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La rivista Italiana di Neurobiologia, tutti gli anni a partire dal 1972
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1984- A Proposito Di Un Caso Di Nevralgia Essenziale Del Glossofaringeo: Trattamento Mediante Analgesia Del Velo Palatino
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (4) 1984 | | Titolo | A Proposito Di Un Caso Di Nevralgia Essenziale Del Glossofaringeo: Trattamento Mediante Analgesia Del Velo Palatino | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGIA, OSPEDALE CIVILE = UDINE | | Riassunto | Gli Autori presentano un caso di nevralgia essenziale del nervo glossofaringeo, patologia da 70 a 500 volte più rara di quella a carico del nervo trigemino. Il caso, per le caratteristiche cliniche e diagnostiche è tipico della forma essenziale . Si sottolinea l'inefficacia terapeutica della carbamazepina e la scarsa efficacia della fenitoina sodica; significativo invece nei confronti della sintomatologia algica, l'uso di analgesia del velo palatino mediante bupivocaina, secondo la metodologia della Mayo Clinic, che ha portato ad una remissione sintomatologica che perdura dopo un follow-up di tre mesi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. D. MASCOLO, C. MARCHINI e B. LUCCI |
- Alterazioni Ematologiche Indotte Da Mezzi Di Contrasto
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Alterazioni Ematologiche Indotte Da Mezzi Di Contrasto | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI, II FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA ° ISTITUTO DI SCIENZE RADIOLOGICHE SERVIZIO DI RADIOLOGIA II E NEURORADIOLOGIA °° SERVIZIO Dl EMATOLOGIA Dl LABORATORIO °°° ISTITUTO DI MEDICINA SOCIO-TERRITORIALE | | Riassunto | Il mezzo di contrasto iodato è rimasto un elemento indispensabile nella diagnostica radiologica per lo studio di numerosi organi. L'impiego di esso mediante iniezione rapida di grosse quantità sta avendo sempre più vasta applicazione per il più alto numero di informazioni che tale tipo di tecnica offre rispetto all'infusione lenta. Molti autori negli ultimi anni hanno verificato la maggiore tollerabilità dei mezzi di contrasto non ionici rispetto a quelli ionici, ma l'elevato costo dei primi fa si che, nella pratica clinica, siano ancora questi ultimi i più diffusi. Per questo nel loro studio gli AA. hanno preferito prendere in esame la più recente molecola ionica sintetizzata con elevata idrofilia e quindi tollerabilità e l'hanno resa oggetto di uno studio approfondito di esami di laboratorio per valutare le alterazioni ematologiche indotte, verificando i risultati ottenuti in vivo sulle piastrine con uno studio al Microscopio Elettronico ed in vitro. I parametri di laboratorio sono stati studiati anche su pazienti sottoposti ad esame contrastografico con diatrizoato di meglumina e su pazienti ai quali l'acido ioglicinico è stato somministrato previa infusione lenta per una verifica dei risultati ottenuti nel primo gruppo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. ELEFANTE °, M. VIOLINI °, S. CIRILLO°, G. LA TESSA °, A. ROTONDO °, G. FUCCI °, G. BORGIA °°°, S. NAPPA °°° A. RUOCCO °° e M. DE CATERINA °° |
- Anomala Comunicazione Tra Ulnare E Mediano Riscontrata In Corso Di Neuropatia Traumatica Studio Elettrofisiologico
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Anomala Comunicazione Tra Ulnare E Mediano Riscontrata In Corso Di Neuropatia Traumatica Studio Elettrofisiologico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA = OSPEDALE A. CARDARELLI = NAPOLI | | Riassunto | li autori descrivono il caso di un uomo di 49 anni con una lesione traumatica del nervo mediano all'avambraccio, che alle indagini elettrofisiologiche presentava un'anomala comunicazione tra mediano ed ulnare. Nell'arto superiore destro il passaggio delle fibre, solo motorie, avveniva dal mediano all'ulnare e nell'arto superiore sinistro dall'ulnare al mediano. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. FELS, V. ROSSI, V. DELL'ARIA e A. CASILLO |
- Anomalie Radicolari
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Anomalie Radicolari | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO DI BORMIO E SONDALO SERVIZIO DI NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | Gli Autori riportano 4 casi di anomalia congenita delle radici lombari trattati chirurgicamente. Le radici L6 ed S1 sono quelle più frequentemente interessate, le radici congiunte rappresentano la varietà maggiore di Anomalia radicolare. La malformazione può essere bilaterale, simmetrica od asimmetrica, mentre la diagnosi pre-operatoria viene eseguita soprattutto con radicolografia con contrasto idrosolubile. La tecnica operatoria classica precede emilaminectomia con foraminotomia, la peduncolectomia proposta da White costituisce un approccio nuovo al problema, ed i vantaggi di questa tecnica vengono qui discussi. Il riconoscimento dell'anomalia pre-operatoriamente anche con tomodensitometria computerizzata e l'evoluzione della tecnica chirurgica permettono di sperare in migliori risultati in avvenire. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. MONOLO, P. BRAMBILLA, E. GIOMBELLI e G. MIGLIACCIO |
- Anormalità Del Potenziale Evocato Acustico Troncoencefalico In Soggetti Con Malformazioni Della Cerniera Cranio Vertebrale
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (1) 1984 | | Titolo | Anormalità Del Potenziale Evocato Acustico Troncoencefalico In Soggetti Con Malformazioni Della Cerniera Cranio Vertebrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA E DIVISIONE NEUROCHIRURGICA DELL OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Vengono riportati i dati concernenti 38 BAEPs monaurali registrati in 7 pazienti con malformazioni della cerniera craniovertebrale prima e dopo intervento decompressivo, mediante follow-up da I a I2 mesi. Inoltre, si riportano i dati del follow-up a lungo termine di 3 pazienti, testati 20 anni dopo l'intervento . Anche se il livello principale di lesione, nelle malformazioni della cerniera, è la giunzione cervico-bulbare, i nostri risultati depongono per un coinvolgimento monolaterale o bilaterale ma asimmetrico della giunzione bulbo-pontina, in un'alta percentuale di soggetti affetti da tale patologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | D. SOLLAZZO, P. BRUNI e S. ESPOSITO |
- Approccio Terapeutico Con Imipramina In Tre Casi Di Distrofia Miotonica Di Steinert Con Variante Neuropatica
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Approccio Terapeutico Con Imipramina In Tre Casi Di Distrofia Miotonica Di Steinert Con Variante Neuropatica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE REGIONALE Dl AOSTA = UNIVERSITÀ Dl TORINO ° SERVIZIO Dl NEUROLOGIA E NEUROFISIOPATOLOGIA °° ISTITUTO Dl MEDICINA E CHIRURGIA CARDIOVASCOLARE | | Riassunto | Abbiamo studiato l'effetto dell'imipramina, ad un dosaggio di IOO mg/die, sul t.r.m. di tre pazienti affetti da Distrofia Miotonica di Steinert con variante polineuropatica. L'imipramina ha mostrato una significativa riduzione del t.r.m. in due pazienti; non abbiamo rilevato variazioni importanti a carico del ritmo cardiaco e della conduzione intracardiaca. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. BOTTACCHI o, P. GAMBARO o, M. CAMERLINGO o, G. D'ALESSANDRO o, L. MANGIARDI oo e A. MAMOLI o |
- Attuali Prospettive Diagnostiche E Terapeutiche Nella Patologia Vertebromidollare Cervicale
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Attuali Prospettive Diagnostiche E Terapeutiche Nella Patologia Vertebromidollare Cervicale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | U.S.L. N. 7 « UDINESE 9 STABILIMBNTO OSPEDALIERO « S. MARIA DELLA MISERICORDIA> ° DIVISIONE NEUROCHIRURGICA °° SERVIZIO Dl NEURORADIOLOGIA | | Riassunto | La diagnosi delle lesioni vertebromidollari cervicali era basata nel passato principalmente sui dati clinici, sulle radiografie standard (con eventuale stratigrafia), sull'analisi chimica e dinamica del liquor e infine sulla mielografia. Recentemente un grande progresso è stato fatto con l'introduzione della TAC. Questa rivela i precisi rapporti fra le strutture ossee e quelle nervose, permette di localizzare la sede e la forma di osteofiti e di apprezzare eventuali restringimenti del canale spinale; ma soprattutto consente di valutare l'estensione della lesione e il coinvolgimento delle strutture anatomiche sia in senso longitudinale che trasversale. L'introduzione di mezzo di contrasto intratecale aumenta le capacità diagnostiche della TAC e permette di studiare più precisamente l'estensione di eventuali blocchi isodensi, oltre a visualizzare meglio il midollo e lo spazio liquorale anche con ricostruzioni bidimensionali. Gli AA. presentano una antologia di casi di patologia vertebromidollare cervicale, esclusa quella traumatica, ed illustrano i vantaggi che derivano al chirurgo da queste nuove possibilità diagnostiche che consentono ora di decidere con più precisione e sicurezza, sia l'operabilità della lesione che il tipo di intervento da eseguire e l'approccio da adottare. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. CECOTTO o, A. MEO o, G. FABRIS °o e P. FACCHIN o |
- Attualità Diagnostiche Della Colonna E Del Midollo La Flebografia
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Attualità Diagnostiche Della Colonna E Del Midollo La Flebografia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO DI NEURORADIOLOGIA = OSPEDALE « SAN BORTOLO » = VICENZA | | Riassunto | Viene esposta brevemente la tecnica della flebografia spinale. A livello cervicale è limitata solo ai casi di cervicobrachialgia in cui vi sia discordanza fra clinica ed esame mielografico. A livello lombare la flebografia si rende invece soprattutto utile nella patologia discale quando i quadri tomografici e mielografici risultano di dubbia interpretazione L'attendibilità diagnostica nella patologia discale lombare nelle varie casistiche è compresa fra l'80% e il 99%, risultando pertanto superiore a quella della radicolografia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. BERNARDI |
- Chimie Et Tolerance Des Produits De Contraste Iodes Hydrosolubles
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Chimie Et Tolerance Des Produits De Contraste Iodes Hydrosolubles | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVICE DE NEURÓ=RADIOLOGIE HOPITAL PELLEGRIN=TRIPODE = 33076 BORDEAUX CEDEX | | Riassunto | Le possibili complicanze ed i diversi effetti collaterali connessi con la esecuzione di esami neuro-radiologici con impiego di mezzo di contrasto iodato vengono descritti e discussi. In particolare sono prese in considerazione le differenze tra i mezzi di contrasto ipertonici ed i più moderni liquidi di contrasto iodato idrosolubili. Nel discutere i vari meccanismi fisici, chimici ed emodinamici che intervengono nella patogenesi delle complicanze di indagini con mezzi iodati particolare rilievo è dato alla diminuzione del rischio di comparsa delle stesse con l'impiego di mezzi idro-solubili. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | J. M. CAILLE |
- Chirurgia Anteriore E Posteriore Nella Terapia Delle Cervicobrachialgie
