad esempio 3 casi clinici viene presentata la sindrome « della papilla inversa>>. La rilevanza clinica di questa sindrome, s'evince dalla possibilità di evitare ripetute ed inutili indagini diagnostiche o addirittura l'intervento neurochirurgico esplorativo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C.CORRADINZ,G.RRAMER°eB.CURRO DOSSI |
- Epilessia Post-Traumatica Nei Traumi Cranici Da Proiettile Rilievi Su 58 Militari Somali In Osservazione Tra Il I977 E Il I984 (Conflitto Somalo=Etiopico)
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (1), 47-54, 1986 | | Titolo | Epilessia Post-Traumatica Nei Traumi Cranici Da Proiettile Rilievi Su 58 Militari Somali In Osservazione Tra Il I977 E Il I984 (Conflitto Somalo=Etiopico) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | FACOLTÀ DI MEDICINA UNIVERSITÀ NAZIONALE SOMALA E CATTEDRA DI NEUROCHIRURGIA II° UNIVERSITÀ Dl ROMA TOR VERGATA °° REPARTO NEUROLOGICO OSPEDALE MILITARE DE MARTINO, MOGADISCIO, SOMALIA °°° DIVISIONE NEUROCHIRURGIA, OSPEDALE SAN CA | | Riassunto | Vengono considerati 58 traumi cranici da proiettile in militari somali impegnati nel conflitto detto dell'Ogaden. Con un follow-up medio di quattro anni e mezzo l'incidenza di disturbi epilettici risulta del 43 % . Questo valore è più elevato rispetto a casistiche analoghe e i possibili fattori di influenza vengono considerati. Parimenti sono considerati il « grado » del trauma, la frequenza e tipologia delle crisi, l'importanza della sede della lesione, e altri elementi di correlazione tra lesione cranica e insorgenza di disturbi epilettici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. GRECO °°, O. A. MAO °°, R. GIGLI °°°, L. PIROZZI °°° e R. GIUFFRE ° |
- Gli Angiomi Del Corpo Calloso Presentazione Di 3 Casi E Revisione Della Letteratura
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (1), 17-26, 1986 | | Titolo | Gli Angiomi Del Corpo Calloso Presentazione Di 3 Casi E Revisione Della Letteratura | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE NUOVO PELLEGRINI = U.S.L. 42 = NAPOLI DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | Nel lavoro vengono presentati 3 casi di angiomi del corpo calloso. Viene inoltre eseguita una revisione della letteratura esistente sull'argomento dal I976 in poi, basandosi sui fondamentali lavori di Yasargil e Coll. a proposito degli angiomi con tale localizzazione. Vengono esaminati 74 casi pubblicati dopo i lavori di Yasargil, e viene eseguita la suddivisione in angiomi anteriori, medi e posteriori. Viene segnalata l'altissima frequenza dell'emorragia subaracnoidea (SAH) come sintomo, mentre l'ematoma intracerebrale (caso n° 2) Si presenta nel 16.9% dei casi. Dopo una discussione sulle indagini neuroradiologiche, viene sottolineata la chiara indicazione all'intervento microchirurgico di asportazione dell'angioma. 2 dei 3 casi personali vennero operati e sopravvissero; mentre la 3a paziente mori poche ore dopo la SAH e non venne operata. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. PRANCO e G. SCHISANO |
- Gli Ematomi Intracerebrali Cosiddetti Spontanei Considerazioni Su 1Oo Casi Operati
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 113-123, 1986 | | Titolo | Gli Ematomi Intracerebrali Cosiddetti Spontanei Considerazioni Su 1Oo Casi Operati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli autori esaminano retrospettivamente IOO casi operati di ematoma intracerebrale cosiddetto spontaneo. Vengono considerati alcuni parametri (età, sesso, patologia ipertensiva, sede dell'ematoma, stato preoperatorio) mettendoli in relazione agli esiti. Sottolineata l'importanza dello spostamento della linea mediana all'esame tomografico nell'indicazione all'intervento chirurgico immediato. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. GIGLI, A. LA MOTTA, L. PIROZZI e G. DELL'AQUILA |
- Gli Infarti Lacunari Correlazioni Anatomo-Cliniche Mediante Tc.
