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La rivista Italiana di Neurobiologia, tutti gli anni a partire dal 1972
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1981- Accidenti Cerebrovascolari Nella Sindrome Di Down Considerazioni A Proposito Di Due Casi
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Accidenti Cerebrovascolari Nella Sindrome Di Down Considerazioni A Proposito Di Due Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DELL OSPEDALE BOLOGNINI DI SERIATE | | Riassunto | Vengono descritti due casi di ictus ischemico in giovani pazienti affetti da sindrome di Down. In entrambi i casi sono stati esclusi i più comuni fattori di rischio per le malattie cerebrovascolari. Vengono discussi i possibili meccanismi patogenetici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. A. DEFANTI e A. BRAMBILLA |
- Acquired Toxoplasmosis Of The Nervous System
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Acquired Toxoplasmosis Of The Nervous System | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | NEUROLOGISCHE UNIVERSITATS=KLINIK = BASEL | | Riassunto | La diagnosi della toxoplasmosi del SNC, nel corso dell'infezione primaria, è basata sulle variazioni nel tempo dei titoli anticorpali nel sangue e nel liquor. Nel periodo successivo all'infezione primaria del SNC, la toxoplasmosi, passata allo stadio latente, può riattivarsi e dar luogo ad una ricaduta, soprattutto negli stati di immunodeficienza o in corso di terapia immunosoppressiva. In questa forma e secondaria » la toxoplasmosi del SNC si sviluppa all'interno della barriera emato-liquorale e spesso non si accompagna a nessuna modificazione dei titoli anticorpali del siero. L'inoculazione in cavia di materiale bioptico cerebrale è l'unico metodo diagnostico certo, ma nella maggioranza dei casi bisognerà basarsi sulla ricerca del toxoplasma e degli anticorpi specifici nel liquor e su criteri ex iuvantibus. L'identificazione del parassita nel liquor con il metodo dell'immunofluorescenza indiretta non dimostra l'attività della toxoplasmosi in quanto la presenza dei toxoplasmi è stata osservata anche in altre malattie del sistema nervoso. Di fondamentale importanza per la diagnosi è comunque porre il sospetto clinico della malattia, sulla base della conoscenza del fatto che la toxoplasmosi acquisita non è rara e che, a causa della variabilità dei sintomi, essa può simulare quasi tutte le malattie note del sistema nervoso. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | H. E. KAESER , H. R. STOCKLI |
- Alterazione Del Metabolismo Del Piruvato E Del Lattato In Un Caso Di Atassia Spinocerebellare Tipo Pierre-Marie
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Alterazione Del Metabolismo Del Piruvato E Del Lattato In Un Caso Di Atassia Spinocerebellare Tipo Pierre-Marie | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVERSITÀ DI MODENA | | Riassunto | Gli AA. descrivono un caso di atassia spinocerebellare tipo Pierre-Marie con alterazioni del metabolismo del piruvato e del lattato dopo carico orale di glucosio. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. COLOMBO, M. GIBERTONI e P. PANZETTI |
- Aneurisma Paraclinoideo Trattato Con Clip Di Sundt Relazione Su Di Un Caso
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Aneurisma Paraclinoideo Trattato Con Clip Di Sundt Relazione Su Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Gli autori riportano un caso di aneurisma del tratto paraclinoideo della carotide, trattato con clip di Sundt. Vengono analizzati e discussi i motivi per cui si è d'accordo in un inquadramento nosografico a se stante di tali malformazioni. Vengono inoltre riportati i problemi diagnostici e chirurgici posti da questi aneurismi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO, A. CANOVA, P. CROCE, A. MASSARI e A. DELITALA |
- Aspetti Clinici E Tomografici In Sei Soggetti Con Calcificazioni Cerebrali Idiopatiche (Breve Comunicazione Preliminare)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Aspetti Clinici E Tomografici In Sei Soggetti Con Calcificazioni Cerebrali Idiopatiche (Breve Comunicazione Preliminare) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA DIVISIONE NEUROLOGICA = SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA ° | | Riassunto | Sono riportati tre casi di calcificazioni idropatiche cerebrali. L'estrema variabilità genetica e neuropatologica dei casi descritti dai vari autori sotto la denominazione « calcificazioni dei nuclei dentali e della base >> e la patologia mitocondriale muscolare in uno dei sei pazienti, che suggerlsce una patologia plurisistemica nello scambio del calcio, porta gli autori a considerare che il nome <<malattia di Fahr >> include varie sindromi e che la localizzazione anatomica potrebbe costituire l'espressione fenotipica comune a diverse entità genotipiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. COTRONEO o, A. D'AMICO, M. GIACANELLI, L. LUPINACCI, M. MANNI ° e T. SPONZILLI |
- Aspetti Elettroencefalografici Nei Soggetti Con Ostruzione Della Carotide Interna Sottoposti Ad Intervento Di Endoarterectomia
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Aspetti Elettroencefalografici Nei Soggetti Con Ostruzione Della Carotide Interna Sottoposti Ad Intervento Di Endoarterectomia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DEGLI OSPEDALI CIVILI DI GENOVA | | Riassunto | È noto da tempo il valore prognostico sfavorevole sul successivo decorso clinico post-operatorio costituito dalla comparsa di alterazioni EEG << maggiori >> delta polimorfo focale e/o depressione dell'attività di fondo superiore al 50% all'atto del clampaggio carotideo intraoperatorio. Gli autori rivolgono, invece, la loro attenzione all'eventuale significato prognostico rappresentato dalla comparsa di alterazioni EEG “ minori “ al momento del clampaggio. Vengono stabiliti i criteri per la definizione di alterazioni EEG << minori >>. L'analisi dei risultati evidenzia una elevata percentuale di peggioramenti del quadro EEG postoperatorio associati ad un più lento recupero funzionale nei casi in cui compaiono, durante il clampaggio della carotide, tali alterazioni EEG « minori >>. Sono, infine, discusse le basi fisiopatologiche di tali alterazioni. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. GARELLO, G. L. PARINA, G. A. OTTONELLO, G. REGESTA e P. TANGANELLI |
- Aspetti Immunologici E Complicazioni Neurologiche Della Mononucleosi Infettiva
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Aspetti Immunologici E Complicazioni Neurologiche Della Mononucleosi Infettiva | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | °° DIVISIONE MALATTIE INFETTIVE ° DIVISIONE NEUROLOGICA O.C.R. DI VENEZIA °°° DIVISIONE NEUROLOGICA O.C. DI PIOVE DI SACCO (PD) °°°° DIVISIONE NEUROLOGICA O.C. DI TRENTO | | Riassunto | Dopo aver fatto riferimento ai principali e più attuali aspetti immunologici e alle ipotesi fisiopatologiche delle complicazioni neurologiche della Mono nucleosi infettiva, vengono presentati i casi di quattro pazienti giunti all'osservazione in diversi reparti neurologici. Dopo aver fatto riferimento ai principali e più attuali aspetti immunologici e alle ipotesi fisiopatologiche delle complicazioni neurologiche della Mono nucleosi infettiva, vengono presentati i casi di quattro pazienti giunti all'osservazione in diversi reparti neurologici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. PERULLI o, G. BURIGANA oo, E. TAMBATO °°° e P. BONINSEGNA °°°° |
- Cisti Aracnoidee Della Fossa Cranica Media
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Cisti Aracnoidee Della Fossa Cranica Media | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO Dl NEURORADIOLOGIA = OSPEDALE CIVILE Dl VERONA | | Riassunto | Le cisti aracnoidee della fossa cranica media, di verosimile origine malformativa, possono rimanere asintomatiche a lungo finché un banale trauma cranico o modesti segni neurologici conducono il paziente ad indagini neuroradiologiche. Gli Autori, dopo una revisione della Letteratura, presentano una serie personale di 26 casi di cisti aracnoidee della scissura silviana, sottolineando l'importanza della tomografia computerizzata nello studio di queste lesioni. Tale esame, infatti, dimostra chiaramente l'estensione della raccolta liquida, i suoi rapporti col polo temporale e la scissura silviana e il grado dell'eventuale compressione sul sistema ventricolare. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. BELTRAMELLO, S. PERINI, A. MASCHIO, S. MARINELLI e L. ROSTA |
- Complicanze Neurologiche In Corso Di Intossicazione Con Monocloroacetilajmalina
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Complicanze Neurologiche In Corso Di Intossicazione Con Monocloroacetilajmalina | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALI RIUNITI DI PESARO ° DIVISIONE NEUROLOGICA °° SERVIZIO AUTONOMO DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE | | Riassunto | Gli autori descrivono tre casi di intossicazione da Monocloracetilajmalina con sintomatologia neurologica caratterizzata da interessamento accertato dei muscoli innervati dal III-IV-VI-XII paio di nervi cranici (e probabile di quelli innervati dal IX e X), bilateralmente e simmetricamente. Tale sintomatologia compare per quantità di farmaco vicine ai dosaggi terapeutici abituali e regredisce spontaneamente con la sospensione dello stesso. Successivamente vengono passate in rassegna le possibili sedi dell'azione tossica del farmaco. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PIERINI°, A. POMPILI°, G. TASSANI°° L. M. BIANCHINI°, L. MENCARELLI° e L. CORDELLA ° |
- Complicazione Meningitica In Corso Di M. Di Kawasaki Contributo Clinico
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Complicazione Meningitica In Corso Di M. Di Kawasaki Contributo Clinico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA OCR VENEZIA | | Riassunto | Viene descritto il caso di un bambino con meningite asettica, complicanza di una sindrome acuta febbrile mucocutanea linfonodale (M. di Kawasaki). Il caso clinico riportato ha un certo interesse per l'associazione di due tra le possibili complicanze, e cioè di una gonoartrite e di una meningite asettica, che ha rappresentato il sintomo predominante. Viene riferita una sintesi delle attuali conoscenze su questa sindrome rara. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. PERULLI, M. DA VILLA e G. RUSSO PEREZ |
- Compromissione Prolungata Della Coscienza Nell'attacco Di Emicrania Dell'arteria Basilare