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Chirurgia Anteriore E Posteriore Nella Terapia Delle Cervicobrachialgie | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = POLICLINICO Dl MODENA ° CLINICA NEUROLOGICA = UNIVERSITÀ Dl MODENA | | Riassunto | Gli Autori analizzano i risultati a distanza di 60 pazienti affetti da compressione radicolare da spondiloartrosi cervicale diagnosticata con mielografia e/o TC, EMG e potenziali evocati. I5 pazienti sono stati operati con laminectomia, a volte accompagnata da foraminotomia, 45 con decompressione anteriore secondo Cloward o con discectomia microchirurgica. Gli Autori riportano i risultati clinici sottolineando le ragioni per cui in 5 pazienti la laminectomia ha dovuto essere seguita da un intervento per via anteriore e in 3 pazienti l'intervento per via anteriore da una laminectomia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. ANGIART, A. FALASCA, L. TONELLI, L. CORRADINI, E. TORCTA, P. MALAVASI ° e G. A. MERLT |
- Chronic Demyelinating Neuropathy Associated With Antibodies To Myelin Associated Glycoprotein
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Chronic Demyelinating Neuropathy Associated With Antibodies To Myelin Associated Glycoprotein | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVICE DE NEUROLOGIE, CHUV, LAUSANNE, SWITZERLAND | | Riassunto | L'autore sottolinea l'importanza della associazione tra quadri clinici caratterizzati da interessamento di tipo polineuropatico del Sistema Nervoso Periferico e gammopatie monoclonali. Particolare rilievo è dato, sotto il profilo clinico, istopatologico ed immunologico, alle polineuropatie croniche con demielinizzazione associate a paraproteinemie con produzione di IgM monoclonali contro la glicoproteina associata alla mielina (MAG). | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. J. STECK |
- Cisti Aracnoidali Encefaliche
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (4) 1984 | | Titolo | Cisti Aracnoidali Encefaliche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = U.S.L. N. 7 « UDINESE>> STABILIMENTO OSPEDALIERO « S. MARIA DELLA MISERICORDIA » = UDINE | | Riassunto | Gli AA. prendono in esame la letteratura sulle cisti aracnoidali, con particolare riguardo alla patogenesi, diagnosi e terapia. Viene presentata una casistica di 26 pazienti e si discutono le indicazioni al trattamento chirurgico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. CECOTTO, P. FACCHIN, A. MEO e F. DE NARDI |
- Correlazioni Clinico-Tomodensitometriche In Tre Casi Di Lesioni Vascolari Acute Monolaterali Del Talamo
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (1) 1984 | | Titolo | Correlazioni Clinico-Tomodensitometriche In Tre Casi Di Lesioni Vascolari Acute Monolaterali Del Talamo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DELL OSPEDALE GENERALE DI CARRARA | | Riassunto | La patologia vascolare acuta del talamo si è meglio definita negli ultimi anni grazie anche alle più recenti conoscenze sui sistemi arteriosi che irrorano questa struttura. Il presente contributo riguarda appunto tre casi di lesioni acute vascolari monolaterali e parcellari del talamo (due emorragie ed un infarto), documentate alla TAC, che offrono spunto per interessanti correlazioni clinico-tomodensitometriche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. ANDREANI, G. GERI e C. SIMONETTI |
- Decompressione-Fissazione Per Via Anteriore Con Artrodesi Intersomatica E Placche A. O. Nei Traumi Cervicali
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Decompressione-Fissazione Per Via Anteriore Con Artrodesi Intersomatica E Placche A. O. Nei Traumi Cervicali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE Dl LECCO = U.S.S.L. N. 10 DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA E DI ° ORTOPEDIA | | Riassunto | La tecnica di artrodesi anteriore (Cloward e Verbiest) è attualmente la}gamente usata nel trattamento delle lesioni traumatiche del tratto cervicale inferiore. Il problema della stabilità post-operatoria è stato risolto dagli Autori mediante una fissazione con placche A.O. che ha permesso buoni risultati postoperatori (clinici e radiologici) in I9 pazienti operati con questa tecnica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. TABORELLI, A. DORIZZI, L. MONOLO, A. TARFANI, E. BENERICETTI e R. CATTANEO ° |
- Epidemiology Of Friedreich's Ataxia In The Province Of Reggio Emilia
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (1) 1984 | | Titolo | Epidemiology Of Friedreich's Ataxia In The Province Of Reggio Emilia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE Dl UDINE = USL 7 UDINESE ° NEUROLOGICAL DIVISION °° IMMUNOTRASFUSION IST. °°° NEUROLOGICAL DIVISION ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA = REGGIO EMILIA | | Riassunto | È stato portato a termine il rilevamento epidemiologico delle Eredoatassie Spinocerebellari nella provincia di Reggio Emilia (Italia), che al 3I-I2-I980 contava 42I.324 abitanti. Il rilievamento è stato capillare sul territorio secondo una metodologia già sperimentata. In particolare abbiamo rivolto la nostra attenzione alla Atassia di Friedreich, per la quale si è calcolato un indice di prevalenza di I,4 X 1O-5 ed una incidenza di un caso su circa 30.000 nati vivi. Vengono confrontati i risultati con quelli della letteratura esistente. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI °, L. BORTOTTO °°, L. MOTTI °°°, D. GUIDETTI °°°, R. ZUCCO °°° and C. MARCHINI ° |
- Ernie Cervicali Molli Laterali: Rivista Di 25 Casi Operati Per La Via Posteriore
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Ernie Cervicali Molli Laterali: Rivista Di 25 Casi Operati Per La Via Posteriore | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE Dl LECCO = U.S.S.L. N. I6 DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA | | Riassunto | Gli Autori descrivono 25 casi di ernia cervicale molle laterale operati per via posteriore, ne descrivono il follow-up clinico e radiologico e riaffermano la validità dell'approccio chirurgico posteriore a questo tipo di patologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. DORIZZI, A. TABORELLI, E. BENERICETTI, A. TARFANI, L. ARNABOLDI e V. BALLARINI o |
- Fistola Artero-Venosa Durale A Livello Dorsale A Proposito Di 2 Casi
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Fistola Artero-Venosa Durale A Livello Dorsale A Proposito Di 2 Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA OSPEDALE BOLOGNINI DI SERIATE (BERGAMO) | | Riassunto | Vengono descritti due casi di mielopatia secondaria a fistola arterovenosa durale a livello dorsale. Il primo caso fu trattato con successo con embolizzazione selettiva dell'arteria afferente, mentre il secondo fu sottoposto ad intervento chirurgico tradizionale. Viene passata in rassegna la letteratura su questo nuovo tipo di malformazione vascolare spinale, con particolare riguardo ai problemi diagnosticoterapeutici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. BONALDI o, G. BELLONI o, A. BRAMBILLA oo, L. C. ERLI oo, C. A. DEFANTI oo |
- Fratture Vertebrali Dorso-Lombardi. Approccio Combinato (Posteriore Ed Anteriore) In Due Tempi
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Fratture Vertebrali Dorso-Lombardi. Approccio Combinato (Posteriore Ed Anteriore) In Due Tempi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE REGIONALE Dl SIENA = DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | In 5 casi di fratture vertebrali dorso-lombari è stato usato un approccio combinato, in due tempi: decompressione e stabilizzazione posteriore di urgenza e, poi (1 settimana), completamento della decompressione e stabilizzazione definitiva con innesto autologo per via anteriore. La via anteriore è indicata nei casi di insufficiente decompressione-stabilizzazione posteriore e offre maggior sicurezza per la stabilizzazione definitiva. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | D. GAMBACORTA |
- Gravi Turbe Psichiche Senza Segni Clinici Di Neuropatia Periferica In Un Soggetto Portatore Di Porfiria
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Gravi Turbe Psichiche Senza Segni Clinici Di Neuropatia Periferica In Un Soggetto Portatore Di Porfiria | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | PRESIDIO OSPEDALIERO « S. MARIA DELLA MISERICORDIA >>U.S.L. 7 UDINESE = UDINE ° III DIVISIONE MEDICA °° SERVIZIO Dl NEUROPSICHIATRIA DELL INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA | | Riassunto | Gli Autori presentano un caso di porfiria acuta intermittente, in un paziente di 48 anni, più volte ricoverato in Reparti ospedalieri, per gravi turbe psichiche (senza segni clinici di neuropatia), per ricordare che in casi di porfiria le manifestazioni psichiche possono non raramente presentarsi per prime o costituire l'aspetto dominante del quadro clinico. Per l'orientamento diagnostico è importante valutare le caratteristiche delle manifestazioni psichiche (estrema variabilità, evoluzione per « poussèes>> ecc. ) . Nel dubbio, evitare di prescrivere farmaci capaci di scatenare la crisi e portare a morte il paziente. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. BARILLARI o, E. ZAPPOLI THYRION oo, M. DE CESARE o e L. MARINIG oo |
- I Deficit Sensitivi E Le Alterazioni Della V.C.S. Quali Elementi Decisivi Per Una Diagnosi Precoce E Per Una Valutazione Prognostica Della Sindrome Del Tunnel Carpale
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | I Deficit Sensitivi E Le Alterazioni Della V.C.S. Quali Elementi Decisivi Per Una Diagnosi Precoce E Per Una Valutazione Prognostica Della Sindrome Del Tunnel Carpale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE S.M. DELLA MISERICORDIA = UDINE ° DIVISIONE NEUROCHIRURGICA °° SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA °°° SERVIZIO FISICA SANITARIA | | Riassunto | Gli AA. presentano uno studio effettuato su 20 pazienti operati per sindrome da tunnel carpale che sono stati sottoposti a controllo a distanza sia dal punto di vista clinico che neurofisiologico (EMG con VCS). Tale studio si propone la ricerca e l'identificazione dei sintomi e dei segni clinici e n,eurofisiologici più precoci e utili sia ai fini diagnostici che ai fini chirurgici. Nella casistica esaminata si è constatato come i pazienti affetti da acroparestesie e da deficit della sensibilità in territorio di nervo mediano, presentino precocemente una alterazione della VCS. Questa, insieme al quadro clinico, è elemento di per se stesso sufficiente per porre diagnosi di sindrome del tunnel carpale e consente anche una valutazione precisa dell'entità di tale patologia che risulta decisiva per porre l'indicazione chirurgica. Inoltre, al controllo neurofisiologico post-operatorio, la VCS si è rivelata il parametro più significativo anche dal punto di vista prognostico. È stata riscontrata infatti una relazione costante fra entità del miglioramento postoperatorio della VCS e quello del quadro clinico soggettivo della sindrome. Le alterazioni della VCS sono le più precoci a manifestarsi, ma anche le più lente a regredire dopo l'intervento a questo suggerisce l'utilità di intervenire piuttosto precocemente. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. MEO o, P. FACCHIN o, C. CECOTTO o, R. BUDAI oo, I. PITTARO oo e G. CONTENTO ooo |
- I Potenziali Evocati Cerebrali E L'esame Liquorale Nella Paraparesi Spastica Progressiva (Sclerosi Multipla Possibile)