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 375-382, I986 | | Titolo | Gli Infarti Lacunari Correlazioni Anatomo-Cliniche Mediante Tc. | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO Dl RADIOLOGIA DELL UNIVERSITÀ Dl MODENA ° CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVERSITÀ DI MODENA | | Riassunto | Gli Autori riportano i risultati dello studio di I08 pazienti colpiti da episodio cerebro-vascolare acuto con dimostrazione TC di infarto lacunare singolo. Questo tipo di lesione cerebro-vascolare è generalmente conseguente ad occlusione locale delle arterie perforanti (cerebrali e del tronco encefalico). Talune espressioni cliniche, come ampiamente riportato da Fisher, sono caratteristiche degli infarti lacunari. La TC mostra notevole accuratezza nella identificazione di queste lesioni, offrendo inoltre la possibilità di una buona correlazione anatomo-clinica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CRISI, C. MAURI, A. COLOMBO°, P. PANZElYI° e M. C. GUERZONI° |
- Grave Incontinenza Fecale Nel Corso Di Neuropatia Diabetica Caso Clinico
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 141-146, 1986 | | Titolo | Grave Incontinenza Fecale Nel Corso Di Neuropatia Diabetica Caso Clinico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITIUTO REGINA ELENA PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI, ROMA SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA | | Riassunto | Viene presentato un caso di grave incontinenza fecale insorta nel corso di una neuropatia diabetica di tipo sensitivo. L'esame clinico e quello neuromioelettrico hanno dimostrato che il disturbo era da attribuirsi ad una spiccata insufficienza dell'apparato muscolare di contenzione del retto ed in particolare dello sfintere esterno e del pubo-rettale. Il marcato allungamento della latenza del riflesso anale ha permesso di concludere che l'incontinenza fecale era determinata da una lesione dei rami nervosi afferenti da inquadrare nel quadro della neuropatia diabetica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. GESSINI, B. JANDOLO e A. PIETRANGELI |
- Interessamento Del Nervo Ottico Da Patologia Neoplastica Primitiva E Secondaria Correlati Clinico=Neuroradiologici
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia 32 (3-4), 265-264, 1986 | | Titolo | Interessamento Del Nervo Ottico Da Patologia Neoplastica Primitiva E Secondaria Correlati Clinico=Neuroradiologici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA E SERVIZIO DI RADIOLOGIA OSPEDALE GENERALE REGIONALE Dl BOLZANO | | Riassunto | Gli autori prendono in considerazione sei casi con presenza di alterazioni neoplastiche del nervo ottico sia primitive che secondarie correlando il quadro clinico con le alterazioni rilevabili alla TAC ad alta risoluzione. Si vuole indagare la possibilità e l'affidabilità diagnostica della metodica neuroradiologica collegata alla clinica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G GENTILINI, F. TEZZON, G. BONATTI °, P. GOSTNER ° e B. CURRO DOSSI |
- L' Impiego Dell' Isoelectrofocusing Nella Diagnosi Di Affezioni Neurologiche Di Diversa Eziologia
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 85-102, 1986 | | Titolo | L' Impiego Dell' Isoelectrofocusing Nella Diagnosi Di Affezioni Neurologiche Di Diversa Eziologia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIRIGENZA CHIMICA OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA °° REPARTO NEUROLOGICO G. M. LANCISI, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli autori riportano i risultati ottenuti applicando la metodica dell'isoelectrofocusing (IEF) per lo studio delle proteine liquorali e sieriche di 2I5 pazienti affetti da condizioni neurologiche diverse: Sclerosi multipla, encefalitimieliti-encefalomieliti, polinevriti acute e croniche, compressioni midollari, affezioni degenerative, patologie da « zoster >>, pseudotumor cerebri, patologie eterogenee per collocazione nosografica. Suddividono l'intero materiale secondo 5 tipi di pattern: normale, oligoclonale, sierico, sierico con bande oligoclonali, banda a PI 7,2. Discutono i risultati confrontandoli con quelli della letteratura. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | N. CARDUCCI °, S. GALGANI °° e G. PIAZZA°° |
- La Codifica Della Diagnosi
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 201-206, 1986 | | Titolo | La Codifica Della Diagnosi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = ROVERETO °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = TRENTO | | Riassunto | L'analisi di accuratezza dello strumento di codifica delle diagnosi eseguita presso la Divisione di Neurologia di Trento, consente alcune riflessioni utili sia per programmi di addestramento di operatori addetti alle statistiche sanitarie degli istituti di cura, sia per i singoli medici che adotteranno la codifica delle malattie per archivio-dati, cartelle cliniche computerizzate, gestione di ambulatori ed altre attività che prevedano l'impiego di metodologie informatiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. ROSSI ° e G. FERRARI °° |