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Compromissione Prolungata Della Coscienza Nell'attacco Di Emicrania Dell'arteria Basilare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ISTITUTO PER L' INFANZIA = TRIESTE | | Riassunto | L'osservazione riguarda 4 ragazzi (di cui 2 fratelli) di età compresa tra I3 e 15 anni, il cui ricovero fu richiesto per compromissione dello stato di coscienza della durata di 2-3 ore in un caso di 2 giorni. Gli esami ematochimici, liquorali, strumentali neuroradiologici risultarono nella norma. L'anamnesi familiare di tutti e 4 i ragazzi fu positiva per emicrania; nel caso dei 2 fratelli la loro madre soffrt già all'età di 4 anni di una forma morbosa analoga. Sebbene la sintomatologia avesse avuto inizio prima, in età compresa tra 2 e 13 anni, solo più tardi, quando ebbero maggior risalto la cefalea e le aure che la precedevano (vertigini, disturbi visivi, parestesie linguali, transitori deficit di forza e della sensibilità ad un emicorpo) fu possibile porre la diagnosi di emicrania dell'arteria basilare. La persistenza delle anomalie elettroencefalografiche costituite da attività lenta focale posteriore contrastavano con il decorso clinico favorevole. Dal lato terapeutico l'urgenza venne affrontata cor somministrazione di Desametazone alla dose di 0,4-0,5 mg./kg./die. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. BOUQUET e A. CERNIBORI |
- Confronto Tra Il Comportamento Di Un Gruppo Di 20 Soggetti Pretermine (E.G. 33 Sett.) Giunti Al Termine Senza Grave Patologia Neonatale E Non Separati Dai Genitori, Ed Un Gruppo Di 2I Neonati A Termine
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Confronto Tra Il Comportamento Di Un Gruppo Di 20 Soggetti Pretermine (E.G. 33 Sett.) Giunti Al Termine Senza Grave Patologia Neonatale E Non Separati Dai Genitori, Ed Un Gruppo Di 2I Neonati A Termine | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CATTEDRA Dl PATOLOGIA NEONATALE Il FACOLTÀ Dl MEDICINA E CHIRURGIA = NAPOLI | | Riassunto | È stato paragonato il comportamento di 20 neonati pretermine giunti al termine senza grave patologia e non separati dai genitori con quello di 2I neonati a termine. L'esame è stato eseguito con la Scala di Valutazione del comportamento neonatale di Brazelton. Si sono osservate differenze statisticamente significative solo in 2 items (decremento alla luce e mano alla bocca). Nel raggruppamento degli orientamenti non si sono evidenziate differenze statisticamente significative, mentre la Consolabilità dall'esterno e la Capacità di autocalmarsi sono risultate migliori nei nostri pretermine, anche se non in maniera significativa, probabilmente in relazione alle stimolazioni dei genitori. Dunque, i nostri neonati pretermine senza grave patologia e con un limitato grado di separazione dai genitori mostrano prestazioni migliori di quelle riportate in precedenza in letteratura su campioni più disomogenei , e complessivamente si comportano, al compimento del termine, in maniera analoga ai neonati a termine. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. PALUDETTO, G. MANSI, P. RINALDI, T. DE LUCA, G. CORCHIA,M. ANDOLFI e M. DE CURTIS |
- Considerazioni In Tema Di Diagnostica Clinico-Strumentale E Trattamento Chirurgico Dell'ischemia Cerebrale Transitoria Da Stenosi Carotidea Al Collo
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Considerazioni In Tema Di Diagnostica Clinico-Strumentale E Trattamento Chirurgico Dell'ischemia Cerebrale Transitoria Da Stenosi Carotidea Al Collo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO SANTA CORONA = OSPEDALE DI GARBAGNATE MILANESE ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA °° DIVISIONE DI CHIRURGIA VASCOLARE | | Riassunto | Gli AA. sulla base della letteratura e dei buoni risultati ottenuti nella loro più recente casistica personale col trattamento chirurgico (T.E.A.) degli A.I.T. da stenosi ateromasiehe carotidee al collo, discutono i criteri clinici e strumentali di selezione dei soggetti e le modalità tecniche intraoperatorie. Concordano sul basso rischio correlato a tali interventi e sulla loro efficacia nella profilassi dello stroke. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. PISANI o, P. BASSI °, F. MIELE °o, A. TACCONI °° P. BIGAZZI°° |
- Considerazioni Sullo Sviluppo Psicologico Del Neonato E Sulle Dinamiche Relazionali In Un Reparto Di Neonatologia
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Considerazioni Sullo Sviluppo Psicologico Del Neonato E Sulle Dinamiche Relazionali In Un Reparto Di Neonatologia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° ISTITUTO Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ Dl MILANO °° CLINICA PEDIATRICA III DELL UNIVERSITÀ DI MILANO | | Riassunto | Gli AA. riferiscono l'esperienza di lavoro in collaborazione tra pediatri e neuropsichiatri infantili in un reparto di neonatologia. Viene sottolineata la necessità di un precoce e adeguato rapporto del neonato con la madre, nonché l'utilità di uno specifico addestramento sul piano « relazionale >> del personale paramedico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. LENTI o, L. MUSETTI o e E. CORBELLA oo |
- Contributo Alla Conoscenza Dell'emicrania Comitata Studio Clinico E Strumentale
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Contributo Alla Conoscenza Dell'emicrania Comitata Studio Clinico E Strumentale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ISTITUTO PER L' INFANZIA = TRISTE °° SERVIZIO Dl NEURORADIOLOGIA = OSPEDALE CIVILE = UDINE | | Riassunto | Abbiamo studiato I8 soggetti (7 maschi ed II femmine) tra gli 8 ed i I5 anni, sofferenti di emicrania comitata. I segni neurologici, transitori, più frequentemente osservati sono stati: deficit di moto e di senso ( I I casi) , del campo visivo (8), disturbi del linguaggio (ó) e dello stato di coscienza (5). L'indagine EEG ha dimostrato un rallentamento diffuso dell'attività bioelettrica in I caso, onde lente focali in ó e nessuna anomalia in 2. L'indagine TAC è risultata normale in Ió pazienti ed in 2 le anomalie non sono state significative. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CRISTOFORI o, F. TUVO o e M. LEONARDI oo |
- Contributo Alla Diagnosi Delle Ipotonie Del Lattante Di Origine Neuromuscolare
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Contributo Alla Diagnosi Delle Ipotonie Del Lattante Di Origine Neuromuscolare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° II CATTEDRA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ DI ROMA °° II ISTITUTO DI ANATOMIA PATOLOGICA, DIVISIONE DI PATOLOGIA ULTRASTRUTTURALE DELL UNIVERSITÀ DI ROMA | | Riassunto | Vengono presentati tre pazienti caratterizzati clinicamente dalla sindrome del Floppy Infant (espressione di molteplici affezioni neuromuscolari, caratterizzata da marcata ed intensa ipotonia e debolezza muscolare). Vengono descritte le caratteristiche cliniche e le indagini strumentali che hanno permesso di evidenziare le differenti patologie sottostanti alla sindrome: un caso di atrofia muscolare spinale infantile acuta (Malattia di Werdnig-Hoffmann) un caso di assenza di Maltasi Acida (Glicogenosi tipo 2), un terzo caso di Disproporzione Congenita dei tipi di fibre muscolari. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. CARBONI o, G. PORRO o, L. G. SPAGNOLI °°, S. VILLASCHI °° e P. BENEDETTI ° |
- Contributo Allo Studio Della Sindrome Del Nevo Sebaceo Di Jadassohn (Nsj)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Contributo Allo Studio Della Sindrome Del Nevo Sebaceo Di Jadassohn (Nsj) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CATTEDRA Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ Dl FIRENZE °° CLINICA DERMATOLOGICA II DELL UNIVERSITÀ Dl FIRENZE | | Riassunto | È riportato un caso di sindrome del NSJ (caratterizzato dalla triade: nevo sebaceo lineare mediano, epilessia, ritardo psicomotorio) osservata in un bambino di 5 mesi che presentava dalla nascita idrocefalia, crisi convulsive, cianosi e dispnea. Durante il ricovero in NPI furono rilevati: un nevo lineare sebaceo mediano esteso dal dorso del naso alla fronte, malformazioni a carico dell'occhio destro, splenomegalia e un grave ritardo psicomotorio con aposturalità, torpore, segni di spasticità, crisi epilettiche atipiche resistenti alla terapia. Erano presenti segni di alterata funzionalità epatica. Il bambino è deceduto a ó mesi per un processo broncopolmonitico. Risulta dalla letteratura l'esistenza di forme che presentano solo il NSJ e altre, più rare, che al nevo aggiungono epilessia, ritardo psicomotorio e malformazioni di altri organi e apparati ecto-meso-entodermici. Durante l'embriogenesi se un agente teratogeno agisce più precocemente determina la lesione di più tessuti (casi di sindrome del NSJ), se più tardivamente quella di un solo tessuto (casi di solo nevo). Abbiamo osservato che nei casi di sindrome del NSJ il nevo è più spesso mediano, nei casi di solo nevo è quasi sempre non mediano. È stata ipotizzata l'importanza della sede mediana degli effetti dell'agente lesivo e, per l'eziologia, si suppone la concomitanza di cause genetiche e ambientali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. BIGOZZI o, A. PASQUINELLI o, M. PAPINI o e C. VALLECCHI oo |
- Controlli A Distanza Di Bambini Con Sofferenza Neurologica In Periodo Neonatale
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Controlli A Distanza Di Bambini Con Sofferenza Neurologica In Periodo Neonatale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE MARIA VITTORIA DI TORINO DIVISIONE DI NEONATOLOGIA ° DIVISIONE DI PEDIATRIA °° | | Riassunto | Nel periodo 1/1/79—31/12/80, su 3011 nati presso le Divisioni di Ostetricia dell'Ospedale Maria Vittoria di Torino, 54 presentavano sofferenza neurologica in periodo neonatale. Neonatologi e neuropsichiatra infantile li hanno seguiti periodicamente per valutare l'evoluzione psicomotoria in rapporto a: danno iniziale, terapia praticata, indicazione alla riabilitazione. Si sono evidenziati due casi con danni neurologici gravi tra i nati a termine, 1 caso di fibroplasia retrolenticolare tra i nati pretermine, nessun caso di sofferenza neurologica grave tra i piccoli per l'età gestazionale e gli itteri. Secondo gli Autori non esiste un indice che permetta di valutare nei primi giorni di vita il danno cerebrale e le effettive possibilità di recupero. Si sottolinea l'importanza della prevenzione in gravidanza e di una corretta assistenza neonatale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. GUALA o, P. STRADONI oo e M. T. GANDOLFO o |
- Controllo Di Alcuni Parametri Bioumorali In Bambini Convulsivanti In Trattamento Prolungato Con Farmaci Anticomiziali