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | I Potenziali Evocati Cerebrali E L'esame Liquorale Nella Paraparesi Spastica Progressiva (Sclerosi Multipla Possibile) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ DI MILANO ° CENTRO STUDI SCLEROSI MULTIPLA = OSPEDALE DI GALLARATE °° DIVISIONE NEUROLOGICA = OSPEDALE DI GALLARATE | | Riassunto | Settantanove pazienti affetti da paraparesi spastica progressiva sono stati studiati mediante potenziali evocati cerebrali ed esame liquorale. In 45 casi i potenziali evocati evidenziavano una seconda sede di lesione subclinica. In so erano presenti indici di produzione intratecale di IgG. In 45 era contemporaneamente presente un PE alterato e un aumentato indice di produzione intratecale di IgG. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. GHEZZI o, M. ZAFFARONI o, D. CAPUTO °, S. MARFORIO ° e R. MONTANINI oo |
- I Potenziali Evocati Somatosensoriali: Aspetti Diagnostici Ed Interpretativi
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | I Potenziali Evocati Somatosensoriali: Aspetti Diagnostici Ed Interpretativi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ DI MILANO ° CENTRO STUDI SCLEROSI MULTIPLA = OSP. GALLARATE °° DIVISIONE NEUROLOGICA = OSP. GALLARATE | | Riassunto | I potenziali evocati somatosensoriali dell'arto superiore nelle componenti cervicali e corticali sono stati registrati in 25 soggetti sani e in pazienti neurologici (patologia cervico-midollare, sclerosi multipla, eredoatassia, siringomielia, patologia del sistema nervoso periferico). I risultati sono stati analizzati rispetto ai possibili generatori del potenziale evocato. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. GHEZZI o e P. BASSO°° |
- Ictus Cerebrale Come Possibile Espressione Clinica Isolata Di Endocardite Batterica Subacuta A Proposito Di Un Caso
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (1) 1984 | | Titolo | Ictus Cerebrale Come Possibile Espressione Clinica Isolata Di Endocardite Batterica Subacuta A Proposito Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA = USL 9 PRATO °° DIVISIONE NEUROCHIRUGICA = USL IO/D FIRENZE | | Riassunto | Una donna di 30 anni presenta una emorragia subaracnoidea e, dopo 2 mesi, un infarto cerebrale, come possibili espressioni sintomatologiche di una endocardite batterica subacuta. Il caso non costituisce comunque una segnalazione rara, per cui vengono soprattutto sottolineati e discussi i seguenti aspetti: le fasi dell'iter diagnostico, i problemi di diagnostica differenziale e l'importanza dell'inchiesta anamnestica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. VINATTIERI °, A. DAMIANI °, P. SERRA °, G. CIPOLLARO °, F. IEMOLO ° e F. AMMANNATI °° |
- Il Mezzo Di Contrasto Nella Diagnostica Neurologica Particolari Problemi Medico Legali Di Responsabilità Dell'amministrazione
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Il Mezzo Di Contrasto Nella Diagnostica Neurologica Particolari Problemi Medico Legali Di Responsabilità Dell'amministrazione | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO DI MEDICINA LEGALE = UNIVERSITÀ DI TRIESTE | | Riassunto | Gli AA., considerati i rapidi progressi tecnologici in ambito radiodiagnostico, puntualizzano l'importanza, in neuroradiologia, dell'utilizzazione della TAC, delle tecniche di angiografia digitale e dei mezzi di contrasto non ionici. Rilevano che, accanto alla responsabilità del neuroradiologo, per l'adozione di tecniche a più alto rischio, ove sussista la possibilità di impiegare metodiche più moderne a rischio scarso o nullo, va riconosciuta la diretta responsabilità degli amministratori che non provvedano a dotare il servizio neuroradiologico di attrezzature tecniche ed organici adeguati. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. BONIFACIO e F. PREDONZAN |
- Il Mezzo Di Contrasto Nella Diagnostica Radiologica Aspetti Clinici E Medico Legali Problemi Di Intolleranza E Rianimazione
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Il Mezzo Di Contrasto Nella Diagnostica Radiologica Aspetti Clinici E Medico Legali Problemi Di Intolleranza E Rianimazione | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | I SERVIZIO DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE OSPEDALE SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA UDINE = U.S.L. 7 UDINESE | | Riassunto | Sono stati presi in considerazione i problemi relativi alle reazioni da mezzo di contrasto. Ne è stata analizzata l'incidenza statistica, la eziopatogenesi, ed è stato messo in rilievo la necessità di eseguire una adeguata profilassi delle reazioni nei pazienti « a rischio ». Sono stati infine considerati i problemi organizzativi di rianimazione. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. BALDASSARRE e P. RECCARDINI |
- Il Pattern E.M.G. Da Sofferenza Radicolare Da Ernia Discale Revisione In Base A 80 Casi
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Il Pattern E.M.G. Da Sofferenza Radicolare Da Ernia Discale Revisione In Base A 80 Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE DI SONDRIO ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = °° DIVISIONE DI ORTOPEDIA | | Riassunto | La revisione critica di 80 esami EMG condotti su pazienti operati per ernia discale lombare La e S1, con compressione uniradicolare, ha consentito agli Autori di individuare un pattern elettromiografico, che essi ritengono specifico. Esso è caratterizzato da attività ridotta, per lo più a singole oscillazioni, di P.U.M. di durata ed ampiezza normali, con alto indice di polifasicità. Gli Autori sottolineano, inoltre, come lo studio dell'attività elettromiografica dei singoli muscoli consenta facilmente di individuare la radice lombare compromessa. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. LOZZA o, S. TOMAIUOLO o, I. VOTTA o, D. BALDINI o, F. AIROLDI oo, G. P. PEDRINI oo e F. TIMINI oo |
- Indagi Ni Neuroradiologiche E Neurofisiologiche In Pazienti Con Atrofia Olivo-Ponto-Cerebellare
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Indagi Ni Neuroradiologiche E Neurofisiologiche In Pazienti Con Atrofia Olivo-Ponto-Cerebellare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | II CLINICA NEUROLOGICA, UNIVERSITÀ DI FIRENZE °° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA,°°° SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA USL 1O/D, FIRENZE °°°° SERVIZIO Dl AUDIOLOGIA,°°°°° I CLINICA NEUROLOGICA, UNIVERSITÀ DI FIRENZE | | Riassunto | Sono stati studiati tredici pazienti affetti da atrofia olivo-ponto-cerebellare (dominante e recessiva e/o sporadica. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a registrazione degli AEP, a TC cranica, ad esame vestibolare e ad esame EMG-ENG. Lo studio degli AEP comprendeva i potenziali evocati acustici troncoencefalici e le componenti tardive corticali. Sicure anomalie dei BAEPs si sono rilevate solo in due casi, mentre una riduzione del rapporto IV-V/I di incerto significato patologico è stata riscontrata in sette pazienti. La latenza della componente tardiva N85 è apparsa aumentata in due casi. La TC cranica mostrava segni di atrofia cerebellare e troncoencefalica, di varia entità, in tutti i pazienti. L'esame vestibolare evidenziava segni di compromissione delle strutture archicerebellari e troncoencefaliche in tutti i casi. Dallo studio EMG-ENG è emerso un modesto interessamento dei tronchi nervosi periferici motori e sensitivi. Nessuna delle indagini da noi condotte ha messo però in evidenza una chiara correlazione fra frequenza ed entità delle anomalie riscontrate e durata e gravità della malattia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. ROSSI o, F. ZAPPOLI oo, G. DE SCISCIOLO o, A. BINDI o, S. COSTANTINI o, A. AMANTINI ooo, O. RONCHI ooo, P. PAGNINI oooo, P. MARINI ooooo e R. ZAPPOLI o |
- L'analisi Del Liquido Cefalo-Rachidiano Nelle Poliradicolonevriti Croniche
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | L'analisi Del Liquido Cefalo-Rachidiano Nelle Poliradicolonevriti Croniche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO NEUROLOGICO « C. BESTA ??= VIA CELORIA II = 20I33 MILANO | | Riassunto | Il <<Profilo IgG liquorale>> secondo Hershey è stato analizzato in pazienti affetti da: I) poliradicolonevriti croniche idiopatiche, 2) poliradicolonevriti acute idiopatiche e 3) forme croniche associate a discrasia plasmacellulare. Livelli liquorali di IgG patologici sono riscontrabili in tutti i pazienti con discrasia plasmacellulare, nel 7I% dei casi cronici e nel 6I% dei casi acuti. Una sintesi intratecale di IgG è presente nel 20% delle forme con discrasia plasmacellulare, mentre è assente nelle altre. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. NESPOLO, L. LA MANTIA, A. SALMAGGI, L. TAJOLI, D. CERRATO, C. ARIANO, C. MILANESE, G. BUSSONE e P. CORRIDORI |
- L'arteriografia Carotidea Percutanea Diretta Considerazioni Sulle Complicazioni E Tollerabilità In 468 Indagini Eseguite In 3 Anni (I98I=I983)
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | L'arteriografia Carotidea Percutanea Diretta Considerazioni Sulle Complicazioni E Tollerabilità In 468 Indagini Eseguite In 3 Anni (I98I=I983) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE SANTA CORONA = GARBAGNATE MILANESE (MILANO DIVISIONE DI NEUROLOGIA | | Riassunto | Nel corso degli ultimi 3 anni (I98I-I983) abbiamo eseguito nel nostro reparto 468 carotidografie per puntura diretta al collo. Tale casistica è legata al fatto che vengono studiati nel reparto di Neurologia i pazienti da sottoporre al chirurgo vascolare per la correzione di patologia stenosante al collo. La metodica sopradetta è stata preferita all'angiografia per cateterismo femorale (che comunque possiamo eseguire nel nostro ospedale) per diversi motivi tra i quali citiamo: 1) la nostra organizzazione ospedaliera carente di un servizio di Neuroradiologia; 2) la minor complessità e la maggior rapidità di esecuzione della carotidografia diretta al collo; 3) la possibilità di eseguire Videoangiografie digitilizzate (VAD) per via venosa che ci consentono di evitare in molti casi le angiografie dell'arco aortico con metodi invasivi; 4) le alterazioni ateromasiche delle arterie femorali che rendono frequentemente indaginosa o impossibile il cateterismo femorale. A 3 anni di distanza e dopo esserci imbattutti in soli 2 casi di ischemia cerebrale transitoria successiva all'angiografia ci sentiamo di poter affermare che, nonostante il cateterismo femorale sia la via di aggressione attualmente più raccomandata soprattutto per indagini pan-angiografiche, la puntura diretta al collo, eseguita con perizia e con alcuni accorgimenti tecnici, è metodica che consente di ottenere ottimi risultati con minima percentuale di rischio. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. BASSI, D. CITTANI e S. SBRASCINI |
- L'osteoma Cranico (Rassegna Sintetica E Casistica)
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (4) 1984 | | Titolo | L'osteoma Cranico (Rassegna Sintetica E Casistica) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA °° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA °°° SERVIZIO DI ANATOMIA PATOLOGICA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli autori presentano una rassegna sintetica dell'osteoma a sviluppo intracranico. Vengono analizzati gli aspetti clinici, istologici, radiologici, terapeutici di questo tumore e viene riportata la casistica (II casi) di pazienti operati presso la Divisione di Neurochirurgia « Lancisi » dell'Ospedale S. Camillo di Roma. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. BRUNI o, G. M. CALLOVINI o, A. MATTICARI oo e G. ODDI ooo |