- La Morte Cerebrale: Evoluzione Di Un Concetto
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 153-156,1986 | | Titolo | La Morte Cerebrale: Evoluzione Di Un Concetto | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA = OSPEDALE: BOLOGNINI SERIATE (BG) | | Riassunto | Riassunto mancante | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. A. DEFANTI |
- La Sorveglianza Cerebrale Durante Endoarteriectomia Carotidea
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 433-447, 1986 | | Titolo | La Sorveglianza Cerebrale Durante Endoarteriectomia Carotidea | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE « SANTA CORONA >> = GARBAGNATE MILANESE (MILANO) ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA °° DIVISIONE DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE | | Riassunto | La sorveglianza cerebrale durante endoarteriettomia carotidea (EAC) viene attuata secondo varie metodiche; essa costituisce parte integrante dell'intervento di EAC rivestendo un ruolo di importanza essenziale. Vengono presentati i risultati ottenuti su 275 interventi di EAC tutti monitorati con EEG convenzionale continuo. Di questi, 87 sono stati monitorati anche con pressione reflua (PR), 60 con ABM2, 12 con la misurazione di ossigeno transcongiuntivale (PcjO2) e I9 con i potenziali evocati somato sensoriali ( PESS) . Viene confermata l'utilità e l'affidabilità dell'EEG: nei nostri dati vi è infatti un aumento significativo (p < 0,OI) di complicanze neurologiche al risveglio quando vi sono modificazioni focali EEG intraoperatoIie. Si ritengono interessanti e promettenti i dati forniti dai PESS che sembrano, pur con alcune limitazioni, complementari a quelli Íorniti dall'EEG. Viene infine ribadita la scarsa attendibilità di alcuni metodi PR, PcjO2) che forniscono dati indiretti sul flusso cerebrale ma non sul funzionamento dell'encefalo . | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. BASSI °, S. FELLER °, M. MATTIOLI °, S. SBRASCINI °, A. DE GASPERI °°, M. DEI POLI °° e B. ALLARIA °° |
- Localizzazioni Multifocali Ascessuali Cerebraliin Corso Di Sindrome Da Immunodeficienza Acquisita (A.I.D.S.)
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 133-139, 1986 | | Titolo | Localizzazioni Multifocali Ascessuali Cerebraliin Corso Di Sindrome Da Immunodeficienza Acquisita (A.I.D.S.) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | U.O. DI MALATTIE INFETTIVE = U.O. DI NEUROLOGIA U.S.L. I3 = AREA LIVORNESE | | Riassunto | Una giovane donna di 26 anni, tossicodipendente, con AIDS, manifestava una sintomatologia neurologica terminale, caratterizzata dal sopore, crisi convulsive, emiparesi, coma. Il riscontro anatomico evidenziava focolai di colliquazione nella sostanza bianca del lobo occipitale sinistro e dei lobi parietale e frontale di destra, accompagnati a modesti segni di flogosi linfocitaria. Viene discusso il possibile ruolo eziologico dello stafilococco epidermidis isolato da tali lesioni. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. MENICAGLI, M. BARBANERA e G. MARCACCI |
- Meningiomi Multipli Spontanei
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32(3-4), 391-395, 1986 | | Titolo | Meningiomi Multipli Spontanei | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITA DI TORINO ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA °° CLINICA NEUROLOGICA I | | Riassunto | Gli autori descrivono cinque casi di meningiomi multipli spontanei in cinque pazienti di sesso femminile, estrapolati da una casistica di 4o casi di meningioma. La percentuale dei meningiomi multipli spontanei è del I2% e l'esame TC con mezzo di contrasto risulta il più sensibile nella detezione anche di piccole lesioni meningiomatose, non rilevabili angiograficamente. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. DUCA ° , D. LEOTTA °° e P. BAGGIORE °° |
- Neurite Ottica In Operai Esposti Professionalmente Al Metanolo