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Controllo Di Alcuni Parametri Bioumorali In Bambini Convulsivanti In Trattamento Prolungato Con Farmaci Anticomiziali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE PEDIATRICA MARIANI OSPEDALE NIGUARDA = CÀ GRANDA = MILANO | | Riassunto | Nella nostra ricerca condotta su 74 bambini in trattamento prolungato con farmaci anticomiziali, abbiamo riscontrato una riduzione della folemia ed un aumento della fosfatasi alcalina e della gamma glutamiltransferasi del siero in una elevata percentuale di casi. La calcemia, la fosferemia e le transaminasi sieriche non sono risultate sensibilmente alterate. Il principale responsabile di tali alterazioni risulta essere il barbiturico in mono o politerapia. Non è ancora noto l'esatto meccanismo biochimico né conosciamo il valore pratico di tale alterazioni. Riteniamo tuttavia utile un monitoraggio del livello del farmaco e dei vari paramteri bio-umorali da noi considerati in tutti i trattamenti antiepilettici prolungati. Discutibile al momento l'utilità di somministrare acido folico ai soggetti con crasi ematica normali. Opportuna invece la somministrazione di vitamina D (1oooY./die) nei bambini più piccoli durante l'inverno. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. DALL'ACQUA, M. P. ONOFRI e P. C. CASTAGNA |
- Corea Familiare Benigna Rassegna Della Letteratura E Descrizione Di 2 Casi
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Corea Familiare Benigna Rassegna Della Letteratura E Descrizione Di 2 Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA PEDIATRICA I = UNIVERSITÀ Dl FIRENZE | | Riassunto | Nel 1967 alcuni Autori americani descrissero un certo numero di casi appartenenti a varie famiglie, che fino dalla prima fanciullezza avevano presentato movimento abnormi, definiti di tipo coreico, ad andamento stazionario ed anzi con tendenza a migliorare all'epoca della pubertà. Negli anni successivi si sono aggiunte altre osservazioni che hanno permesso un inquadramento nosografico abbastanza preciso. Due fratelli, giunti all'osservazione degli Autori, hanno offerto lo spunto per una rassegna della letteratura e per una messa a punto dell'argomento. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. BORGHERESI, M. LINI, E. NOVEMBRE, E. PAVARI e C. ROMAGNOLI |
- Correlazioni Cliniche, Eegrafiche E Neuroradiologiche In Otto Casi Portatori Di Patologia Vascolare Ischemica In Età Evolutiva
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Correlazioni Cliniche, Eegrafiche E Neuroradiologiche In Otto Casi Portatori Di Patologia Vascolare Ischemica In Età Evolutiva | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CATTEDRA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ DI TORINO | | Riassunto | Gli AA. riferiscono la loro esperienza relativa alla patologia vascolare ischemica in età evolutiva, illustrando 8 casi (6 maschi e 2 femmine), di età compresa tra i 2 anni e mezzo e i I2 anni, giunti all'osservazione presso la Cattedra di Neuropsichiatria Infantile dell'Università di Torino. Vengono descritti gli aspetti salienti della casistica, sia sotto il profilo clinico che strumentale, la cui caratteristica è data dalla omogeneità della patologia di base, rappresentata da un processo trombotico di tipo primitivo a carico dei grossi vasi cerebrali. Gli AA. concludono segnalando il notevole interesse diagnostico rivestito dall'EEG eseguito 5-7 giorni dopo l'ictus, in particolare nei casi in cui la T.A.C. non offre un quadro sufficientemente esplicativo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. RIGARDETTO, C. CAPIZZI, A. TREVISIO, P. BOFFI e T. M. GAJNO |
- Correlazioni Cliniche, Eegrafiche E Neuroradiologiche In Venti Casi Di Epilessia Parziale In Eta Evolutiva
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Correlazioni Cliniche, Eegrafiche E Neuroradiologiche In Venti Casi Di Epilessia Parziale In Eta Evolutiva | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° CATTEDRA Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE = UNIVERSITÀ Dl TORINO SERVIZIO Dl NEURORADIOLOGIA = O.l.R.M. TORINO | | Riassunto | Gli Autori illustrano una casistica costituita da 20 soggetti, giunti all'osservazione presso la Cattedra di Neuropsichiatria Infantile dell'Università di Torino, per un'epilessia parziale ed in cui è stato effettuato un esame angiografico. Vengono esposti i dati salienti della casistica, con particolare riguardo allo studio angiografico, che consentono di avanzare significative correlazioni tra i dati contrastografici e possibili momenti eziopatogenetici dell'epilessia parziale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CAPIZZI °, M. GANDIONE °, E. GRUPPI°, A. PELOSO °,R. RIGARDETTO o e T. M. GAJNO |
- Differenze Di Sesso Nell'incidenza Delle Sindromi Canalicolari
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Differenze Di Sesso Nell'incidenza Delle Sindromi Canalicolari | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVERSITÀ DI MODENA | | Riassunto | Da una casistica di 397 pazienti affetti da acroparestesie sono stati estratti i 92 pazienti con sindrome del tunnel carpale, i 6I con sindrome cubitale e gli 8I con esame elettromiografico normale. Di questi 234 pazienti 92 erano maschi e I42 femmine. Non sono state trovate differenze di sesso fra pazienti con esame elettromiografico negativo ed esame indicativo di sindrome da intrappolamento, mentre all'interno di queste ultime risulta che le donne soffrono significativamente più spesso degli uomini di una sindrome del tunnel carpale e che gli uomini soffrono più spesso delle donne della sindrome del canale cubitale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. PRATTICHIZZO, R. SCHOENHUBER e C. PAGANI |
- Ematoma Extradurale Acuto Una Rara Complicanza Della Derivazione Ventricolare
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Ematoma Extradurale Acuto Una Rara Complicanza Della Derivazione Ventricolare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE MAGGIORE = SEZIONE BELLARIA DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA II | | Riassunto | Gli autori riferiscono un caso di ematoma extra-durale frontale bilaterale, insorto dopo l'applicazione di una valvola ventricolo-atriale. Viene eseguita una revisione della letteratura su tale complicanza. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. FRANK, P. FRANK, E. GALASSI e R PADOVANI |
- Emicorea Minor Ed Anomalie Elettroencefalografiche (Segnalazione Di Un Caso Osservato)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Emicorea Minor Ed Anomalie Elettroencefalografiche (Segnalazione Di Un Caso Osservato) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO « SANTA CORONA >> = GARBAGNATE MILANESE ° DIVISIONE NEUROLOGICA = °° DIVISIONE PEDIATRICA | | Riassunto | Gli AA. segnalano il caso di una bambina di ó anni che presentava una emicorea sinistra accompagnata da anomalie EEGrafiche focali in sede frontoparietale destra (TAC encefalica: negativa). La terapia somministrata (fenobarbital, penicillina e desametasone) ha fatto regredire la sintomatologia clinica e le anomalie EEG nel giro di 20 giorni. La sospensione del fenobarbital ha fatto sl che ricomparissero le anomalie EEG e la sintomatologia clinica. La ripresa del trattamento ha prontamente normalizzato l'EEG e l'esame clinico. Dopo ó mesi un controllo EEG ha evidenziato saltuarie punte isolate in sede fronto-parietale sinistra. È sembrato di poter concludere che la malattia reumatica ha provocato una sofferenza delle strutture encefaliche che si è estrinsecata con una micorea ed alterazioni EEG irritative a destra e manifestazioni EEG irritative (rivelatesi più tardivamente) a carico dell'emisfero di sinistra. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. BASSI o, S. SBRASCINI° e O. PALUMBO-VARGAS oo |
- Epilessia A Esordio Neonatale: Guarigione Chirurgica A I2 Anni Analisi Dei Parametri Clinico-Anatomo-Elettrici
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Epilessia A Esordio Neonatale: Guarigione Chirurgica A I2 Anni Analisi Dei Parametri Clinico-Anatomo-Elettrici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA ° DIVISIONE NEUROCHIRURGICG « LANCISI >> °° DIVISIONE NEUROLOGICA MEDICA « LANCISI » | | Riassunto | Gli AA. presentano un caso di epilessia infantile iniziata in epoca neonatale, caratterizzata da crisi parziali e generalizzate, resistente alle terapie farmacologiche, e attribuita, sulla scorta dei dati elettroclinici e tomografici a poroencefalia frontale dx. L'escissione chirurgica guidata dall'elettrocorticografia, all'età di dodici anni, determinò la guarigione. Gli AA. sottolineano la necessità di un'attenta valutazione dei parametri clinici, neurofisiologici e tomodensitometrici che, in casi come questo presentato, consentono un'indicazione molto chiara alla terapia chirurgica dell'epilessia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. GRECO ° e L. SINIBALDI °° |
- Epilessia Benigna Focale (Ebf) Dell'infanzia E Livello Prattognosico
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Epilessia Benigna Focale (Ebf) Dell'infanzia E Livello Prattognosico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | REPARTO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL ISTITUTO PER L INFANZIA « BURLO GAROFOLO >> OSPEDALE PEDIATRICO REGIONALE = TRIESTE | | Riassunto | Nell'ambito di una casistica di bambini con epilessia benigna focale (E.B.F.), ne vengono studiati 60 in età scolare con particolare attenzione allo sviluppo prattognosico e ai problemi dell'apprendimento. Nel riconfermare la benignità clinica di tale forma di epilessia, destinata a guarire entro i I4 anni, indipendentemente dall'instaurazione o meno di un trattamento farmacologico, gli Autori sottolineano l'elevata incidenza di disturbi dell'apprendimento (3I,57% dei casi), significativamente correlati con difetti dello sviluppo prattognosico (38,4% dei casi). Questo rilievo suggerisce l'opportunità di spostare l'attenzione dal problema del trattamento farmacologico delle crisi epilettiche, che ragionevolmente può anche essere evitato, a quello del tempestivo trattamento di eventuali difetti dello sviluppo psicomotorio, al fine di prevenire possibili disturbi dell'apprendimento. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. BOUQUET, M. G. PETRONI, M. MAMMANO e P. COSTA |
- Epilessia E Tumori Cerebrali Sopratentoriali (Considerazioni Statistiche Su 970 Casi)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Epilessia E Tumori Cerebrali Sopratentoriali (Considerazioni Statistiche Su 970 Casi) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROCHIRURGICA DELL UNIVERSITÀ DI FERRARA | | Riassunto | L'epilessia è sintomo frequente nei tumori cerebrali sopratentoriali (4I,8% su 970 casi), costituendone spesso il primo sintomo (30,7%) e nelle forme benigne anche l'unico per lungo tempo. I t. più epilettogeni sono quelli a lento sviluppo: crisi epilettiche sono di frequente riscontro soprattutto nell'oligodendroglioma (63,7% e sempre come primo sintomo), nell'astrocitoma (56,4%) e nel meningioma (45%); I'epilessia occorre invece in percentuale minore (35%) nel glioblastoma e nelle metastasi. Le crisi prevalgono nei t. frontali e sono in prevalenza di tipo focale a sintomatologia semplice. L'ipertenzione endocranica non influenza l'epilessia tumorale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. MIGLIORE, P. ROCCELLA e G. TRAPELLA |
- Esperienze Dell'impiego Di Ago-Biopsia In Malattie Neuromuscolari Dell'infanzia