- La Amantidina Nella Malattia Di Creutzfeldt-Jakob Revisione Della Letteratura E Contributo Casistico
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (1) 1984 | | Titolo | La Amantidina Nella Malattia Di Creutzfeldt-Jakob Revisione Della Letteratura E Contributo Casistico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA OSPEDALE S, FILIPPO NERI = ROMA | | Riassunto | Al fine di valutare gli effetti della terapia con Amantidina nella Malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) sono stati studiati 8 casi, tutti anatomo-patologicamente confermati. In 4 pazienti è stata praticata terapia con Amantidina per os a dosi medie di 300 mg/die per un periodo medio di quattro mesi continuati. Altri 4 pasienti non hanno mai assunto Amantidina o sono stati sottoposti ad un unico brevissimo ciclo di terapia (IO gg. circa) a 200 mg/die (in 2 casi). Nessuna differenza significativa è stata riscontrata tra pazienti trattati e non trattati per quanto riguarda: a) durata totale della malattia; b) sopravvivenza media dal momento della ospedalizzazione. In nessuno dei casi in terapia con Amantidina si sono osservati miglioramenti, anche solo transitori, del quadro clinico o dell'attività EEG. Le lesioni istopatologiche caratteristiche della CJD sono risultate sovrapponibili nei due gruppi di pazienti. Questi risultati vengono discussi passando in rassegna la letteratura esistente in materia e con rifer imento alle peculiari caratteristiche biologiche dell'agente trasmissibile responsabile della CJD. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. NERI, L. FIGA-TALAMANCAX G. C. DI BATTISTA e F. LO RUSSO |
- La Diagnosi Biochimica Delle Neuropatie Subacute E Croniche
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | La Diagnosi Biochimica Delle Neuropatie Subacute E Croniche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CENTRO PER LO STUDIO DELLE ENCEFALO=NEURO=MIO=PATIE GENETICHE ISTITUTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE DELL UNIVERSITÀ Dl SIENA | | Riassunto | Vengono riportati gli aspetti biochimici delle neuropatie subacute e croniche. In particolare viene focalizzata l'attenzione sulla diagnosi biochimica delle malattie genetiche dismetaboliche nelle quali vi è un interessamento predominante del sistema nervoso periferico e per la quale la precoce diagnosi biochimica consente una immediata azione terapeutica e preventiva eugenetica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. FEDERICO |
- La Polineuropatia Da Cis-Platino
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | La Polineuropatia Da Cis-Platino | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO Dl MONZA ° DIVISIONE Dl NEUROLOGIA °° SETTORE DIDATTICO DELLA DIVISIONE DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA | | Riassunto | Centosettantasette pazienti, in età compresa fra i 23 ed i 73 aa., in trattamento con cis-platino (cis-diclorodiaminoplatino II) per carcinoma ovarico, sono state sottoposte a controllo per valutare la neurotossicità del íarmaco. Diciotto pazienti (10%) lamentavano parestesie con una distribuzione a « guanto >> e a « calza >>. Dopo un accurato esame neurologico fu riscontrata clinicamente una polineuropatie in 15 pazienti. I sintomi più rilevanti erano rappresentati da dolore, ipoestesia termica e tattile ai 4 arti (distalmente) in 11 casi; compromissione nel senso di posizione in 4 casi, riduzione o assenza dei riflessi osteotendinei in I 2 casi. La conferma elettrofisiologica di una forma di polineuropatia (prevalentemente sensitiva) fu ottenuta in I2 casi. L'affezione era lieve in ó pazienti, di media entità in 7 e grave in 2. Non sembrava esservi alcuna correlazione specifica fra dose totale di CDDP e gravità della polineuropatia. In tutti i casi erano stati somministrati altri agenti antineoplastici, non fu comunque rilevato un rapporto fra schema terapeutico e gravità dell'affezione. I risultati vengono discussi alla luce dei dati riportati in letteratura e considerando i limiti metodologici dell'indagine effettuata . | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. BEGHI o, G. BOGLIUN o, V. CRESPI o, M. L. DELODOVICI o e F. LANDONI oo |
- La Tomografia Computerizzata Della Colonna Cervicale
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | La Tomografia Computerizzata Della Colonna Cervicale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ DI PAVIA° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA - CLINICA NEUROLOGICA °° ISTITUTO DI RADIOLOGIA | | Riassunto | Sulla base di 2162 esami con tomografia computerizzata effettuati in meno di quattro anni in soggetti affetti da varie affezioni della colonna cervicale con sintomatologia neurologica, vengono comunicati i punti essenziali che fanno ritenere questa metodica radiologica di grande importanza diagnostica. Nei I62 pazienti operati appartenenti a tale serie la diagnosi fu confermata nel 98 % dei casi. Tali rilievi positivi riguardano sia la patologia traumatica in cui la TC permette la visualizzazione di frammenti ossei e di ematomi del cavo rachideo, difficilmente evidenziabili talora con i mezzi tradizionali, sia le alterazioni spondilosiche: in questo ambito possono facilmente esser messi in rilievo sia eventuali osteofiti che la riduzione di ampiezza del cavo. Mentre in questo tipo di manifestazioni patologiche è sufficiente una TC senza mezzi di contrasto, questi sono indispensabili per lo studio dei processi espansivi midollari, da introdurre talora contemporaneamente anche per via intratecale, mielografia, che rimane comunque il principale metodo di indagine plurimetamerica e globale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A.ALURTELLI°,A.CECCHANI°,G.GARBAGNA°°e G.VADALÀ°° |
- Le Disciti Post-Operatorie Non Specifiche
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Le Disciti Post-Operatorie Non Specifiche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | U.S.L. UDINESE STABILIMENTO OSPEDALIERO « S. MARIA DELLA MISERICORDIA » Dl UDINE ° DIVISIONE NEUROCHIRURGICA °° SERVIZIO Dl NEURORADIOLOGIA | | Riassunto | La discite è una complicanza fortunatamente con frequente e quasi esclusiva della chirurgia delle ernie discali lombari. Gli AA., dopo aver discusso sulla eziopatogenesi di tale complicanza, propongono una classificazione della discite in acuta (o ascesso discale associato a concomitante infezione della ferita con fistolizzazione esterna), subacuta (o discite propriamente detta in cui il processo flogistico interessa esclusivamente il disco e le superfici limitanti dei corpi vertebrali sopra-- e sottostanti) e cronica (o necrosi asettica del disco ?). Descrivono dettagliatamente i quadri clinici dei quattro casi (2 acuti e 2 subacuti) giunti alla loro osservazione, presentando la relativa iconografia neuroradiologica, mettendone in risalto i dati più significativi ai fini diagnostici. Riferiscono infine la loro esperienza nella terapia chirurgica e medica di questa complicanza . | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. MEO o, P. FACCHIN o, E. BIASIZZO oo e C. CECOTTO o |
- Le Sequele Elettromiografiche Nella Sindrome Di Guillain E Barre' Studio Longitudinale Di 20 Casi
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Le Sequele Elettromiografiche Nella Sindrome Di Guillain E Barre' Studio Longitudinale Di 20 Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | LABORATORIO Dl ELETTROMIOGRAFIA DELLA CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVERSITÀ DI PADOVA | | Riassunto | La frequente persistenza di un'areflessia osteo-tendinea contrasta con il carattere spontaneamente regressivo della sindrome di Guillain e Barré. Attraverso lo studio longitudinale di 20 pazienti guariti senza sequele neurologiche importanti gli Autori hanno indagato se alla base di questa persistente areflessia esistesse una persistente alterazione della conduzione nervosa periferica, di cui hanno studiato i tempi di recupero o di normalizzazione esplorando i nervi mediano e sciatico-popliteo esterno. Alla fine del periodo di controllo (che variava da 3 a IO anni) la conduzione motoria risultava completamente normalizzata solamente in un quarto dei casi, mentre negli altri persistevano alterazioni di grado variabile, sia della velocità di conduzione motoria vera e propria che delle latenze distali. La persistenza di queste alterazioni che—contrasta con la rapida normalizzazione dell'attività elettromiografica volontaria — è verisimilmente dovuta alla lentezza (spesso all'imperfezione) con la quale le fibre nervose demielinizzate riacquistano una guaina mielinica di spessore e lunghezza internodale vicini alla norma. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. NEGRIN, P. PARDIN e N. PERLOTTO |
- Le Sindromi Da Compressione Del Tratto Distale Del Nervo Peroneo Profondo
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (4) 1984 | | Titolo | Le Sindromi Da Compressione Del Tratto Distale Del Nervo Peroneo Profondo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEUROFISICPATOLOGIA, ISTITUTO REGINA ELENA PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI, ROMA, ITALIA | | Riassunto | Vengono riportati Io casi di sindrome del tunnel tarsale anteriore e 2 casi di neuropatia da compressione del ramo terminale mediale del nervo peroneo profondo. Viene trattata l'anatomia del legamento crociato del piede e del peroneo profondo e vengono messe in rilievo le varianti del territorio d'innervazione sensitiva del nervo suddetto e la presenza di una innervazione motoria accessoria dell'estensore breve delle dita. Vengono riportati e discussi i fattori etiopatogenetici delle due sindromi, la sintomatologia clinica ed i reperti degli esami clinico ed elettroneuromiografico. Infine vengono discussi gli elementi che consentono di differenziare le due sindromi suddette da altre che si manifestano con dolori e parestesie sul dorso del piede. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. GESSINI, B. JANDOLO, P. PASCUCCI e A. PIETRANGELI |
- Mielo-Radicolo-Neuropatia Paraneoplastica Con Manifestazioni Distoniche
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Mielo-Radicolo-Neuropatia Paraneoplastica Con Manifestazioni Distoniche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA = REGGIO EMILIA °° ISTITUTO DI MICROSCOPIA ELETTRONICA CLINICA = UNIVERSITÀ Dl BOLOGNA | | Riassunto | Abbiamo illustrato il caso di una paziente che, nel corso di una mieloradicoloneuropatia paraneoplastica, ha presentato numerosi episodi di spasmi distonici al collo ed agli arti di sinistra, seguiti da una contrattura distonica dei muscoli paravertebrali cervicali, dei trapezi e degli sternocleidomastoidei con postura forzata in iperestensione del collo (retrocollis). Si è ipotizzato che tale sintomatologia, mai descritta, a nostra conoscenza, in corso di sindromi paraneoplastiche, sia stata provocata da lesioni del tronco encefalico. In tal senso depongono anche la negatività dei controlli EEG, delle TAC cerebrali, con studio, in particolare dei nuclei della base, e l'assenza di deterioramento mentale della paziente. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. FERRARINI o, G. GRECO o, D. GUIDETTI o, M. M. BRAGAGLIA oo, R. ZUCCO o e w BARATTI o |
- Monitoraggio Eeg Ambulatoriale Su Cassette Magnetiche Possibilità E Limiti