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 277-284, 1986 | | Titolo | Neurite Ottica In Operai Esposti Professionalmente Al Metanolo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA OSPEDALE BOLOGNINI=SERIATE (BERGAMO) °° DIVISIONE OCULISTICA OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO °°° SERVIZIO DI MEDICINA DEL LAVORO OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO | | Riassunto | Descriviamo due casi di neurite ottica occorsi in un gruppo di operai esposti professionalmente ad inalazione di vapori di metanolo. Lo stesso gruppo era stato studiato in precedenza da un punto di vista generale e con particolare riguardo alla funzione visiva ed era risultato sostanzialmente indenne. Viene discusso il possibile ruolo del metanolo nella patogenesi della nevrite ottica e viene passata in rassegna la scarsa letteratura sull'intossicazione cronica da metanolo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. BRAMBILLA, C. A. DEFANTI °, L. C. ERLI°, M. VISCARDI°, C. GARUFI °°, F. FABIANI °°, E. FIORENTINI °°, G. MOSCONI °°°, L. BELOm °°°, G. P. CASSINA °°° e P. SEGHIZZI °°° |
- Neurite Ottica Primaria Ed Evoluzione In Sclerosi A Placche Studio Prospettico Su 40 Casi
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 239-243, I986 | | Titolo | Neurite Ottica Primaria Ed Evoluzione In Sclerosi A Placche Studio Prospettico Su 40 Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA = OSPEDALE CIVILE DI SONDRIO ° DIVISIONE DI OCULISTICA = OSPEDALE CIVILE DI SONDRIO °° DIVISIONE Dl OCULISTICA = OSPEDALE CIVILE DI ALESSANDRIA | | Riassunto | 40 pazienti colpiti da neurite ottica primaria sono stati seguiti per un tempo medio di osservazione di 6 anni e 9 mesi. 4 di essi hanno sviluppato una S.M. clinicamente definita. Gli Autori discutono della neurite ottica e del rischio di sviluppare una S.M. dopo una neurite ottica primaria isolata. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. TOMAIUOLO, M. LOZZA, G. GALANTINO °, E. RASCHIO °°, D. BALDINI, G. MONTECALVO e I. VOTTA |
- Neurite Ottica Retrobulbare Subclinica Nell'etilismo Impiego Della Perimetria Automatica Computerizzata
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 245-253, 1986 | | Titolo | Neurite Ottica Retrobulbare Subclinica Nell'etilismo Impiego Della Perimetria Automatica Computerizzata | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE DI UDINE ° DIVISIONE OCULISTICA °° DIVISIONE NEUROLOGICA | | Riassunto | Un perimetro automatico computerizzato a stimoli statici (Humphrey Field Analyzer) è stato utilizzato per studiare la sensibilità luminosa nell'area centrocecale in 35 occhi di 33 soggetti normali. Tali dati sono serviti per valutare i risultati relativi a 59 occhi di 30 pazienti affetti da « patologia e problemi alcol derivati », tutti con acuità visiva, fondo oculare e pressione oculare normali. Ciò con lo scopo di evidenziare un'eventuale depressione di soglia, indice di una neurite ottica retrobulbare sub-clinica. Valori patologici sono stati riscontrati nel 30 % dei casi, più frequentemente in pazienti affetti da farmacodipendenza di tipo alcolico e fumatori. La perimetria automatica sembra essere un valido mezzo nella diagnosi precoce di neurite ottica retrobulbare. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. BRUSINI °, P. DAL MAS ° e B. LUCCI °° |
- Neuropatia Ottica Bilaterale Post-Cranio-Traumatica Contributo Clinico
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 305-309, 1986 | | Titolo | Neuropatia Ottica Bilaterale Post-Cranio-Traumatica Contributo Clinico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | REG. PIEMONTE = USSL 76 = OSPEDALE S. SPIRITO = DIVISIONE DI NEUROLOGIA | | Riassunto | Gli Autori descrivono un raro caso di neuropatia ottica bilaterale da grave trauma cranico chiuso (con danno di tipo anteriore) e illustrano iconograficamente il quadro neurooftalmologico. Ne discutono quindi i possibili complessi meccanismi eziopatogenetici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | O. SASSONE, B. GATTI e F. VERGNANO |
- Neuropatia Ottica Ischemica
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 217-228, I986 | | Titolo | Neuropatia Ottica Ischemica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA = OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Vengono presentati 35 casi di neuropatia ottica ischemica (N.O.I.) osservati presso il Reparto Neurologico G. M. Lancisi, Ospedale S. Camillo, Roma, nel periodo compreso fra il I975-I985. Si tratta per lo più di forme cosiddette « idiopatiche », seguite in ordine di frequenza da quelle causate da arterite temporale. Prevale l'interessamento binoculare in 2 tempi, mentre molto raro è il coinvolgimento simultaneo di entrambi gli occhi. La sintomatologia è ad esordio acuto, con gradi variabili di compromissione dell'acuità visiva, con difetti campimetrici prevalentemente a tipo emianopsia altitudinale o restringimento concentrico, con reperto oftalmoscopico di edema pallido o atrofia ottica, a seconda la durata della sintomatologia e riduzione di ampiezza del potenziale evocato visivo. Il disturbo visivo nella maggior parte dei casi permane invariato, indipendentemente dall'eziologia e dal tipo di trattamento. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. GALGANI, G. PIAZZA, L. SINIBALDI e G. ALEMA |