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Esperienze Dell'impiego Di Ago-Biopsia In Malattie Neuromuscolari Dell'infanzia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° II CATTEDRA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ DI ROMA °° II ISTITUTO DI ANATOMIA PATOLOGICA, DIVISIONE DI PATOLOGIA ULTRASTRUTTURALE DELL UNIVERSITÀ DI ROMA | | Riassunto | Viene presentata una prima esperienza di biopsie muscolari mediante ago (I8) casi. Si espongono i motivi che hanno indotto gli autori a preferire il prelievo bioptico muscolare mediante ago alla biopsia a cielo aperto e si mettono a confronto i vantaggi e gli svantaggi delle due tecniche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. CARBONI °, G. PORRO °, G. PALMIERI °°, S. VILLASCHI °° e P. BENEDETTI D° |
- Fisiopatologia Delle Lesioni Stenoocclusive Della Carotide Al Collo
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Fisiopatologia Delle Lesioni Stenoocclusive Della Carotide Al Collo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE CIVILE DI LECCO | | Riassunto | L'ischemia cerebrale si produce quando il rCBF scende al di sotto del 40% del val. normale (50 ml/Ioo gr/min) e diviene irreversibile quando vi è un ulteriore decremento al di sotto del 20 % . I meccanismi attraverso cui lesioni stenoocclusive della carotide al collo giuocano un ruolo nella genesi dell'ischemia cerebrale sono: emodinamici diretti ed embolici, potendo in alcuni casi, con conseguenze più gravi, sovrapporsi. I differenti quadri clinici conseguono a differenza del livello dell'occlusione, dello sviluppo dei circoli collaterali, e delle caratteristiche microreologiche ad emodinamiche individuali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. BENERICETTI, A. DORIZZI e L. MONOLO |
- Fototattismo Negativo E Condizionamento Nella Planaria Dugesia Dorotocephala
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Fototattismo Negativo E Condizionamento Nella Planaria Dugesia Dorotocephala | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA = CATTEDRA DI PSICOLOGIA B | | Riassunto | Gli A.A. si sono proposti di stabilire se la presenza di un fototattismo negativo nella planaria Dugesia dorotocephala abbia potuto essere responsabile dell'interpretazione nel senso di un condizionamento classico dei risultati sperimentali esistenti in letteratura. La conferma di uno specifico effetto fototassico nei platelminti studiati e il fallimento del tentativo di invertire, tramite un condizionamento di evitamento, tale risposta alla luce, ha indotto gli A.A. a ipotizzare l'intervento della sensibilizzazione quale fattore esplicativo dei risultati offerti dalla letteratura. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PESCETTO e D. DETTORE |
- Fototerapia E Comportamento Neontale
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Fototerapia E Comportamento Neontale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CATTEDRA DI PATOLOGIA NEONATALE Il FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA = UNIVERSITÀ DI NAPOLI | | Riassunto | Ventuno soggetti nati a termine con parto spontaneo, con nessun altro problema clinico all'infuori di una iperbilirubinemia e sottoposti a fototerapia per almeno 6 ore, e 21 controlli accoppiati per sesso, età, parità materna e professione del padre sono stati esaminati in 3a giornata di vita con la Scala di Valutazione neurocomportamentale di Brazelton. Tutti i neonati erano allattati al seno. Nel gruppo dei trattati con fototerapia sono state evidenziate prestazioni significativamente peggiori soprattutto nelle risposte del raggruppamento dell'orientamento. Risposte significativamente peggiori sono state trovate anche negli items: mettere a sedere e rannicchiarsi. Durante la 4a giornata di vita, Il neonati che avevano sospeso la fototerapia almeno 5 ore prima (mediamente Il ore prima) sono stati paragonati con i loro rispettivi controlli ed ancora è stato possibile dimostrare prestazioni significativamente ridotte per quanto si riferisce alla capacità di orientamento verso stimoli visivi ed uditivi. Anche nell'item: rannicchiarsi, è stata evidenziata una risposta significativamente peggiore. Ad un mese di vita è stato possibile controllare 6 neonati del gruppo trattato con fototerapia e 9 controlli. I soggetti trattati con fototerapia mostravano ancora prestazioni significativamente ridotte nell'item dell'orientamento a stimoli visivi ed uditivi animati (voce e volto) somministrati contemporaneamente. I nostri dati sembrano indicare che la fototerapia e l'iperbilirubinemia insieme nel neonato itterico hanno una influenza negativa sul comportamento che permane almeno fino ad un mese di vita. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. PALUDETTO, P. RINALDI, G. MANSI, C. CORCHIA, E. FRUSI, M. DE CURTIS e F. CICCIMARRA |
- Gli Ematomi Extradurali Subacuti E Cronici Nell'infanzia Considerazioni Su Sei Casi
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Gli Ematomi Extradurali Subacuti E Cronici Nell'infanzia Considerazioni Su Sei Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE MAGGIORE = NOVARA | | Riassunto | Gli Autori presentano sei casi di ematomi extradurali subacuti o cronici in pazienti in età pediatrica. La patogenesi di tale lesione è da mettersi in relazione con un sanguinamento proveniente dai bordi di una frattura ossea o dalla fissurazione dei plessi venosi perimeningei. Secondo i dati della letteratura la maggior frequenza di tale lesione in età pediatrica è probabilmente dovuta alla maggiore aderenza della dura al tavolato osseo presente nell'infanzia. I1 sintomo principale dell'ematoma extradurale la lenta evoluzione è la cefalea senza segni neurologici di lato. Gli Autori sottolineano l'importanza di una TAC di controllo in assenza di un peggioramento clinico e nonostante la negatività di una TAC eseguita a breve distanza dal trauma. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PAPPADA, G. FORMAGGIO, A. VOCI e G. ALLEGRA |
- Grave Complicanza Di Shunt Liquorale Ventricolo-Atriale Per Idrocefalo Infantile: Il Cuore Polmonare Cronico
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Grave Complicanza Di Shunt Liquorale Ventricolo-Atriale Per Idrocefalo Infantile: Il Cuore Polmonare Cronico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA ° DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA °° DIVISIONE Dl PEDIATRIA CARDIOLOGICA °°° SERVIZIO DI ANATOMIA ED IST. PATOLOGICA | | Riassunto | Viene presentato un caso di cuore polmonare cronico in bambina idrocefalica di 6 a.. portatrice di derivazione liquorale ventricolo-atriale dal 40 mese di vita. Questo tipo di complicanza, di rara osservazione, si è verificato dopo un periodo di sintomatologia setticemica insorta sei mesi prima dovuta a colonizzazione sull'apice del catatere atriale di micrococchi emolitici coagulasi negativi. Il quadro clinico era dominato da uno scompenso cardiaco di tipo destro tanto che la istituzione di una derivazione ventricolo-peritoneale, in sostituzione della precedente, condusse ad un quadro di « ascite liquorale >>. Nonostante i vari presidi terapeutici l'esito fu fatale. Il quadro anatomo patologico era caratterizzato da ipertrofia e dilatazione del ventricolo destro; formazione trombotica a vari stadi di organizzazione a carico del tronco e dei rami dell'arteria polmonare. In base alla revisione della letteratura vengono enunciate varie ipotesi patogenetiche: processo settico, microembolizzazione, reazioni autoimmunitarie endoteliali in risposta all'azione delle proteine liquorali, liberazione di tromboplastina cerebrale durante il trauma operatorio, microtraumatismi del catetere. Gli AA. nel segnalare la peculiarità del caso suggeriscono l'utilità di depistage cardiologico, anche strumentale in portatori di derivazione V-A, e sottolineano gli accorgimenti connessi ai problemi chirurgici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. GRECO, A. MASSARI, M. COLANGELI o, A. LOTTI, L. DE NARDO oo e D. TALAMO ooo |
- I Potenziali Evocati Visivi In Eta Infantile: Aspetti Normali
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | I Potenziali Evocati Visivi In Eta Infantile: Aspetti Normali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° CENTRO STUDI SCLEROSI MULTIPLA = GALLARATE °°° DIVISIONE NEUROLOGICA °° DIVISIONE PEDIATRICA = GALLARATE | | Riassunto | I PEV al flash sono stati registrati in bambini affetti da diverse malattie neurologiche (idrocefalo, malattie dismetaboliche, degenerative, infiammatorie del S.N.C.). In molti casi le risposte sono risultate patologiche, dimostrando l'utilità dei PEV come metodo obiettivo nell'accertamento diagnostico funzionale delle vie ottiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. GHEZZI °, A. GIOLLO °°, O. ORSINI °°° e A. ZIBETTI °°° |
- I Potenziali Evocati Visivi In Eta Infantile: Aspetti Patologici
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | I Potenziali Evocati Visivi In Eta Infantile: Aspetti Patologici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° CENTRO STUDI SCLEROSI MULTIPLA = GALLARATE °°° DIVISIONE NEUROLOGICA °° DIVISIONE PEDIATRICA = GALLARATE | | Riassunto | I PEV in risposta a flash sono stati registrati in bambini normali con età di: 3-5 giorni, 6 mesi, 1, 3, 6, 10, 18-25 anni. La latenza dell'onda P2 era di I78,5 msec. nel neonato. La latenza ha dimostrato precoce riduzione nel primo anno di vita, per apparire stabile nell'età successive. L'ampiezza ha dimostrato un progressivo aumento, specialmente nel Io anno. La maturazione delle onde più tardive > 200 msec.) è apparsa più protratta. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. GHEZZI °, A. GIOLLO °°, O. ORSINI °°°, A. ZIBETTI °°° e D. GIUSSANI ° |
- Ictus Talamico In Eta Evolutiva Considerazioni Su Un Caso Clinico
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Ictus Talamico In Eta Evolutiva Considerazioni Su Un Caso Clinico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE - ISTITUTO PER L INFANZIA - TRIESTE | | Riassunto | L'osservazione riguarda una ragazza di anni 13 che in seguito a brusca rotazione del capo presentò immediatamente una compromissione della sensibilità all'emicorpo sinistro, accompagnata a modesta diminuizione della forza a sinistra, emianopsia laterale omonima sinistra e movimenti coreoatetosici all'arto superiore sinistro con conferma neuroradiologica. L'evoluzione è stata caratterizzata dapprima dal recupero completo della vista e attenuazione dei movimenti involontari, quindi da un rapido ripristino della forza muscolare e infine da un miglioramento graduale della sensibilità. Sono esaminate le cause che in età pediatrica possono esser responsabili di accidenti vascolari acuti, I'utilità di alcuni esami di laboratorio e l'indicazione terapeutica che ne scaturisce. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F.BOUQUET, A.CERNIBORI e F.TUVO |
- Il Rigonfiamento Cerebrale Può Riconoscere Una Causa Microcircolatoria ?