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (4) 1984 | | Titolo | Monitoraggio Eeg Ambulatoriale Su Cassette Magnetiche Possibilità E Limiti | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO Dl NEUROFISIOPATOLOGIA, DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA ° OSPEDALE SANTOBONO, U.S.L. 40, NAPOLI | | Riassunto | Gli autori descrivono il metodo da essi usato per il monitoraggio EEG in pazienti ambulatoriali. Dopo alcuni esempi clinici essi descrivono i limiti della metodica (mancanza di controllo visivo, numero limitato di derivazioni) e ne sottolineano le possibilità diagnostiche sia nello studio di talune forme di epilessia (epilessie focali, epilessie generalizzate a tipo piccolo male) sia nello studio di casi di incerta natura, mettendo soprattutto in evidenza il carattere « dinamico » della metodica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. LIGUORI, S. BUONO e A. AMBROSIO o |
- Mononeurite Multipla In Panarterite Nodosa Studio Clinico Elettrofisiologico E Bioptico
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Mononeurite Multipla In Panarterite Nodosa Studio Clinico Elettrofisiologico E Bioptico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO NEUROLOGICO C. BESTA = V. CELORIA, I I = MILANO ISTITUTO DI ANATOMIA UMANA = UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO | | Riassunto | Viene descritto il caso di un paziente affetto da panarterite nodosa, in cui l'interessamento del SNP sotto forma di mononeurite multipla costituiva l'aspetto clinico principale. La EMG evidenziò importanti segni di danno neurogeno. La biopsia del muscolo surale documentò un prevalente danno a carico delle fibre di II tipo, ma non risultò utile ai fini diagnostici. Al contrario, la biopsia del nervo surale fu in tal senso dirimente, mostrando le tipiche lesioni vasculitiche e un quadro severo di neuropatia assonale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. BUSSONE, L. LA MANTIA, G. TREDICI °, E. A. PARATI, A. BOIARDI e F. FREDIANI |
- Movimenti Oculari Sequenziali Nella Dislessia Evolutiva (Studio Elettro-Oculografico)
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (1) 1984 | | Titolo | Movimenti Oculari Sequenziali Nella Dislessia Evolutiva (Studio Elettro-Oculografico) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA, OSPEDALE CIVILE, VITERBO | | Riassunto | In 4 soggetti affetti da dislessia evolutiva l'ipotesi eziologica visuo-motoria del disturbo è stata sottoposta a verifica mediante un test che consiste nel fissare sequenzialmente immagini provviste di un significato non linguistico. I relativi movimenti oculari sono stati registrati con metodica EOG. I soggetti esaminati eseguivano la prova con un ordine direzionale, seriale e ritmico non dissimile da quello del]a lettura dei soggetti normali. Tali risultati appaiono in accordo con le teorie che attribuiscono l'origine del disturbo ad un'alterata funzione cognitivo-linguistica piuttosto che a difettosa organizzazione visuo-motoria. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. COMPAGNONI, N. FALCONE, G. F. FIORITA e A. NAPPO |
- Neurite Ottica Come Primo Sintomo Di Una Neuropatia Etilica
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Neurite Ottica Come Primo Sintomo Di Una Neuropatia Etilica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE A. CARDARELLI = NAPOLI = U.S.L. 40 = REGIONE CAMPANIA DIVISIONE Dl NEUROLOGIA | | Riassunto | Gli autori descrivono un caso di neurite ottica retrobulbare come primo segno dell'interessamento del sistema nervoso, che ha preceduto di due mesi la comparsa di una polineuropatia generalizzata in un etilista. Vengono discussi i possibili meccanismi patogenetici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. VALIANI, D. L. A. SPITALERI, S. VITOLO e S. GALDIERO |
- Neuropatia Acrodistrofica In Etilista Con Emocromatosi
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Neuropatia Acrodistrofica In Etilista Con Emocromatosi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° CLINICA NEUROLOGICA - UNIVERSITÀ DI PARMA °° ISTITUTO Dl MICROSCOPIA ELETTRONICA Dl BOLOGNA °°° II DIVISIONE = OSPEDALE GERIATRICO < | | Riassunto | Gli AA. descrivono il caso di un uomo di 58 anni con grave polineuropatia sensorimotoria a distribuzione distale con alterazioni acrodistrofiche. Il paziente era inoltre affetto da emocromatosi (dimostrata con biopsia epatica), probabilmente secondaria ad epatopatia cronica alcoolica. Lo studio morfologico confermava la presenza di accumuli di Ferro a carico del muscolo, mentre la biopsia del nervo surale evidenziava una gravissima perdita di fibre mieliniche, con risparmio solo di poche fibre di piccolo calibro. L'associazione di emocromatosi e neuropatia periíerica è stata segnalata solo in rarissimi casi, e il rapporto tra le due condizioni è ancora da chiarire. Nel caso da noi riportato, è verosimile che un ruolo determinante nella genesi della neuropatia sia svolto dalla intossicazione alcoolica cronica; riteniamo tuttavia possibile che la presenza di emocromatosi abbia svolto un ruolo addizionale, contribuendo allo sviluppo di alterazioni particolarmente severe nel nervo periferico, che sottendono le manifestazioni acrodistrofiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | U. SCODITTI °, P. RUSTICHELLI °, E. GOVONI °°, C. RIZZI °°°, A. MARBINI o e F. GEMIGNANI ° |
- Neuropatia Autonomica Nel Diabete Mellito. Valutazione Con Tests Cardiovascolari E Correlazione Con La Neuropatia Somatica Periferica
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Neuropatia Autonomica Nel Diabete Mellito. Valutazione Con Tests Cardiovascolari E Correlazione Con La Neuropatia Somatica Periferica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE REGIONALE SAN MARTINO = GENOVA ° I DIVISIONE Dl MEDICINA °° DIVISIONE NEUROLOGICA | | Riassunto | Gli AA. hanno condotto uno studio su 29 soggetti affetti da diabete tipo II senza segni clinici di neuropatia autonomica né periferica, al fine di valutare i rapporti esistenti tra le due forme in una fase preclinica. L'iniziale danno autonomico è stato valutato mediante test cardiovascolari (Single breath test e hand grip test), quello periferico mediante la VCS del n. mediano e del n. surale. Tra i test cardiovascolari, il più sensibile risulta essere il SBT se applicato al di sotto del 60° anno di età. La prevalenza di dati patologici nei test neurografici rispetto ai testi cardiovascolari, viene analizzata in rapporto alla potenziale sensibilità delle metodiche; non viene tuttavia individuata alcuna correlazione fra i due aspetti patologici. La compromissione autonomica iniziale non risulta correlata con l'esistenza di uno scompenso iperglicemico recente individuato mediante HbA1C mentre la VCS del surale appare ben correlata con tale parametro. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. GIGLI °, F. ALTOMONTE °, G. A. OTTONELLO °°, G. REGESTA °° e P. TANGANELLI °° |
- Neuropatia Periferica E Tentato Suicidio
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Neuropatia Periferica E Tentato Suicidio | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEIJROLOGIA O.G. FORLi = USL 38 ° SERVIZIO DAY HOSPITAL O.C. FORLI = USL 38 | | Riassunto | Gli AA. riportano quattro casi di neuropatia sistemica, successiva all'ingestione massiva a scopo suicida di sostanze tossiche (Arsenico, Tallio, composti organofosforici, nafta), il cui follow-up si è protratto in media, per circa un anno. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. RASI, W. NERI, I. ACCURTI, C. ANGELINI, P. DI PIAZZA e I. MORDENTI o |
- Neuropatia Periferica Ed Autonomica In Un Gruppo Di Soggetti Diabetici: Correlazioni Cliniche E Neurofisiologiche
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Neuropatia Periferica Ed Autonomica In Un Gruppo Di Soggetti Diabetici: Correlazioni Cliniche E Neurofisiologiche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALI CIVILI RIUNITI = VENEZIA REGIONE VENETO = U.S.L. Ió ° DIVISIONE NEUROLOGICA = °° CENTRO ANTIDIABETICO | | Riassunto | Si sono sottoposti a test di funzionalità neurofisiologica ed a test di funzionalità del sistema nervoso autonomo a livello cardiovascolare due gruppi di soggetti diabetici insulino-dipendenti di cui I 3 con segni clinici di iniziale compromissione del S.N.P. e I6 privi di detti segni clinici. Lo studio si proponeva di mettere in evidenza l'incidenza di lesioni neurologiche somatiche e vegetative nei soggetti in esame e di valutare la sensibilità dei test eseguiti. I risultati ottenuti confermano, in diversa misura per i due gruppi di pazienti e per le diverse prove, la frequente compromissione, spesso asintomatica, oltre che del S.N.P. anche del S.N.A. nel paziente diabetico. Date le conseguenti negative implicazioni prognostiche si conferma l'opportunità di uno screening diagnostico precoce di tali complicanze nel diabetico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. VIOLANTE o, I. SANTAGOSTINO o, M. PAIS oo e P. FONTANA oo |
- Neuropatie Subcliniche In Corso Di Alcune Emopatie
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Neuropatie Subcliniche In Corso Di Alcune Emopatie | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSP. A. CARDARELLI = SERVIZIO Dl NEUROFISIOPATOLOGIA = NAPOLI ° SEZIONE DI TERAPIA, EMODIATESI, RECUPERO DEI PAZIENTI EMOPATICI (T.E.R.E.) | | Riassunto | Vengono riportati i dati relativi allo studio elettrofisiologico di 19 pazienti affetti da emopatie di diverso tipo (9 casi di Linfoma di Hodgkin, 3 di Linfoma non Hodgkin, 4 di Leucemia linfatica cronica, 1 caso di Meloma multiplo, 1 caso di Mielofibrosi idiopatica, 1 caso di Crioglobulinemia essenziale). I risultati dimostrano un'elevata incidenza di neuropatie periferiche subliniche in queste malattie. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. ROSSI, A. FELS, V. DELL'ARIA, D. ALIPERTA e R. CIMINO ° |
- Opidn Una Nuova Indagine Epidemiologica Clinico-Strumentale
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Opidn Una Nuova Indagine Epidemiologica Clinico-Strumentale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE Dl NEUROLOGIA = OSP. Dl FORLI = U.S.L. 38 °° SERVIZIO MEDICINA DEL LAVORO = LUGO (RA) = U.S.L. 36 | | Riassunto | Sono stati sottoposti ad indagine ENG, 44 lavoratori agricoli addetti alla distribuzione di pesticidi. I parametri neurofisiologici indagati prima e dopo esposizione ad OP vengono confrontati con un gruppo di controllo di soggetti non esposti a sostanze neurotossiche . I dati ENG ottenuti evidenziano un danno neurotossico periferico negli esposti ad OP. Si discute l'importanza dell'esame EMG nel monitorare una precoce neurotossicità da pesticidi negli agricoltori esposti. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | W. NERI o, F. RASI o, G. MAZZINI o, M. A. GEMINIANI oo e S. GRILLO oo |
- Paralisi Bilaterale Del 6° Nervo Cranico, Dopo Mielografia Con Mezzo Non Ionico
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Paralisi Bilaterale Del 6° Nervo Cranico, Dopo Mielografia Con Mezzo Non Ionico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA = REGGIO EMILIA | | Riassunto | Viene segnalato il caso di comparsa di paralisi bilaterale del 6°nervo cranico, susseguente a mielografia con mezzo di contrasto idro-solubile non ionico (jopamidolo) . Una donna di 62 anni viene sottoposta a mielografia lombare con IO ml. di Jopamidolo a 300 mg. I /ml.; dopo 7 giorni compare dapprima paralisi del 6° nervo cranico di destra, seguita da paralisi anche controlaterale a distanza di poche ore. Stabilito che la sede della lesione è a livello tronculare, si ipotizzano, secondo i dati della letteratura, varie possibilità patogenetiche (infiammatoria, da ipotensione liquorale, ecc.). | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. GRECO, M. BARATTI, D. GUIDETTI, R. ZUCCO e F. SOLIME |