- Papillidema In Corso Di Mielite Acuta Emorragica Post-Infettiva Rilievi Clinici Su Un Caso
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 311-320, 1986 | | Titolo | Papillidema In Corso Di Mielite Acuta Emorragica Post-Infettiva Rilievi Clinici Su Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA = OSPEDALE DI CIRCOLO DI LECCO | | Riassunto | Viene descritto un caso di una donna di 36 anni che, gravida al V° mese, sviluppa in seguito ad episodio febbrile simil influenzale, un raro quadro di mielite emorragica e concomitante papiledema bilaterale, il cui esordio ed evoluzione sembra decorrere parallelamente alle variazioni dell'elevato contenuto proteico liquorale . La risoluzione spontanea di tale singolare associazione avviene nell'arco di due mesi circa senza alcun apparente sequela. Accanto agli aspetti diagnostici relativa all'una e all'altra condizione, vengono criticamente considerate le varie ipotesi patogenetiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. MAROTTA e G. SOZZI |
- Positività Rm In Casi Di Neoplasie Cerebrali Con Tc Negativa
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 423-431, 1986 | | Titolo | Positività Rm In Casi Di Neoplasie Cerebrali Con Tc Negativa | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E: OFTALMICO =MILAN O DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | È dato ben noto della neurologia che l'epilessia nell'adulto possa essere il primo sintomo di neoplasia cerebrale. Gli Autori descrivono qui due casi con tale sintomatologia e le cui TC cerebrali erano risultate negative. L'esecuzione della RM ha permesso invece diagnosi precoce ed un trattamento efficace di questi pazienti . Gli Autori descrivono i dati della letteratura inerenti la possibilità di avere flasi negativi alla TC, e dimostrano come la RM possa essere una metodica importante per lo studio della patogenesi di crisi convulsive nell'adulto. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. BIANCHI BOSISIO, E. MANGIAGALLI e C. CANESCHI |
- Possibilita' Diagnostiche Attuali Nella Malattia Di Bourneville Descrizione Di Un Caso
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (1), 55-63, 1986 | | Titolo | Possibilita' Diagnostiche Attuali Nella Malattia Di Bourneville Descrizione Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | U.O. DI NEUROLOGIA = USL I3 = AREA LIVORNESE | | Riassunto | Gli Autori descrivono dapprima un caso di Sclerosi Tuberosa. Successivamente esprimono alcune considerazioni sulla utilità della Tomografia Computerizzata e della Risonanza Magnetica Nucleare nel dimostrare le alterazioni anatomopatologiche caratteristiche della malattia e nel contribuire perciò ad una certezza diagnostica soprattutto nelle forme fruste. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. MARCACCI e G. FERRITO |
- Pressione Venosa E Rischio Di Cerebrovasculopatia Ischemica
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 167- 177, 1986 | | Titolo | Pressione Venosa E Rischio Di Cerebrovasculopatia Ischemica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA OSPEDALE « SANTA CORONA >> = GARBAGNATE MILANESE = MILANO | | Riassunto | Sono stati studiati 45 pazienti affetti da vasculopatia cerebrale acuta (TIA, ictus) misurando la pressione venosa al gomito in decubito supino (escludendo pazienti con alterazioni neurologiche del respiro). I pazienti erano 27 maschi e I8 femmine e sono stati confrontati con altrettanti pazienti, omogenei per età e per sesso, affetti da patologia funzionale (sempre in assenza di turbe del respiro). I valori medi riscontrati, misurati in centimetri di acqua, sono stati: —pazienti maschi vascolari I7,5I8 cm. H20 controlli I3,888 cm. H20 —pazienti femmine vascolari I3,277 cm. H20 controlli I2,852 cm. H20 I risultati ottenuti sono stati sottoposti al test del t di Student che ha evidenziato un aumento statisticamente significativo (p < 0,002) della pressione venosa nei maschi affetti da patologia vascolare, mentre non si è raggiunta la significatività statistica per le femmine. I risultati ottenuti confermano come un riscontro di pressione venosa elevata coincida, almeno per i soggetti maschi, con un maggior numero di incidenti cerebrovascolari ischemici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. SBRASCINI, P. BASSI, D. CITTANI, S. FELLER e C. TONINI |
- Prime Esperienze Di Chemonucleolisi Con Chimopapaina Nel Trattamento Dell'ernia Discale Lombo-Sacrale