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Il Rigonfiamento Cerebrale Può Riconoscere Una Causa Microcircolatoria ? | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTI OSPEDALIERI DI TRENTO = UNITÀ SANITARIA LOCALE COMPRENSORIO C5 VALLE DELL ADIGE CENTRO INFANTILE « ANGELI CUSTODI >> | | Riassunto | L'A. nella incertezza esistente sulla interpretazione patogenetica del rigonfiamento cerebrale quale è descritto da Reichardt in coincidenza con tumori cerebrali, metastasi tumorali anche di piccole dimensioni, quale si osserva nella ipertensione endocranica benigna ed anche nella catatonia acuta, si pone il quesito se un disturbo microcircolatoric può essere chiamato in causa nella genesi di queste forme. Egli ritiene che la dimostrazione di HASEGAWA et al. (1967) della esistenza di canali preferenziali (Thoroughfare Channels) anche nel cervello come negli altri organi, possa far considerare il rifonfiamento cellulare e quindi cerebrale dovuto ad una causa metabolica (insufficienza respiratoria) della cellula nervosa, dei neuriti e dei dendriti. L'alterazione respiratoria è ritenuta dovuta al percorso del sangue attraverso i canali preferenziali con elusione del circolo capillare. Allo stesso motivo egli pensa di ascrivere alcuni reperti emogasanalitici e liquorali segnalati nei traumi cranici presentanti ipertensione endocranica, edema cerebrale, riduzione del flusso ematico cerebrale, sangue rosso venoso, riduzione della PO2 arteriosa, aumento della PO2 venosa, riduzione della PO2 liquorale, aumento del pH venoso e riduzione del pH liquorale. L'A. suppone che fenomeni di contrazione delle cellule muscolari lisce nelI'ambito del microcircolo costringano il sangue a percorrere i canali preferenziali eludendo il circolo capillare. Sembra sostenere questa ipotesi il fatto che si può constatare un aumento delle resistenze vascolari precedente l'insorgenza della ipertensione endocranica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. MALOSSI |
- Il Trattamento Chirurgico Delle Occlusioni Parziali E Totali Della Carotide Interna Considerazioni A Proposito Di 36 Casi Operati
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Il Trattamento Chirurgico Delle Occlusioni Parziali E Totali Della Carotide Interna Considerazioni A Proposito Di 36 Casi Operati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DELL OSPEDALE REGIONALE DI GENOVA CLINICA CHIRURGIGA « R F DELL UNIVERSITÀ DI GENOVA SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA DELL OSPEDALE REGIONALE DI GENOVA | | Riassunto | Il problema del trattamento chirurgico delle occlusioni della carotide interne viene rivisto alla luce della letteratura più recente. Mentre vi è accordo tra i vari autori sulla opportunità di una endoarteriectomia nei pazienti con quadro di stenosi della carotide interna che abbiano presentato un TIA o un pTIA, permangono incertezze sulla necessità di analogo intervento nei casi in cui si sia instaurato un ictus completo. Gli autori riferiscono la loro personale esperienza su 36 casi, frutto di una attenta selezione, di cui 2 asintomatici, I8 TIA o pTIA e I6 ictus, affetti da stenosi o trombosi della carotide interna, sottoposti ad endoarterieotomia o a tromboendoarteriectomia. L'analisi dei risultati conferma la scarsa frequenza di complicazioni intra e postoperatorie e l'elevata percentuale di decorsi favorevoli in caso di intervento su una stenosi carotidea, responsabile di un pregresso TIA o pTIA. Nei casi di trombosi carotidea che abbiano deterjinato un ictus completo viene, invece, evidenziata l'importanza di un circolo collaterale orno e/o controlaterale alla carotide occlusa come elemento discriminante per l'intervento e favorente un migliore decorso postoperatorio. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. GARELLO, M. ROSA, U. VALENTE, G. BALLARDINI, G. BARABINO, L. FIORITO, R. M. MONZEGLIO, M. ROCCATAGLIATA, V. RONCHETTI e P. TANGANELLI |
- Illustrazione Di Un Caso Di Dystonia Musculorum Deformans Trattato Con L-Dopa
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Illustrazione Di Un Caso Di Dystonia Musculorum Deformans Trattato Con L-Dopa | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CATTEDRA Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE = UNIVERSITÀ DI PAVIA | | Riassunto | Gli autori riferiscono su un caso di Dystonia musculorum deformano sensibile alla terapia con L-Dopa che presenta alcune particolarità dal punto di vista clinico e della risposta al farmaco. Dalla revisione critica dei dati riportati in letteratura cercano poi di individuare eventuali criteri clinici e metodologici che permettano una corretta valutazione dell'efficacia terapeutica dell'L-Dopa nella sindrome qui discussa. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | U. BALOTTIN, G. LANZI e C. A. ZAMBRINO |
- Intervento Preconcezionale E Prenatale In Una Famiglia Ad Alto Rischio Genetico Per Sindrome Di Lesch-Nyhan
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Intervento Preconcezionale E Prenatale In Una Famiglia Ad Alto Rischio Genetico Per Sindrome Di Lesch-Nyhan | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. MARIA DELLE CROCI = RAVENNA DIVISIONE DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA °° SERVIZIO DI LABORATORIO ANALISI CNIMlCO=CLINICHE | | Riassunto | Gli autori indicano il modello di intervento da loro seguito nel trattamento preconcezionale e prenatale di una famiglia ad alto rischio genetico per la sindrome di Lesch-Nyhan. Ricordano l'importanza dell'iperuricemia nella diagnosi differenziale delle paralisi spastiche infantili e danno risalto all'approccio genetico nel campo delle malattie neurologiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. GIARDINA, G. G. REBUCCI o, B. ARCOZZI o, R. MINARDI o, B. GIULIANI°°, C. BACCINI °°° A. MAZZOTTI °° e G. BIANCHI |
- L'emicrania Comitata Nell'età Evolutiva Studio Clinico Su Una Casistica Personale
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | L'emicrania Comitata Nell'età Evolutiva Studio Clinico Su Una Casistica Personale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CATTEDRA Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE = UNIVERSITÀ DI PAVIA | | Riassunto | Viene riportata una casistica di I 8 soggetti con Emicrania Comitata (9% degli emicranici osservati) in età fra 9 e I7 anni con lieve prevalenza del sesso femminile. La frequenza delle crisi è molto variabile da I al mese a I all'anno. I primi sintomi a comparire sono quelli visivi presenti nel 94%, seguiti dai sintomi focali: in prevalenza disturbi della sensibilità (78%) che interessano contemporaneamente sia l'emicorpo di destra che di sinistra, oppure un emicorpo soltanto, ora quello di destra ora quello di sinistra; in minore percentuale disturbi di moto (33%) per lo più associati a quelli di senso, che anche in questo caso solo eccezionalmente interssano sempre lo stesso emisoma. Nel 33% si associano disturbi del linguaggio e nel 33% alterazioni della coscienza. Nella maggioranza dei casi le crisi sembrano attribuibili ad un disordine nel territorio dell'arteria basilare (78%) e solo in pochi al territorio della Media (22%). La cefalea è in prevalenza controlaterale ai sintomi neurologici o diffusa. Gli esami collaterali sono risultati tutti nella norma: anche le alterazioni dell'EEG e della TAC a volte riscontrate sotto crisi sono sempre state transitorie. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. ROSANO BURGIO, G. LANZI, E. FAZZI e S. PALAZZI |
- L'encefalopatia Mioclonica Neonatale Contributo Di Un Caso Con Sospetta Eziologia Dismetabolica
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | L'encefalopatia Mioclonica Neonatale Contributo Di Un Caso Con Sospetta Eziologia Dismetabolica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESÙ = ROMA °° ISTITUTO Dl ANATOMIA PATOLOGICA DELL'UNIVERSITÀ STATALE | | Riassunto | Dopo un periodo a sintomatico di cinque giorni, un neonato cominciò a presentare mioclonie parcellari subcontinue interessanti prevalentemente il volto e crisi toniche-assiali; egli divenne progressivamente ipotonico e letargico Non vi era acidosi metabolica ed i livelli plasmatici ed urinari degli aminoacidi erano nella norma. A 2 mesi comparvero anche crisi parziali motorie. La terapia antiepilettica fu inefficace. Il bambino morl all'età di 4 mesi per broncopolmonite. L'E.E.G. presentava un quadro di « suppression-burst >> diffusa che persisteva anche in stato di veglia. Il quadro neuropatologico era caratterizzato da una marcata povertà di mielina con focolai multipli di spongiosi della sostanza bianca. Il caso rientra tra le Encefalopatie Miocloniche Neonatali a sospetta eziologia dismetabolica; in particolare è sovrapponibile ai casi di encefalopatia da glicina con iperglicinemia non chetotica. È probabile perciò che anche altri dismetabolismi, non ancora individuati siano responsabili del quadro anatomo-clinico descritto. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. VIGEVANO o, P. CINCINNATI o, E. BERTINI o, C. BOSMAN °°, A. GISONDI o e F. MACCAGNANI ° |
- L'epilessia Giratoria Dell'adolescente Contributo Clinico E Nosografico