- Paraplegia Recidivante Con Completo Recupero Da Ematoma Spinale Epidurale Spontaneo
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Paraplegia Recidivante Con Completo Recupero Da Ematoma Spinale Epidurale Spontaneo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA E ISTITUTO Dl RADIOLOGIA ° = OSPEDALE Dl MESTRE | | Riassunto | Un giovane 29 enne ha presentato tre episodi di paraplegia con anestesia per la durata da 3o minuti a due giorni. La mielografia e la tomografia computerizzata assiale hanno mostrato un ematoma epidurale a livello del 5° e 7° segmento toracico di cui non si trovò la causa. In ogni occasione vi fu completa guarigione. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. PINELLI, E. BOSCOLO o, C. MEZZINA, L. FOSCOLO o, G. PISTOLLATO e A. CASCHETTO |
- Polineuriti Croniche Recidivanti Modelli Neuropatologici
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Polineuriti Croniche Recidivanti Modelli Neuropatologici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CATTEDRA DI NEUROPATOLOGIA = UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA | | Riassunto | La poliradicolonevrite idiopatica, acuta e cronica, è una affezione del sistema nervoso periferico che riconosce una patogenesi immunitaria. Il quadro clinico della forma cronica è caratterizzato da progressivo interessamento dei quattro arti con deficit sia motori che sensitivi: I'esordio è lento, l'evoluzione progressiva, I'acme della gravità viene raggiunto in ó mesi - 1 anno. Vi sono differenze da paziente a paziente per quanto attiene all'età d'esordio, alla durate e al tipo di evoluzione (forme croniche progressive e forme caratterizzate da esacerbazioni e remissioni della sintomatologia). La diagnosi di poliradicolonevrite cronica è basata sui segni clinici, bioumorali, elettrofisiologici e neuropatologici: il quadro della biopsia nervosa ha infatti grande importanza per la definizione diagnostica. Nei dodici casi di poliradicolonevrite cronica idiopatica da noi studiati sono stati messi in evidenza aspetti di demielinizzazione e rimielinizzazione in vario stadio evolutivo: assoni nudi avvolti da processi schwannici appartenenti a differenti cellule di Schwann, assoni con mielina estremamente sottile, proliferazione di processi schwannici e membrane basali ridondanti che formano complessi a bulbo di cipolla. Lo spazio subperineurale è risultato allargato in tutti i casi. Frequentemente è stata osservata una marcata rarefazione di fibre mieliniche, sia per la perdita di assoni che per la demielinizzazione segmentaria. Raramente si sono riscontrati aspetti di rigenerazione. Sono stati osservati macrofagi che attaccano e asportano la guaina mielinica e anche degenerazione mielinica a « nido d'ape ». In tre casi sono stati evidenziati infiltrati infiammatori endoneurali. Con l'immunoistochimica sono state messe in evidenza immunoglubline adese alla guaina mielinica. Il quadro patologico suggerisce che la ma lattia è legata a un processo immunitario sia umorale che cellulo-mediato diretto contro la guaina mielinica. La prognosi è grave, anche perché la malattia comporta una prolungata morbilità. La terapia consiste in un trattamento immunosoppressivo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | N. RIZZUTO |
- Polineuropatia Amiloide Familiare Descrizione Di Due Casi Trattati Con Il Dimetilsulfossido
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Polineuropatia Amiloide Familiare Descrizione Di Due Casi Trattati Con Il Dimetilsulfossido | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ CATTOLICA Dl ROM ISTITUTO Dl NEUROLOGIA ° ISTITUTO DI CARDIOLOGIA | | Riassunto | Riportiamo i dati clinici, elettrofisiologici, istopatologici e laboratoristici di due casi di Polineuropatia Amiloide Familiare. La prima paziente era affetta dalla forma di neuropatia degli AA. inferiori di Andrade, la seconda da quella degli AA. superiori di Rukavina. La terapia con 10 g/die di DMSO ha dato un miglioramento dei disturbi gastrointestinali e delle parestesie solo nel caso n. I. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. SABATELLI, C. CASALI, C. SCOPPETTA, A. FRUSTACI o e P. TONALI |
- Polineuropatia Cronica Tipo « Relapsing Remitting » In Corso Di Cirrosi Epatica
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Polineuropatia Cronica Tipo « Relapsing Remitting » In Corso Di Cirrosi Epatica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE A. CARDARELLI = NAPOLI = U.S.L. 40 = REGIONE CAMPANIA DIVISIONE Dl NEUROLOGIA | | Riassunto | Gli Autori riportano la descrizione clinica di un caso affetto da « Polineuropatia cronica tipo Guillain Barré in corso di cirrosi epatica ». Ne viene proposto l'inquadramento nelle cosiddette « neuropatie relapsing remitting >>. Vengono discusse alcune ipotesi etiopatogenetiche con particolare riferimento al caso descritto. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. M. FASANARO, R. VALIANI e D. L. A. SPITALERI |
- Polineuropatia In Corso Di Malattia Di Launois-Bensaude (Multiple Symmetric Lipomatosis - M.S.L.)
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Polineuropatia In Corso Di Malattia Di Launois-Bensaude (Multiple Symmetric Lipomatosis - M.S.L.) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA Dl REGGIO EMILIA ° CLINICA NEUROLOGICA Dl PARMA °° DIVISIONE DERMATOLOGICA Dl REGGIO EMILIA | | Riassunto | Viene segnalato il caso di un paziente, etilista cronico, che ha presentato una rara associazione di polineuropatia sensitivo-motoria con malattia di Launois Bensaude (lipomatosi multipla simmetrica a predominanza cervicale). Alla luce dei dati clinici, elettrofisiologici, bioptici ed istoenzimatici (biopsia del nervo e del muscolo) si discute della eziopatogenesi di tale polineuropatia: se esclusivamente tossico carenziale o, come segnalato recentemente in letteratura, da patologia recettoriale comune al tessuto adiposo e al nervo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. FERRARINI, A. MARBINI o, D. GUIDETTI, R. ZUCCO, M. BARATTI, F. GEMIGNANI o e G. BISIGHINI oo |
- Polineuropatie Aspetti Clinici, Eziopatogenesi Con Particolare Riguardo Alle Gammopatie Monoclonali
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Polineuropatie Aspetti Clinici, Eziopatogenesi Con Particolare Riguardo Alle Gammopatie Monoclonali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVICE DE NEUROLOGIE = CENTRE HOSPITALIER UNIVERSITAIRE VAUDOIS 1011, LAUSANNE = SVIZZERA | | Riassunto | Viene rivista una casistica di 117 pazienti affetti da polineuropatie e studiati presso la Clinica Neurologica dell'Università di Losanna. Sono individuati i caratteri tipici dei vari quadri neurologici con riferimento agli aspetti clinici ed etiopatogenetici. Accanto alla ben nota rilevanza delle complicanze polineuropatiche della intossicazione cronica etilica e del diabete si evidenzia la quota di polineuropatie legate a forme carenziali, tossiche (specie iatrogene) e secondarie a malattie sistemiche. Particolare attenzione è dedicata a 4 casi di polineuropatie da gammopatia monoclonale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. REGLI |
- Poliradicoloneurite Acuta (Guillain-Barré) Associata A Sindrome Da Secrezione Inappropriata Di Adh (Schwartz-Bartter): Sintomo Di Esordio Di Una Neoplasia Polmonare
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Poliradicoloneurite Acuta (Guillain-Barré) Associata A Sindrome Da Secrezione Inappropriata Di Adh (Schwartz-Bartter): Sintomo Di Esordio Di Una Neoplasia Polmonare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA OSPEDALE BOLOGNINI Dl SERIARE (BG) °° ISTITUTO DI ANATOMIA UMANA NORMALE DELL UNIVERSITÀ DI MILANO | | Riassunto | Viene descritto il caso di un paziente che presento un quadro di polineuropatia acuta con dissociazione albumino-citologica e rallentamento della velocità di conduzione, associato ad una pronunciata e persistente iponatremia, correggibile solo con la restrizione idrica, riferibile a inappropriata secrezione di ADH. La polineuropatia andò incontro a remissione parziale, mentre emersero i segni di una neoplasia polmonare metastizzante L'esame istologico dei tronchi nervosi evidenziò una massiva demielinizzazione. Viene discusso l'inquadramento nosologico di questa neuropatia (sindrome di Guillain-barré ?) e i suoi rapporti con il quadro disendocrino paraneoplastico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. A. DEFANTI o, A. BRAMBILLA o, L. C. ERLI o e G. TREDICI oo |
- Raro Caso Di Linfoma Burkitt-Like In Bambino Di Sei Anni
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Raro Caso Di Linfoma Burkitt-Like In Bambino Di Sei Anni | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO PER L INFANZIA = TRISTE DIVISIONE Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ° CLINICA PEDIATRICA °° SERVIZIO DI RADIOLOGIA | | Riassunto | Viene illustrato il caso di un bambino di 6 anni con paralisi periferica del VII nervo cranico di sinistra e lieve paraparesi spastica con banda di iperestesia dorsale a livello di D6. Alla mielo-TC processo occupante spazio unilaterale, paramidollare, a livello di D6. Il puntato midollare consente la diagnosi di leucemia linfoblastica di tipo B. La localizzazione ossea mandibolare e quella neuro]ogica, la presenza di alterazioni cromosomiche, sono tipiche del linfoma di Burkitt, forma di per sé rara, tanto più in questo caso, per la presenza di caratteristiche della variante africana in un bambino occidentale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CRISTOFORI, F. BOUQUET, P. TAMARO o e G. TOMMASINI oo |
- Rilievi Clinico-Statistici Ed Elettrografici Nella Sindrome Del Tunnel Carpale
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Rilievi Clinico-Statistici Ed Elettrografici Nella Sindrome Del Tunnel Carpale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO Dl NEUROFISIOPATOLOGIA = U.S.S.L. N. I6 = LECCO | | Riassunto | Viene presentata una casistica di 360 casi consecutivi di sindrome del tunnel carpale, e vengono esposti in dettaglio i dati riguardanti l'età media, la distribuzione nelle varie classi di età, I'incidenza nei due sessi, i rilievi elettrografici. Particolare riguardo viene posto ai seguenti punti: I) anomalie (o varianti) di innervazione, presenti in IOO soggetti (27.8%), di cui 32 anastomosi di MartinGruber, 47 anomalie distali motorie e 2I anomalie distali sensitive; 2) concomitante patologia da entrapmente di altri nervi, presente in 4o pazienti (11.1%), con particolare incidenza di interessamento del nervo ulnare (34 casi, di cui 25 con compressione al polso e 9 al gomito); 3) concomitante radiculopatia cervicale, in 38 pazienti (I10.55%); 4) concomitante neuropatia generalizzata (7 casi, 2%). In sintesi, i dati della nostra casistica evidenziano come la sindrome del tunnel carpale può coesistere frequentemente con altre situazioni morbose che possono rendere meno facile di quanto generalmente supposto ta le diagnosi, sia dal punto di vista clinico che elettrografico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. ZAMPOLLO |
- Sciatica Cordonale