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 409-411, 1986 | | Titolo | Prime Esperienze Di Chemonucleolisi Con Chimopapaina Nel Trattamento Dell'ernia Discale Lombo-Sacrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE UDINE ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA E DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | La nucleolisi enzimatica con Chimopapaina è oggi sicuramente un trattamento efficace nei pazienti affetti da lomboradiculalgia di origine discale; basilare è la rigorosa scelta dei pazienti dopo fallimento di trattamento medico e fisioterapico. Tale metodica permette di evitare l'intervento chirurgico in un gran numero di casi (70-80%). La discectomia chirurgica rimane necessaria allorché esiste un deficit neurologico importante o un'ernia discale voluminosa o esclusa. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PABRIS, F. DE NARDI o, C. CECOTTO o e M. LEONARDI |
- Progetto Di Cartella Clinica Comuterizzata (C.C.C.) Per Malattie Neurologiche E Neurochirurgiche
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 167- 177, 1986 | | Titolo | Progetto Di Cartella Clinica Comuterizzata (C.C.C.) Per Malattie Neurologiche E Neurochirurgiche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | Divisione Neurologica, Castelfranco Veneto | | Riassunto | Riassunto mancante | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V.Toso |
- Risultati Di Un Controllo Seriato Eseguito Con Pev In Un Caso Di Glioma Del Nervo Ottico Operato
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 321-324, 1986 | | Titolo | Risultati Di Un Controllo Seriato Eseguito Con Pev In Un Caso Di Glioma Del Nervo Ottico Operato | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO REGINA ELENA PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI = ROMA ° DIVISIONE DI NEtROFIsIOPATOLOGIA °° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | Un paziente operato di glioma del nervo ottico è stato sottoposto ad un controllo seriato con PEV. L'esame, eseguito con registrazione multicanale, ha chiaramente dimostrato un coinvolgimento del chiasma. Viene discussa l'utilità dell'esame. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. PIETRANGELI °r L. GESSINI °s B. JANDOLO ° e E. OCCHIPINTI °° |
- Sarcoma Durale Associato A Linfoma Di Hodgkin
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 397-401,1986 | | Titolo | Sarcoma Durale Associato A Linfoma Di Hodgkin | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA DELL UNIVERSITÀ DI TORINO °° CLINICA NEUROLOGICA I DELL UNIVERSITÀ DI TORINO °°° CLINICA NEUROCHIRURGICA I DELL UNIVERSITÀ DI TORINO °°°° LABORATORIO DI NEUROPATOLOGIA II CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVER | | Riassunto | La presenza di una seconda neoplasia maligna è diventato sempre più frequente in casi in cui la radio e chemioterapia hanno assicurato sopravvivenze più lunghe nei pazienti portatori di una neoplasia maligna. Viene descritto il caso di un sarcoma durale, insorto in una paziente clinicamente guarita da linfoma di Hodgkin II AB, dopo tre cicli di MOPP e radioterapia estensiva. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. DUCA °, P. BAGGIORE °°, F. BENECH °°° e R. SOFFIETTI °°° |
- Sclerosi Multipla Con Quadro Tc Di Tumore Cerebrale
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 347-353, 1986 | | Titolo | Sclerosi Multipla Con Quadro Tc Di Tumore Cerebrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE Dl RADIODIAGNOSTICA °° REPARTO Dl NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | La sclerosi multipla raramente si può presentare come una lesione espansiva focale cerebrale con aspetti clinici e tomodensitometrici (CT) di tumore cerebrale. La diagnosi differenziale in questo caso può essere difficile o impossibile. Gli Autori descrivono un caso di sclerosi multipla che interessa il lobo parietale, con effetto di massa, in cui fu posta diagnosi di tumore cerebrale in base agli aspetti clinici e radiografici ed analizzano i dati della letteratura al riguardo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. IACHETTI °, M. CRECCO °, R. MASTROSTEFANO°° e E. OCCHIPINTI °° |
- Sindrome Di Parry-Romberg (O Emiatrofia Facciale Progressiva) Segnalazione Di Un Caso
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (1), 65-72, 1986 | | Titolo | Sindrome Di Parry-Romberg (O Emiatrofia Facciale Progressiva) Segnalazione Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = OSPEDALE DI FORLÌ = USL 38 °° DIVISIONE DI OTORINOLARINGOIATRIA = OSPEDALE DI FORLÌ = USL 38 | | Riassunto | Dopo una sintetica esposizione degli aspetti clinici, evolutivi, eziologici, nosografici e terapeutici dell'emiatrofia facciale progressiva, gli AA. descrivono un caso di osservazione personale, sottoposto a numerose indagini clinico-strumentali. Fra queste sottolineano l'impedenziometria, con riscontro di tuba di Eustachio beante dal lato affetto, e l'elettromiografia, con rilievo di atrofia muscolare neurogena. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. RASI °, I. ACCURTI ° , W. NERI °, F. PROLI ° , C. VICINI °° e P. DI PIAZZA ° |