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | L'epilessia Giratoria Dell'adolescente Contributo Clinico E Nosografico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA = USL 9 = AREA PRATESE = PRATO (FIRENZE) °° SERVICE DE NEUROPHYSIOLOGIE CLINIQUE, CENTRE COLLABORATEUR DE L'OMS POUR L'ENSEIGNEMENT ET LA RECHERCHE EN NEUROSCIENCE, FACULTE' DE MEDICINE, CHU LA TIMONE% | | Riassunto | Gli autori descrivono una varietà di epilessia, peculiare all'adolescenza, caratterizzata da crisi giratorie e da parossismi EEGrafici generalizzati. Sono analizzate le ipotesi che spiegherebbero il paradosso: epilessia parziale-scarica generalizzata. Viene sottolineato inoltre sia l'evoluzione benigna di tale varietà di epilessia versiva sia il ruolo giocato dalla predisposizione epilettica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. IEMOLO ° e H. GASTAUT °° |
- La Diagnosi Di Agenesia Del Verme Cerebellare Alla T.A.C. Difficoltà Diagnostiche
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | La Diagnosi Di Agenesia Del Verme Cerebellare Alla T.A.C. Difficoltà Diagnostiche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA OSPEDALE SAN CAMILLO = ROMA °° II CATTEDRA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ DI ROMA | | Riassunto | L'agenesia totale o parziale del verme cerebellare pone problemi diagnostici nei confronti di altre malformazioni della fossa cranica posteriore (megacisterna magna, Dandy-Walker, cisti aracnoidee, sindrome di Joubert ecc.). In questo studio viene discusso il ruolo della T.C. nella diagnosi di agenesia del verme cerebellare. Gli autori sostengono che tale metodica è da sola insufficiente e deve essere integrata sia con i dati clinici che con altre metodiche neuroradiologiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E.COTRONEO° e P.CURATOLO°° |
- La Malattia Di Fahr Familiare Considerazioni Clinico-Strumentali Su Una Fratria
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | La Malattia Di Fahr Familiare Considerazioni Clinico-Strumentali Su Una Fratria | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE DEI BAMBINI « UMBERTO I » DI BRESCIA DIVISIONE DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE | | Riassunto | Vengono presentati e discussi tre casi di sindrome di Fahr in una famiglia di 5 fratelli. La sintomatologia clinica con carattere progressivamente ingravescente i riscontri radiologici e tomodensitometrici indirizzano verso la forma familiare idiopatica infantile della sindrome di Fahr, secondo la classificazione di Iowenthal. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. MENEGATI, A. PERINI, A. TIBERTl, M. PAGANI e D. CASSA |
- La Paralisi Sopranucleare Progressiva (Considerazioni Nosografiche Su Una Casistica Anatomo-Clinica)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | La Paralisi Sopranucleare Progressiva (Considerazioni Nosografiche Su Una Casistica Anatomo-Clinica) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA OSPEDALE S. FILIPPO NERI = ROMA °° LABORATORIO DI NEUROPATOLOGIA = OSPEDALI PSICHIATRICI PROVINCIALI S. MARIA DELLA PIETÀ = ROMA | | Riassunto | Gli AA. descrivono sette casi di PSP, dei quali tre con reperto anatomico; la documentazione istologica dimostra in due casi, una estensione ed intensità inusuali delle lesioni neuropatologiche. Vengono discussi gli aspetti clinici con riferimento alle relative interpretazioni fisiopatologiche. La posizione nosografica della PSP è presa in esame, soprattutto in rapporto alla MA ed alla questione della Distrofia Argirofila. In base alla rassegna dei più recenti lavori ultrastrutturali e neurochimici sulla MA e PSP, viene posta la problematica dell'eventuale intervento etiopatogenetico di virus non convenzionali nell'area delle cosiddette malattie degenerative. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. EDERLI o, F. LO RUSSO o e C. D'ANGELO oo |
- La Profilassi Delle Recidive E Delle Sequele In Epilessia Delle Convulsioni In Corso Di Febbre Risultati Su Ioo Casi Trattati Con Fenobarbital E Monitorizzati Per Due Anni
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | La Profilassi Delle Recidive E Delle Sequele In Epilessia Delle Convulsioni In Corso Di Febbre Risultati Su Ioo Casi Trattati Con Fenobarbital E Monitorizzati Per Due Anni | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ Dl FIRENZE ° CLINICA PEDIATRICA I °° CLINICA PEDIATRICA II °°° CLINICA PEDIATRICA III °°°° LABORATORIO Dl ANALISI MEDICHE USL 1O/D | | Riassunto | Vengono riferiti i risultati di uno studio longitudinale condotto su I9I: soggetti con convulsioni febbrili sottoposti a follow-up di I-2 anni. Dei 92 soggetti classificati come convulsioni febbrili semplici, e non sottoposti a terapia, 7 (7,6%) hanno presentato recidive. Dei 99 soggetti classificati come convulsioni febbrili con fattori di rischio e sottoposti a profilassi continua con fenobarbital, I5 (I5,I%) hanno presentato recidive: di questi 10 avevano sospeso arbitrariamente la terapia o presentavano livelli ematici sotto range. Gli autori concludono che la profilassi con PB è efficace per la prevenzione delle recidive delle convulsioni febbrili a rischio, purché vengano effettuati periodici controlli clinici e monitoraggio plasmatico del farmaco. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. BORGHERESI o, E. LUTI o, M. LINI o, C. CIAMPI oo D. BUTI o, A. CHICCOLI ooo e T. VALENZA oooo |
- La Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) In Età Evolutiva (Contributo Clinico)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | La Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) In Età Evolutiva (Contributo Clinico) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CATTEDRA Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE = UNIVERSITÀ DI PAVIA ° DIVISIONE Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ISTITUTO PER L INFANZIA « BURLO GAROFALO >> = TRIESTE | | Riassunto | Viene riferito un caso di paralisi bulbare infantile ad andamento cronico ed ingravescente in una ragazza seguita dai 7 ai I4 anni presso la Sezione di Neuropsichiatria Infantile dell'Università di Pavia. Attraverso il confronto con i casi riportati in letteratura, viene discussa la collocazione nosologica del presente quadro clinico. In base alla sintomatologia presentata durante il decorso clinico della malattia, esso viene considerato come una forma di frontiera fra le paralisi bulbari infantili e la sclerosi laterale amiotrofica dell'adulto e classificato come una sclerosi laterale amiotrofica infanto-giovanile. Un'ultima considerazione è infine posta circa un'eventuale eziopatogenesi virale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | D. BESANA, A. CERNIBORI ° e G. LANZI |
- La Sospensione Del Trattamento Antiepilettico In Eta Pediatrica
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | La Sospensione Del Trattamento Antiepilettico In Eta Pediatrica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Dl ROMA = II CATTEDRA | | Riassunto | Di 205 bambini con epilessie di vario tipo in cui è stata raggiunta la sospensione completa del trattamento antiepilettico, 78 casi in cui il periodo di osservazione dopo la sospensione ha superato i 3 anni sono entrati in questo studio. La ricomparsa delle crisi si è verificata in 6 pazienti (7,7%). Il gruppo che non ha presentato recidive è risultato significativamente differente da quello con recidive per i seguenti parametri: età di esordio della prima crisi più tardiva, frequenza iniziale delle crisi più bassa; assenza di alterazioni EEG prima della sospensione; tempo di sospensione più lungo. Questi dati confermano la possibilità di sospendere con successo il trattamento antiepilettico in oltre il 90% dei bambini rimasti asintomatici negli ultimi 2 anni e di utilizzare criteri predittivi per individuare i pazienti con più alta probabilità di ricaduta. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. CURATOLO, M. MATRICARDI, M. BRINCIOTTI e P. BENEDETTI |
- La Spina Bifida: Esperienza Degli Ultimi 5 Anni In Una Divisione Di Chirurgia Pediatrica
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | La Spina Bifida: Esperienza Degli Ultimi 5 Anni In Una Divisione Di Chirurgia Pediatrica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE « A MEYER >> = USL IO/E = FIRENZE DIVISIONE Dl CHIRURGIA PEDIATRICA° CATTEDRA BASE Dl PATOLOGIA CHIRURGICA °° DELL UNIVERSITÀ DI FIRENZE | | Riassunto | Nel periodo I976-.980 sono stati ricoverati nella divisione di Chirurgia Pediatrica dell'Ospedale « A. Meyer » 47 spine bifide. Questo dato viene analizzato dagli AA. considerando i vari aspetti per una prognosi quanto mai precisa per il futuro di questi piccoli pazienti. Una diagnosi precisa, un intervento precoce ed una pronta terapia riabilitativa sono le tappe obbligatorie per il massimo recupero di questi pazienti. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. PAMPALONI o, D. A. DANTI o, S. SANTORO o, G. A. GRISOLIA o e A. INGENITO oo |
- La Tc Cranica Nelle Epilessie Infantili Risultati Di Due Anni Di Esperienze