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Sciatica Cordonale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE DI LECCO °° SERVIZIO NEUROCHIRURGIA = ENTE OSPEDALIERO DI BORMIO E SONDALO | | Riassunto | L'ernia discale rappresenta la causa più frequente di dolore sciatico; esistono tuttavia forme autentiche di sciatica chirurgica non discale (5% secondo Vigoroux); nell'ambito di queste forme la sciatica cordonale rappresenta il 2%, essendo le altre la sciatica centrale (rarissima), la sciatica radicolare (1.3-2.5%), la sciatica tronculare (1 %) (Vigoroux). Presentiamo un caso di sciatica cordonale provocata da osteofitosi posteriore C5-C6 con completa remissione dei sintomi e segni neurologici dopo la terapia chirurgica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. BRAMBILLA oo, L. MONOLO o, E. GIOMBELLI oo e A. DORIZZI o |
- Sindrome Del Tunnel Carpale Considerazioni Su Una Casistica Di 40 Pazienti Trattati Chirurgicamente
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Sindrome Del Tunnel Carpale Considerazioni Su Una Casistica Di 40 Pazienti Trattati Chirurgicamente | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | STABILIMENTO OSPEDALIERO « S. MARIA DELLA MISERICORDIA >> Dl UDINE U.S.L. N. 7 UDINESE ° DIVISIONE NEUROCHIRURGICA °° SERVIZIO Dl NEUROFISIOPATOLOGIA | | Riassunto | Dopo alcune considerazioni sull'eziopatogenesi e sulle manifestazioni cliniche della STC, gli AA. dedicano particolare attenzione ai problemi legatl alla diagnosi differenziale con le altre sindromi algo-parestesiche degli arti superiori. A questo proposito grande aiuto deriva da un accurato studio elettromiografico, specie per quanto riguarda la VCS. Questa si è rivelata il parametro più significativo sia in senso diagnostico che prognostico e quindi decisivo nel porre una corretta indicazione chirurgica nella STC. Gli AA. espongono poi i criteri che indirizzano alla terapia medica e/o a quella chirurgica; illustrano la tecnica operatoria usata ed i risultati ottenuti nel trattamento di 40 pazienti affetti da STC. Gli effetti del trattamento con iniezioni di idrocortisone entro il tunnel carpale sono spesso eclatanti per la rapida scomparsa del dolore, ma raramente sono duraturi. L'intervento chirurgico invece ha dato costantemente risultati significativi: pronta scomparsa del dolore, ripristino quasi sempre completo della sensibilità e recupero frequente delle ipotrofie muscolari. Nei 40 pazienti operati è stata usata esclusivamente la tecnica di sezione del legamento trasverso del carpo a cielo aperto, associata a neurolisi esterna con l'aiuto del M/O. Non vengono segnalate recidive né complicanze. Tutti i pazienti sono stati ricontrollati, dopo un minimo di sei mesi dall'intervento, sia clinicamente che elettromiograficamente. I risultati ottenuti sono stati classificati come ottimi nel 27,5% dei casi, buoni nel 47,5% e discreti nel 25%. Lo studio elettromiografico postoperatorio con VCS ha confermato il miglioramento riscontrato clinicamente. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. MEO°, P. FACCHIN °, R. BUDAI °°, I. PITTARO °° e C. CECOTTO ° |
- Sindrome Di Bannwarth:Osservazioni A Proposito Di Un Caso
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Sindrome Di Bannwarth:Osservazioni A Proposito Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVlSIONE Dl NEUROLOGIA = OSPEDALE Di LECCO | | Riassunto | Viene descritto un caso di un uomo di 44 anni che nel decorso di Herpes Zoster del ganglio genicolato di sin. con paresi facciale periferica omolaterale, manifesta parestesie, disestesie ed intensi dolori fluttuanti a decorso protratto associati a paresi degli arti a distribuzione asimmetrica e prossimale.In considerazione del riscontro di pleiocitosi linfocitaria liquorale e di aumento della concentrazione proteica, è stata posta diagnosi di meningoradicolite linfocitaria o sindrome di Bannwarth. Biopsia del nervo surale ha documentato demielizzazione segmentaria. Vengono discussi alcuni aspetti patogenetici e di diagnosi differenziale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. MAROTTA e G. SOZZI |
- Studio Clinico E Bioptico In Quattro Osservazioni Di Poliradicolonevriti Cronico-Ricorrenti
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Studio Clinico E Bioptico In Quattro Osservazioni Di Poliradicolonevriti Cronico-Ricorrenti | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA - CASTELFRANCO VENETO ° CLINICA NEUROLOGICA - UNIVERSITÀ Dl VERONA | | Riassunto | Riportiamo lo studio clinico-patologico di 4 casi di poliradicolonevrite cronico-ricorrente . 3 casi sono considerati a decorso subacuto-monofasico, per quanto vi siano state delle fluttuazioni di sintomatologia correlate alla terapia. Di questi casi 2 sono atipici per la scarità dei reperti bioptici e uno anche per la mancanza di una marcata riduzione della velocità di conduzione nervosa. Tuttavia l'evoluzione clinica e la risposta terapeutica furono sovrapponibili all' altro caso che è tipico . Il 4° paziente è un tipico caso cronico-ricorrente. In questo paziente, come nel caso subacuto-monofasico tipico, la biopsia di nervo evidenzib un marcato processo di demielinizzazione primaria. Tre pazienti presentarono cortisono-dipendenza; uno soltanto una netta e pronta risposta al Prednisone. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CAGNIN, F. MORELLO, S. GALIAZZO ° e N. RIZZUTO ° |
- Studio Delle Proteine Liquorali In Tre Casi Di Polinevrite Complicanti Discrasie Plasmacellulari
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Studio Delle Proteine Liquorali In Tre Casi Di Polinevrite Complicanti Discrasie Plasmacellulari | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROLOGICA DELL UNlVERSITÀ Dl MODENA = MODENA | | Riassunto | Vengono presentati tre casi di polinevrite sensitivo-notoria, che complicano tre diverse affezioni plasmacellulari: un caso di gammopatia monoclonale IgM, un caso di gammopatia benigna IgG, ed infine un caso di plasmocitoma IgA. In questi pazienti sono stati condotti studi immunologici liquorali e sierici, mediante la tecnica dell'isoelettrofocusing su gel di poliacrilamide, seguita da immunofissazione diretta con anticorpi monospecifici e sono stati calcolati gli indici di sintesi intratecale delle immunoglobuline. Viene discussa la possibile relazione tra la presenza della paraproteina liquorale e le complicanze neurologiche in corso di discrasia plasmacellulare. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. MERELLI, P. SOLA, G. GALASSI, M. GIBERTONI, A. COLOMBO e R. SHOENHUBER |
- Studio Elettrofisiologico Longitudinale Della Neuropatia Alcoolica Con E Senza Trattamento Farmacologico
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Studio Elettrofisiologico Longitudinale Della Neuropatia Alcoolica Con E Senza Trattamento Farmacologico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE S.M. DELLA MISERICORDIA = UDINE ° SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA °° SERVIZIO DI FISICA SANITARIA OSPEDALE CIVILE S. ANTONIO = SAN DANIELE (UD) °°° SERVIZIO DI NEUROLOGIA °°°° SERVIZIO DI ALCOOLOGIA | | Riassunto | Questo studio mostra che alterazioni del sistema nervoso periferico si osservano in alcolisti cronici, mediante esami neurofisiologici, anche in assenza di polineuropatia conclamata. Tali alterazioni non si modificano, nel breve periodo, con le terapie farmacologiche usate (polivitaminici, gangliosidi). | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | I. PITTARO °, P. PRATI °°°, R. BUDAI °, G. BACCI °°°° e G. CONTENT |
- Studio Elettromiografico E Neurografico Di Una Famiglia Con Hmsn (Hereditary Motor And Sensory Neuropaty) << Plus>>
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Studio Elettromiografico E Neurografico Di Una Famiglia Con Hmsn (Hereditary Motor And Sensory Neuropaty) << Plus>> | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SEZIONE Dl NEUROLOGIA = OSP. S. MARIA Dl LORETO NUOVO, USL 44, NAPOLI °° SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA = OSP. CARDARELLI, USL 40, NAPOLI °°° CLINICA NEUROLOGICA - II FACOLTÀ Dl MEDICINA E CHIRURGIA UNIVERSITÀ Dl NAPOLI | | Riassunto | Gli Autori hanno studiato dal punto di vista clinico, elettrofisiologico e neuropatologico una famiglia affetta da HMSN tipo I, a trasmissione dominante, associata a sindrome parkinsoniana familiare ad esordio precoce. Vengono discusse la rarità di tale associazione e le ipotesi genetiche. Lo studio elettromiomiografico e neurografico dei quattro pazienti affetti evidenzia un differente grado di compromissione delle velocità di conduzione dei nervi mediano e tibiale posteriore. Solo lo studio di entrambi i nervi consente di inquadrare con certezza la HMSN nel tipo ipertrofico, in completo accordo con i dati neuropatologici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | O. SEPE VISCONTI °, F. A. DE FALCO °, F. ZACCARIA °, L. VIOTTI °, A. FELS °°, V. ROSSI °° e F. BARBIERI °°° |
- Studio Neurofisiologico, Morfologico Ed Immunologico Del Nervo In Due Casi Di Polineuropatia Cronica In Gammopatia Igm
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Studio Neurofisiologico, Morfologico Ed Immunologico Del Nervo In Due Casi Di Polineuropatia Cronica In Gammopatia Igm | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE REGIONALE DI AOSTA SERVIZIO DI NEUROLOGIA E NEUROFISIOPATOLOGIA ° CLlNICA NEUROLOGICA IV = UNIVERSITÀ DEGLI STUDI = MILANO | | Riassunto | Abbiamo studiato 2 pazienti affetti da polineuropatia cronica con gammopatia IgM. Il paziente 1 è risultato affetto da gammopatia benigna, mentre il paziente 2 presentava una m. di Waldenstrom. L'esame bioptico del nervo surale ha documentato in entrambi una neuropatia demielinizzante. L'immunofissazione diretta sul nervo surale è risultata positiva in entrambi i casi. Vengono discussi i dati elettrofisiologici relativi a V.C. e PEV, bioumorali e liquorali. Si sottolinea la diversa evoluzione delle due forme anche alla luce della eventuale terapia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. GAMBARO, E. BOTTACCHI, R. NEMNI o, M. CORBO, M. CAMERLINGO c A. MAMOLI |
- Tentativi Di Cura Con Alte Dosi Di Gangliosidi Nella Neuropatia Autonomica Diabetica
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Tentativi Di Cura Con Alte Dosi Di Gangliosidi Nella Neuropatia Autonomica Diabetica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO « S. CORONA >> GARBAGNATE MILANESE (Ml) ° DIVISIONE Dl NEUROLOGIA °° DIVISIONE Dl MEDICINA 2^ | | Riassunto | Nel corso di sei mesi abbiamo selezionato I2 pz. affetti da diabete mellito (da almeno 5 anni e non portatori di importante patologia respiratoria, cardiaca, renale, epatica o di altre cause di neuropatia periferica) e portatori di neuropatia autonomica diagnosticata con le seguenti prove: a) prove della variazione della frequenza cardiaca sotto respirazione profonda (D.B.); b) prova di valsalva (V.R.); o) prova per il riconoscimento dell'ipotensione ortostatica (I.P.). Questi test sono stati ripetuti dopo un trattamento ambulatoriale per 30 gg. con 40 mg. di gangliosidi al giorno, per via I.M. Minimi miglioramenti sono stati evidenziati in tutti e tre i test, anche se la significatività statistica è stata raggiunta solo per il test dell'I.P. (considerato il meno attendibile). Pur tenendo conto dei nostri risultati che indicano qualche miglioramento (significativo per l'I.P.) dei testi cardiovascolari dei pz. portatori di N.A. mediograve riteniamo, in accordo con i dati della letteratura che la N.A., ad un certo punto del suo decorso, risenta scarsamente del trattamento medico. È quindi utile diagnosticare il più precocemente possibile, tramite i test, la N.A. ancora in fase preclinica, procedendo subito al trattamento con gangliosidi e migliorando il controllo metabolico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. FELLER o, P. BASSI o, S. SBRASCINI o, G. TORCHIO oo M. MEREGALLI oo e M. BOCCHIA oo |