- Sintomatologia Proteiforme In Una Serie Di 12 Casi Di Malformazione Della Giunzione Cranio - Spinale Dell'adulto
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 413-421, 1986 | | Titolo | Sintomatologia Proteiforme In Una Serie Di 12 Casi Di Malformazione Della Giunzione Cranio - Spinale Dell'adulto | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° II CATTEDRA DI NEUROCHIRURGIA - OSPEDALE C.T.O. - TORINO DIVISIONE Dl NEUROLOGIA DELL OSPEDALE CIVILE Dl ASTI | | Riassunto | Gli Autori descrivono I2 casi consecutivi di malformazioni complesse della giunzione cranio-cervicale ad esordio sintomatologico in età adulta. I pazienti sono stati esaminati con tecniche neuroradiologiche convenzionali (Rxgrafie del cranio e del rachide, mielografia, mieloTAC, TAC cranioencefalica) e negli ultimi 8 casi esame di Risonanza Magnetica Nucleare (RMN). Su 9 pazienti che risultarono portatori di cavità siringomielica intramidollare solo 2 presentavano la classica sindrome clinica. La presenza di segni neurologici anche modesti in pazienti affetti da malformazioni della giunzione craniocervicale impone di prevedere uno studio neuroradiologico completo. L'esame RMN ha determinato un considerevole progresso nella diagnostica di questa patologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PACCANI °, I. SACERDOTE, C. MASCARI ° e A. M. VURCHIO |
- Studio Comparativo Della Sensibilità Al Contrasto E Dei Potenziali Evocati Visivi In Pazienti Con Sclerosi Multipla
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 299-304, I986 | | Titolo | Studio Comparativo Della Sensibilità Al Contrasto E Dei Potenziali Evocati Visivi In Pazienti Con Sclerosi Multipla | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° ISTITUTO SCIENTIFICO S. RAFFAELE = CLINICA NEUROLOGICA IV = MILANO °° OSPEDALE S. PAOLO = CLINICA NEUROLOGICA I = MILANO °°° OSPEDALE SACCO = CLINICA OCULISTICA = MILANO | | Riassunto | In 45 pazienti affetti da Sclerosi Multipla che presentavano una acuità visiva di IO/IO sono stati eseguiti i Potenziali Evocati Visivi (PEV) ed un nuovo test di Sensibilità al contrasto (TSC). Inoltre essi sono stati sottoposti alla valutazione del Campo Visivo e del Fundus. I PEV sono risultati più frequentemente alterati del TSC, ma talvolta il TSC era alterato in pazienti con PEV normale. Tutti i pazienti con alterazioni al Campo Visivo o del Fundus presentavano anche alterazioni del PEV e/o del TSC. Ia valutazione combinata della sensibilità al contrasto e dei potenziali evocati visivi ha permesso di rilevare disturbi funzionali delle vie ottiche che spesso non sono evidenziabili con le comuni indagini neurooftalmologiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. MARTINELLI °, M. L. MERENDA °, S. DELLA SALA °°, L. SOMAZZI °°° e G. COMI ° |
- Tc Cisternografia Con Scansioni Ritardate In Un Caso Di Epidermoide Intracranico Aspetti Peculiari
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 383-389, 1986 | | Titolo | Tc Cisternografia Con Scansioni Ritardate In Un Caso Di Epidermoide Intracranico Aspetti Peculiari | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO Dl RADIOLOGIA = OSPEDALE « E. MORELLI i SONDALO (SO) °° SERVIZIO DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE « E. MORELLI * SONDALO (SO) | | Riassunto | L'utilizzazione della TC dopo iniezione subaracnoidea di m.d.c. non ionico, idrosolubile, viene ormai largamente impiegata nella diagnosi di lesioni espansive intracraniche; essa viene anche usata nello studio della dinamica liquorale delle cisti aracnoidee. Si descrive il caso di un uomo di 48 anni in cui la diagnosi differenziale fra cisti aracnoidea ed epidermoide temporale sinistro è risultata difficoltosa. Lo studio con TC cisternografia, con scansioni immediate e ritardate, ha sorprendentemente dimostrato una diffusa ed omogenea assunzione del m.d.c., come nelle cisti aracnoidee, della lesione risultata essere, all'esame istologico, un epidermoide. Vengono discussi gli aspetti iconografici e di diagnostica differenziale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. CAVERNI °, E. GIOMBELLI °°, P. BRAMBILLA °° e L. MONOLO °° |
- Toxoplasmosi Cerebrale In Pazienti Affetti Da Aids (Due Casi Anatomo=Clinici)