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | La Tc Cranica Nelle Epilessie Infantili Risultati Di Due Anni Di Esperienze | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ DI FIRENZE CLINICA PEDIATRICA I ° CLINICA PEDIATRICA II °° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA USL IO/D °°° | | Riassunto | Gli autori riferiscono i risultati relativi a 63 TC craniche in bambini con crisi comiziali. Su I3 casi con una unica crisi la TC è risultata patologica in 2. Su 50 soggetti epilettici le TC patologiche sono state 20 (40%); in particolare si segnalano fra queste, 2 lesioni a tipo espansivo e 2 sclerosi tuberose. Idati concordano con quelli della letteratura pediatrica in particolare per le EGP e EGS. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | D. BUTI-COSSI o, C. CIAMPI oo, M. LINI °, E. LUTI °, S. BORGHERESI o, C. FONDA °°° e G. P. GIORDANO °°° |
- La Transilluminazione Cranica Come Segno Di Allarme Neurologico Nel Neonato E Nel Lattante
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | La Transilluminazione Cranica Come Segno Di Allarme Neurologico Nel Neonato E Nel Lattante | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | Il CATTEDRA Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE = UNIVERSITÀ Dl ROMA | | Riassunto | Gli Autori hanno esaminato I63 neonati sani per determinare i valori normali e la Deviazione Standard per l'apparecchio di transilluminazione cranica da essi impiegato. Hanno poi esaminato 83 neonati con anormalità dell'esame neurologico; in 28 di questi i valori di T.C. che confermò l'esistenza di una patologia del S.N.C. Gli Autori ritengono, in conclusione, che la transilluminazione cranica sia una metodica di screening neurologico semplice e afffidabile. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S.OTTAMANO,F.GALLETTI e F.PARROCCHIA |
- Le Convulsioni Febbrili: Studio Prospettico Di Un Nuovo Protocollo E Risultati Preliminari
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Le Convulsioni Febbrili: Studio Prospettico Di Un Nuovo Protocollo E Risultati Preliminari | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA PEDIATRICA I = UNIVERSITÀ Dl BOLOGNA | | Riassunto | Gli Autori presentano un protocollo diagnostico e terapeutico per le Convulsioni Febbrili (C.F.). Vengono considerati « a rischio >> i bambini di età superiore a 5 anni o inferiore a 1 anno, con crisi di durata superiore ai I5 minutie/o emilateralizzate. Viene inoltre proposta la utilizzazione del Diazepam quale profilassi intermittente e del Fenobarbital quale profilassi continua. Particolare importanza è data alla istruzione dei genitori circa la corretta prevenzione degli episodi febbrili. Sono presentati infine i risultati preliminari dopo sedici mesi dall'inizio del protocollo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. FRANZONI, C. CARBONI, G. NERI, G. GALLONI e A. LAMBERTINI |
- Le Malformazioni Vascolari Endocraniche Dell'infanzia Angiomi Arterovenosi Ed Angiomi Cavernosi Considerazioni Su Di Una Serie Di 37 Casi Operati
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Le Malformazioni Vascolari Endocraniche Dell'infanzia Angiomi Arterovenosi Ed Angiomi Cavernosi Considerazioni Su Di Una Serie Di 37 Casi Operati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO NEUROLOGICO « C. BESTA >> = MILANO DIVISIONI DI NEUROCHIRURGIA = NEURORADIOLOGIA °° NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ° | | Riassunto | Trentasette pazienti in età pediatrica sono stati operati per malformazioni vascolari cerebrali (31 malformazioni arterovenose e 6 angiomi cavernosi) nel corso degli ultimi 20 anni presso l'Istituto Neurologico « C. Besta » di Milano. Nel 59% dei casi il sintomo d'esordio fu un evento emorragico, nel 4I% esso consisteva in crisi comiziali. Globalmente il 76% dei casi giunse comunque a diagnosi per il verificarsi di una emorragia. Deficit motori pre-operatori erano presenti nell'82 % dei pazienti che avevano presentato emorragia, ma anche nel 55% dei pazienti con solamente crisi comiziali. In 32 casi venne effettuata asportazione completa della malformazione, in 4 casi occlusione dei soli vasi afferenti, in un caso « wrapping>> del convoluto vasale. Nonostante le malformazioni fossero situate in pressoché tutti i casi in regioni cerebrali funzionalmente importanti non si verificò alcuna mortalità operatoria ed anche la morbilità e le complicanze furono pressoché trascurabili. L'intervento ottenne inoltre la riduzione della comizialità dal 4I % al 30% dei casi e ne limitò quasi sempre la gravità. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. LUCCARELLI, M. FORNARI, A. MOISE o, M. SAVOLARDO oo, G. OLIVERI, F. PLUCHINO, F. MIGLIAVACCA |
- Lo Screening Per Le Aminoacidopatie Nei Neonati Del Comune Di Firenze E Comuni Limitrofi Negli Anni I973=I980 Modello Organizzativo
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Lo Screening Per Le Aminoacidopatie Nei Neonati Del Comune Di Firenze E Comuni Limitrofi Negli Anni I973=I980 Modello Organizzativo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA PEDIATRICA I = UNIVERSITÀ Dl FIRENZE | | Riassunto | Gli autori descrivono l'organizzazione e le metodiche di indagine di uno screening per la fenilchetonuria e le altre aminoacidopatie eseguito dal 1973 nel Comune di Firenze e Comuni limitrofi. Vengono discussi i motivi che in quel periodo suggerirono l'avvio di tale screening e l'effetto positivo che esso può aver avuto sulla successiva organizzazione dello screening sul sangue. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. ZAMMARCHI, M. R. BARDINI, M. A. DONATI e A. SAVELLI |
- Lupus Eritematoso Sistemico E Sclerosi Multipla
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Lupus Eritematoso Sistemico E Sclerosi Multipla | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVERSITÀ DI FERRARA °° I DIVISIONE MEDICA DELL ARCISPEDALE S. ANNA DI FERRARA °°° DIVISIONE NEUROLOGICA DELL ARCISPEDALE S. ANNA DI FERRARA | | Riassunto | Gli autori descrivono il caso di una giovane donna affetta da lupus eritematoso sistemico associato a sclerosi multipla. In base a considerazioni di ordine eziopatogenetico, ipotizzano che la coesistenza delle due malattie nello stesso non sia un evento puramente casuale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. ROSATI °, G. SERRA °, F. TROTTA °°° G TRALLI °°° e M. ARTIOLI °°° |
- Malattie Cerebrovascolari Dell'infanzia: Urgenza Chirurgica O Attesa ?
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Malattie Cerebrovascolari Dell'infanzia: Urgenza Chirurgica O Attesa ? | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA = ARCISPEDALE S. M. NUOVA = FIRENZE | | Riassunto | L'intervento del neurochirurgo, fino a pochi anni fa, era limitato ad un ruolo minore nel trattamento della malattia cerebro-vascolare in genere ed in particolare se essa si manifestava in età pediatrica. L'affinamento delle tecniche neuroradiologiche, neuroanestesiologiche e sopratutto neurochirurgiche ha aperto nuove frontiere nel trattamento della malattia cerebrovascolare sia dell'adulto che del bambino. Partendo dall'analisi della vasta e varia etiopatogenesi delle malattie cerebro-vascolari dell'età! infantile, gli Autori sottolineano la necessità di un intervento multidisciplinare e di un ambiente altamente specializzato per garantire ai piccoli pazienti la giusta assistenza in ogni momento ivi compresa la possibilità di effettuare un intervento chirurgico d'urgenza qualora se ne presentasse la necessità. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R.GAGLIARDI,L.BENVENUTl e D.SERINO |
- Meningioma Iperostosante Gigante Bilaterale (Presentazione Di Un Caso)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Meningioma Iperostosante Gigante Bilaterale (Presentazione Di Un Caso) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROCHIRURGICA -- OSPEDALE e G. MAZZINI = TERAMO | | Riassunto | Gli autori descrivono un caso singolare di meningioma multiplo con grave reazione iperostosante, operato con successo, ad origine verosimile da foci multicentrici, in una paziente non portatrice di neurofibromatosi di Von Recklinghausen. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. ZENOBI, R. J. GALZIO, D. LUCANTONI, L. CRISTUIB GRIZZI |
- Microchirurgia Funzionale Midollare (Nota Preliminare)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Microchirurgia Funzionale Midollare (Nota Preliminare) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA - OSPEDALE S. CAMILLO - ROMA | | Riassunto | Gli Autori studiano dei preparati anatomici di midollo spinale in una prospettiva microchirurgica, in funzione di microtecniche di chirurgia midollare funzionale ed in particolare della cordotomia spinotalamica per via posteriore e anteriore, della mielotomia e della radicellotomia selettiva posteriore. È presentata una casistica di 3I pazienti con dolore cronico e irriducibile. Sono discusse le varie tecniche adottate, le indicazioni ed i risultati. È sottolineata, infine, la potenzialità della microchirurgia nel complesso campo della neurochirurgia midollare funzionale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO, A. CANOVA, M. COLANGELI, R CROCE e A. DELITALA |
- Mielomeningocele Lombo-Sacrale: Intervento Immediato O Intervento Dilazionato ?