- Tomografia Computerizzata E Mielografia Indicazioni Ed Integrazioni
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Tomografia Computerizzata E Mielografia Indicazioni Ed Integrazioni | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA = OSPEDALE CIVILE DI UDINE | | Riassunto | Nel corso di 3 anni, nel nostro Servizio, sono stati effettuati circa tremila tomografie computerizzate per lo studio della colonna e del midollo; nel 75 % dei casi a livello lombare e per il resto cervico-dorsale; quest'ultime sono sempre state studiate con iniezione di contrasto per via subaracnoidea. Gli esami sono stati effettuati con un Total-Body Scanner G.E. 8800. Viene proposto un protocollo diagnostico dove a livello lombo-sacrale la T.A.C. occupa una posizione preminente e solo in un 6% si ricorre al D.H.D. iniezione endovenosa in fleboclisi ad alta dose ritardata) o mieloradiculografia. A livello cervico-dorsale, la difficoltà clinica di precisare il livello, la mancanza di un vero e proprio contrasto naturale in grado di farci distinguere lo spazio subaracnoideo e midollo ci rende indispensabile la mielografia. Notevole così l'apporto della T.A.C. che più che una tecnica a se stante si rivela un'indagine complementare ed aggiuntiva alla mielografia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. FABRIS |
- Trattamento Chirurgico Dell'otoliquorrea Nota Tecnica
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (4) 1984 | | Titolo | Trattamento Chirurgico Dell'otoliquorrea Nota Tecnica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | USL RM Xl = OSPEDALE CTO = DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | Gli AA. riportano un caso di otoliquorrea conseguente ad intervento di mastoidectomia. Descrivono la tecnica chirurgica adoperata e dettata dalla necessità di non ledere ulteriormente il nervo facciale, già precedentemente compromesso. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G SIMONETTI, S. VANGELISTI, U. AGRILLO, A. Dl BENEDETTO e F. DENARO |
- Trattamento Chirurgico Della Paraparesi Ingravescente Nella Acondroplasia
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Trattamento Chirurgico Della Paraparesi Ingravescente Nella Acondroplasia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE DI UDINE ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA °° DIVISIONE NEUROCHIRURGIA °°° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA | | Riassunto | I segni di compressione midollare sono una grave complicazione della Acondroplasia, ed insorgono in una sensibile percentuale di casi (11%-41% secondo le casistiche). Essi meritano una attenta valutazione clinica e precoci provvedimenti neurochirurgici. Vengono presentati tre casi di Acondroplasia, che nell'età compresa fra i 16 e i 46 anni, hanno presentato la comparsa di una paraparesi ingravescente associata a sindrome dolorosa crampiforme di tipo claudicante. Sono stati operati di laminectomia bilaterale decompressiva: in tutti e tre i casi a distanza di almeno un anno si è assistito al miglioramento della paraparesi, tale da consentire la deambulazione. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI o, M. BAGATTO oo, E. BIASIZZO ooo e C. MARCHINI o |
- Traumatic Thrombosis Of The Middle Cerebral Artery
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (1) 1984 | | Titolo | Traumatic Thrombosis Of The Middle Cerebral Artery | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | NEUROSURGICAL DEPARTMENT OF NUOVO PELLEGRINI HOSPITAL = NAPLES NEUROSURGICAL DEPARTMENT OF CARDARELLI HOSPITAL = NAPLES | | Riassunto | Sono descritti quattro casi di trombosi post-traumatica dell'arteria Silviana. Tutti i pazienti sono stati studiati con angiografia cerebrale e uno solo anche con tomografia computerizzata. Sono discussi i probabili meccanismi responsabili dell'occlusione arteriosa, nonché le possibili ipotesi terapeutiche. Tre pazienti furono trattati conservativamente: controllo farmacologico dell'ipertensione intracranica, dell'edema cerebrale e dell'infarto cerebrale. Un solo paziente è stato operato a causa di un focolaio lacero-contusivo satellite; quest'ultimo è deceduto in 6a giornata. I rimanenti pazienti, sopravvissuti, presentavano alla dimissione gravi deficit neurologici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. VIOLA, S. ACAMPORA, A. FRANCO, G. GORGA and V. VITIELLO |
- Utilità Dell'indagine Elettromiografica Nelle Famiglie Di Pazienti Affetti Da Neuropatia Ipertrofica Sensitivo-Motoria (Malattia Di Charcot-Marie-Tooth) Risultati Preliminari
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Utilità Dell'indagine Elettromiografica Nelle Famiglie Di Pazienti Affetti Da Neuropatia Ipertrofica Sensitivo-Motoria (Malattia Di Charcot-Marie-Tooth) Risultati Preliminari | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO Dl CLINICA DELLE MALATTIE NERVOSE E MENTALI UNIVERSITÀ DI PADOVA ° CLINICA NEUROLOGICA = UNIVERSITÀ DI PISA | | Riassunto | La malattia di Charcot-Marie-Tooth (C.M.T.) è una malattia ereditaria caratterizzata da un'atrofia muscolare neurogena a prevalente interessamento distale degli arti. La sua forma ipertrofica (neuropatia ipertrofica sensitivo-motoria ereditaria o HMSM tipo I), dominante o sporadica, è di gran lunga la più frequente ed è caratterizzata da un marcato rallentamento omogeneo diffuso della velocità di conduzione motoria e sensitiva dei tronchi nervosi, reperto estremamente utile per la diagnosi. Lo studio sistematico della velocità di conduzione nei familiari di pazienti affetti da HMSN tipo I è inoltre importante per l'identificazione dei casi subclinici od oligosintomatici. Infatti alcuni soggetti appartenenti a famiglie di C.M.T. appaiono clinicamente sani o hanno minimi segni della malattia (ad es. solo piede cavo) e presentano marcato rallentamento della conduzione nervosa. In altri, familiari, clinicamente sani, il rallentamento della velocità di conduzione è invece molto modesto o esclusivamente distale e localizzato agli arti inferiori. Trattandosi in genere di soggetti giovani, con abitudini di vita normali, è improbabile che tale reperto sia in relazione a cause acquisite e per il momento non risulta definito un sicuro rapporto con la malattia familiare, anche se è possibile si tratti di una espressione minima di neuropatia subclinica. In tali casi sarà quindi di sicuro interesse lo studio prospettico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. FARDIN, G. F. MICAGLIO, C. ANGELINI, P. NEGRIN e G. SICILIANO ° |
- Utilita Della Mielo-T.C. Nella Mielopatia Da Spondilosi Cervicale
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (1) 1984 | | Titolo | Utilita Della Mielo-T.C. Nella Mielopatia Da Spondilosi Cervicale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI = II FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA ° ISTITUTO DI SCIENZE RADIOLOGICHE II CATTEDRA ED INSEGNAMENTO DI NEURORADIOLOGIA- I DIVISIONE DI ORTOPEDIA °° ISTITUTO DI CHIRURGIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE E D'URGE | | Riassunto | La Mielo-T.C. è una metodica che prevede l'iniezione intratecale di contrasto idrosolubile e permette la visione diretta del midollo e delle strutture che lo circondano, in quei tratti di colonna vertebrale in cui la T.C. non fornisce sufficienti informazioni diagnostiche. Sono stati studiati 30 pazienti con mielopatia da spondilosi cervicale, che dopo il normale protocollo neuroradiologico (rx standard, T.C.) sono stati sottoposti a mielografia ed, a poche ore di distanza, a Mielo-T.C. Quest'ultima, ha permesso di evidenziare l'esatta sede della compressione, differenziando la componente discale da quella artrosica. Inoltre, è in grado di valutare la deformazione midollare e quindi una sua degenerazione atrofica. Pur non essendo un'indagine dinamica, la Mielo-T.C. non sostituisce la mielografia, ma la completa fornendo ulteriori informazioni diagnostiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. ELEFANTE ° , S. CIRILLO ° , F. BRIGANTI ° , G. LA TESSA ° , P. LUBRAN0 DI RICCO °° e F. SMALTINO |
- Valutazione Clinica, Elettromiografica E Psicologica Di 39 Interventi Per Sindrome Del Tunnel Carpale Analisi Statistica Dei Dati
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Valutazione Clinica, Elettromiografica E Psicologica Di 39 Interventi Per Sindrome Del Tunnel Carpale Analisi Statistica Dei Dati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA = POLICLINICO = MODENA ° CLINICA NEUROLOGICA = UNIVERSITA Dl MODENA | | Riassunto | È stata analizzata una serie di 39 interventi per intrappolamento del nervo mediano al canale del carpo. I dati clinici, neurofisiologici e psicologici di ogni paziente sono stati raccolti per rilevarne l'evoluzione e per ottenere, attraverso l'analisi statistica, ulteriori informazioni su questa comune patologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. CORRADINI, L. TONELLI, P. ANGIARI, A. FALASCA, E. TORCIA, G. DI DONATOè e G. A. MERLI |
- Valutazione Dell'atassia Sensitiva Con Test Di Romberg Computerizzato Nelle Neuropatie Periferiche
| Anno | 1984 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxx (2-3) 1984 | | Titolo | Valutazione Dell'atassia Sensitiva Con Test Di Romberg Computerizzato Nelle Neuropatie Periferiche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE CENTRO MEDICO DI RIABILITAZIONE DI VERUNO (NO) FONDAZIONE CLINICA DEL LAVORO ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO | | Riassunto | Gli Autori hanno esaminato le caratteristiche dell'oscillazione posturale in I8 pazienti, affetti da neuropatie periferiche con interessamento degli arti inferiori, mediante l'uso di una apparecchiatura computerizzata costituita da una piattaforma dinamometrica collegata ad un microcalcolatore. I risultati di ta]e indagine sono stati confrontati con quelli ottenuti da un campione di 84 soggetti sani di età compresa fra 20 e 80 anni. Il test comprendeva 2 prove (ad occhi aperti e chiusi) in posizione di Romberg, ripetute 3 volte negli atassici. I valori della lunghezza della traccia statokinesimetrica si sono collocati al di sopra del limite superiore della norma in un numero elevato di pazienti atassici, sia ad occhi chiusi che aperti. Non si sono evidenziate invece differenze di rilievo fra normali e atassici relativamente al quoziente di Romberg. Il confronto fra i valori dell'oscillazione posturale ed una valutazione clinica eseguita mediante 2 scale analogiche visive ha mostrato un elevato indice di correlazione. Si conclude affermando che questo test computerizzato può essere vantagtiosamente utilizzato per seguire nel tempo in pazienti con patologia nota le modificazioni del controllo posturale spontanee o indotte da trattamenti medici e riabilitativi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. P. FRANCHIGNONI, G. VANNI, C. SAVOINI, G. GRIONI e M. GALANTE |
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