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (2), 125-131, 1986 | | Titolo | Toxoplasmosi Cerebrale In Pazienti Affetti Da Aids (Due Casi Anatomo=Clinici) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | I^ DIVISIONE DI MALATTIE INFETTIVE, OSPEDALE SPALLANZANI, ROMA °° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA, OSPEDALE SAN CAMILLO, ROMA °°° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA, OSPEDALE SAN CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli AA. descrivono due casi di pazienti immunodepressi morti per meningoencefalite toxoplasmotica. L'esame autoptico mise in evidenza delle cisti toxoplasmotiche nel cervello. Vengono discusse sia l'associazione di AIDS e le cosiddette infezioni opportunistiche sia gli aspetti neurologici dell'AIDS. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. ZECHINI °, P. BRUNI °°, A. MATTICARI °°°, L. PERGOLA °° e G. F. CROCE o |
- Trattamento Chirurgico Dei Tumori Orbitari Puri Ed A Partenza Dalle Pareti Orbitarie
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 325-337, 1986 | | Titolo | Trattamento Chirurgico Dei Tumori Orbitari Puri Ed A Partenza Dalle Pareti Orbitarie | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIPARTIMENTO DI NEUROCHIRURGIA = U.S.L. N. 40 = NAPOLI | | Riassunto | Gli Autori presentano 59 casi di tumore della cavità orbitaria operati su 77 casi di esoftalmo unilaterale. In rapporto alla scelta della vita di aggressione sono stati classificati in tre gruppi: —tumori endorbitari puri; —tumori a partenza dalle pareti orbitarie; —tumori che invadono secondariamente l'orbita, rn'a che nascono nella cavità endocranica. Vengono discusse le tecniche di aggressione, superiori e laterali in riferimento ai tumori appartenenti ai primi due gruppi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. TROISI, G. PROFETA, L. GUARNIERI, P. DORATO e G. PETRONE |
- Utilità Del Monitoraggio Intraoperatorio Dei Potenziali Evocati Visivi, Acustici E Somatosensoriali
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (1), 5-16, 1986 | | Titolo | Utilità Del Monitoraggio Intraoperatorio Dei Potenziali Evocati Visivi, Acustici E Somatosensoriali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA = OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Riassunto mancante | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | D. SOLLAZZO |
- Variazioni Linfocitarie In Pazienti Affetti Da Sclerosi Multipla Trattati In Ossigeno Terapia
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (1), 27-34, 1986 | | Titolo | Variazioni Linfocitarie In Pazienti Affetti Da Sclerosi Multipla Trattati In Ossigeno Terapia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CENTRO MEDICINA IPERBARICA = ZINGONIA (BG) ° CLINICA PSICHIATRICA UNIVERSITÀ DI MILANO °° CENTRO SCLEROSI MULTIPLA = GALLARATE (VA) °°° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = ZINGONIA (BG) DIVISIONE DI NEUROLOGIA = GARBAGNATE MILANES | | Riassunto | Con il presente lavoro abbiamo studiato le sottopopolazioni linfocitarie nel sangue di 2 gruppi di pazienti affetti da S.M. (in fase remitting) con le metodiche sia per la dimostrazione dell'attività ANAE + che per la dimostrazione degli anticorpi monoclonali anti-OKT. Il primo gruppo veniva trattato con ossigenoterapia iperbarica (OTI). Il secondo gruppo non subiva trattamento I risultati evidenziano come il numero dei T-linfociti circolanti ANAE + granulari aumenti in modo significativo (p < O,OI) dopo OTI e come, con la metodica degli anticorpi anti-OKT, il rapporto T-linfociti Helper/Suppressor venga diminuito (del 34,8 %) solo nei pazienti trattati con OTI. Per quanto non siano chiari i meccanismi attraverso i quali l'OTI esplichi la sua attività antiimunitaria, i nostri risultati confermano che aumenta la quota di T-linfociti Supressor. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. LONGONI, G. F. PONTIGGIA °, M. ZAFFARONI °°, R. GRANDI °°°, G. INVERNIZZI, A. COPPOLA °°° e P. BASSI °°°° |
- Visualizzazione Dello Spazio Subaracnoideo Del Nervo Ottico Alla Cisternografia Computerizzata
| Anno | 1986 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia, 32 (3-4), 265-268, 1986 | | Titolo | Visualizzazione Dello Spazio Subaracnoideo Del Nervo Ottico Alla Cisternografia Computerizzata | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI = REGINA ELENA = ROMA ° DIVISIONE DI RADIODIAGNOSTICA °° REPARTO DI NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | La Tomografia Computerizzata (CT) dell'orbita, dopo introduzione intracale di mezzo di contrasto non ionico, a paziente prono, rende possibile la visualizzazione degli spazi subaracnoidei del nervo ottico. Gli Autori propongono l'uso di tale metodica nello studio delle lesioni tumorali e traumatiche dell'orbita. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. IACHETTI °, P. CAROLI °°, L. CIOLLI °, M. CRECCO ° e M. FONTANA °° |
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