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Mielomeningocele Lombo-Sacrale: Intervento Immediato O Intervento Dilazionato ? | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | I DIVISIONE NEUROCHIRURGICA = OSPEDALE BELLARIA = BOLOGNA | | Riassunto | Gli Autori discutono il problema del « timing >> chirurgico nei bambini con spina bifida in rapporto alle indicazioni della letteratura. Essi descrivono i loro criteri di scelta fra l'intervento immediato e quello ritardato in I6 casi operati. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | U. GODANO, A. ANDREOLI, A. ARISTA e C. TESTA |
- Mieloradicolonevrite Con Sofferenza Interstiziale Sistemica Postinfettiva Discussione Patogenetica
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Mieloradicolonevrite Con Sofferenza Interstiziale Sistemica Postinfettiva Discussione Patogenetica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE REGIONALE OSPEDALIERO = OO.RR. DI NAPOLI OSPEDALE CARDARELLI DIV. NEUROLOGICA | | Riassunto | Gli Autori discutobo un caso di grave sofferenza interstiziale sistemica seguita ad infezione virale e guarita completamente e senza esiti. Vengono discussi i meccanismi immunopatologicit che verosimilmente sottendono tale tipo di patologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. DELL'ARIA, A. MANDARINI e R. MUROLO |
- Monitoraggio Elettroencefalografico Nella Chirurgia Della Carotide
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Monitoraggio Elettroencefalografico Nella Chirurgia Della Carotide | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROCHIRURGICA E ISTITUTO DI PATOLOGIA CHIRURGICA II ° UNIVERSITA' DI MILANO | | Riassunto | Vengono presentati, in questo studio di 36 pazienti, i risultati dei monitoraggio EEG intraoperatorio durante interventi chirurgici di tromboendoarterectomia nel territorio dei tronchi sopraaortici. I risultati di questo studio, e i dati della letteratura, indicano che l'EEG è da considerarsi il mezzo più idoneo per segnalare l'eventuale insorgenza di ischemia cerebrale durante il clampaggio della carotide, tenuto conto della facilità di esecuzione di questo esame, e della sua assoluta innocuità. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. INFUSO, L. RAVAGNATI, E. BORTOLANI o e A. MORBIDELLI o |
- Neurochirurgia Funzionale Nel Trattamento Della Vescica Neurologica (Nota Preliminare)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Neurochirurgia Funzionale Nel Trattamento Della Vescica Neurologica (Nota Preliminare) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA ° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA °° DIVISIONE DI UROLOGIA | | Riassunto | Attraverso la rizotomia sacrale percutanea abbiamo ottenuto nel nostro caso un'apprezzabile riduzione della spasticità e una soddisfacente capacità vescicale. Ci è sembrato degno di menzione questo caso, purtroppo frequente nella patologia midollare, perché è stato risolto con un metodo chirurgico semplice e incruento e di possibile esecuzione ambulatoriale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO °, A. CANOVA °, P. CROCE °, A. DELITALA °, C. SALVATORE °° e C. SCORZA °° |
- Neurocriptococcosi : A Proposito Di Due Casi Anatomo-Clinici
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Neurocriptococcosi : A Proposito Di Due Casi Anatomo-Clinici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEUROLOGIA OSPEDALE S. ANTONIO - PORTO - PORTOGALLO | | Riassunto | Gli autori presentano due casi anatomoclinici di meningo-encefalite da criptococco e discutono gli aspetti clinici e di laboratorio di tale affezione. Essi sottolineano l'importanza di una diagnosi precoce, possibile, nella maggioranza dei casi, sulla base di specifici esami citologici, colturali ed immunologici del liquor. La prognosi della malattia, un tempo sicuramente infausta, è oggi radicalmente migliorata grazie all'adozione di uno schema terapeutico basato sull'associazione di Anfotericina B e 5-Fluorocitosina. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. MONTEIRO |
- Nota Anatomo-Clinica Su Di Un Caso Di Voluminosa Neoplasia Del Nervo Di Arnold
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Nota Anatomo-Clinica Su Di Un Caso Di Voluminosa Neoplasia Del Nervo Di Arnold | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROCHIRURGICA DELL UNIVERSITÀ DI FIRENZE | | Riassunto | Viene presentato un caso di neurofibroma del nervo di Arnold in una bambina di 9 anni associato ad una dismorfia complessa del tratto cervicale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. CONTI, P. MARIOTTI, F. LO RE e G. DE LUCA |
- Osservazione Longitudinale Clinica Ed Eeg In Due Casi Di Sindrome Di Moya-Moya
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Osservazione Longitudinale Clinica Ed Eeg In Due Casi Di Sindrome Di Moya-Moya | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE OSPEDALE DEI BAMBINI « G. SALESI >> = ANCONA | | Riassunto | Gli Autori riportano un'osservazione longitudinale su due casi di sindrome di Moya-Moya. L'interesse della malattia risiede nella precocità di esordio, nel reperto di una forma unilaterale e asimmetrica e nella diversità di evoluzione. Per quanto riguarda l'eziologia si ritiene che la sindrome di Moya-Moya sia il risultato di una occlusione vascolare nel circolo di Willis legata ad una grande varietà di fattori eziologici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. PIATTELLA, C. CARDINALI, N. ZAMPONI, L. CENCI, M. A. TAVONI e L. PORPIRI |
- Osservazioni Sull'inversione Del Circolo Liquorale In Eta Neonatale
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Osservazioni Sull'inversione Del Circolo Liquorale In Eta Neonatale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA = OSPEDALE DI BUSTO ARSIZIO | | Riassunto | Sono stati sottoposti ad esame clinico e strumentale (TC e cisternografia isotopica) 10 neonati con emorragia subaracnoidea isolata od associata a lesioni ischemico-emorragiche. La cisternografia isotopica ha dimostrato in 7 casi inversione del circolo liquorale, anche prima dell'instaurarsi di idrocefalo visibile alla romografia computerizzata . | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. PERRONE e D. PORAZZI |
- Paralisi Periodica Ipokaliemica (Caso Clinico E Considerazioni Etiopatogenetiche)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Paralisi Periodica Ipokaliemica (Caso Clinico E Considerazioni Etiopatogenetiche) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO PROVINCIALE « ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA >> = REGGIO EMILIA ° II DIVISIONE DI MEDICINA GENERALE = SEZIONE ENDOCRINO METABOLICA °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA | | Riassunto | Viene descritto un caso di paralisi periodica ipokaliemica (HPP), come risulta dall'andamento clinico e dai dati di laboratorio. Nella patogenesi dell'HPP, l'ipokaliemia è attribuita ad abnorme permeabilità di membrana o ad aumento del binding insulinico ai recettori muscolari; ciò comporterebbe alterazioni della permeabilità di membrana e blocco nella trasmissione di impulsi elettrici. D'altra parte l'andamento clinico e funzionale dell'HPP presenta spiccate analogie con gli iperaldosteronismi primari e pseudo-primari; ciò suggerisce che un eccesso di azione mineralcorticoide abbia un ruolo etiopatogenetico importante nell'HPP. Il nostro caso offre elementi a favore di questa ultima ipotesi e indica che sono implicati verosimilmente ormoni mineraloattivi diversi dall'aldosterone. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI °°, R. VALCAVI °, C. FANTESINI °, L. MOTTI°° e I. PORTIOLI ° |
- Perforazione Intestinale: Rara Complicanza Tardiva Nelle Derivazioni Ventricolo-Peritoneali
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Perforazione Intestinale: Rara Complicanza Tardiva Nelle Derivazioni Ventricolo-Peritoneali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE << GARIBALDI >> = CATANIA | | Riassunto | Gli autori segnalano un caso di perforazione intestinale tardiva in una derivazione ventricolo-peritoneale dove il momento etio-patogenetico era sostenuto da processi fibro-adesivi prima e perforazione nella fase successiva. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. VENTURA, O. GILIBERTO e C. M. GIUFFRIDA |
- Plessopatia Brachiale Da Trattamento Radiante
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Plessopatia Brachiale Da Trattamento Radiante | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | °° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA II° SERVIZIO DI RADIOLOGIA = OSPEDALE BELLARIA °°° SERVIZIO DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA = OSPEDALE MAGGIORE | | Riassunto | Gli AA. presentano un caso di plessopatia brachiale da raggi trattato chirurgicamente . Vengono discussi gli aspetti diagnostici e terapeutici di tale lesione iatrogena. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. SPAGNOLLI o, G. FRANK oo, M. POPPI oo e G. GARDINI ooo |
- Pneumoencefalo Spontaneo In Eta Neonatale Presentazione Dl Un Caso
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Pneumoencefalo Spontaneo In Eta Neonatale Presentazione Dl Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE « A. MEYER » = USL IO/E = FIRENZE ° DIVISIONE Dl CHIRUGIA PEDIATRICA °° SERVIZIO Dl RADIOLOGIA PEDIATRICA | | Riassunto | Gli AA. analizzano le cause che possono determinare pneumoencefalo in età neonatale in mielomeningocele. La loro osservazione induce ad avvalorare l'ipotesi di un passaggio d'aria attraverso la lesione midollare, anche se questa patogenesi è assai rara. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. PAMPALONI o, G. F. VICHI o, R. IENUSO °°, D. A. DANTI o, M. MAGGINI oo e G. A. GRISOLIA ° |
- Potenziale Evocato Visivo (Pev) Nelle Sindromi Idrocefaliche Infantili
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Potenziale Evocato Visivo (Pev) Nelle Sindromi Idrocefaliche Infantili | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA ° SERVIZIO Dl NEUROFISIOPATOLOGIA °° DIVISIONE NEUROCHIRURGICA | | Riassunto | La metodica neurofisiologica del PEV può essere utilizzata per la diagnosi di sindrome idrocefalica, in quanto capace di rilevare anomalie indotte dalla compressione sulle vie ottiche. A tale riguardo risulta molto più sensibile dell'EEG (è nota la frequente osservazione di EEG normali o con anomalie aspecifiche in pazienti con ipertensione endocranica) e completamente innocua rispetto alle indagini neuroradiologiche. Per contro, in un alta percentuale di questi soggetti sono state rilevate modificazioni significative del PEV, consistenti in aumento di latenza e diminuzione di ampiezza, con distorsione morfologica delle componenti principali della risposta evocata, cosi precoci da risultare particolarmente utili nello screening della popolazione infantile permettendo un intervento diagnostico tempestivo nei casi di sospetto idrocefalo ed un controllo seriato dei soggetti già operati. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | D. SOLLAZZO o, A. MASSARI °°, A. SCARINCI ° e A. D'AMICO o |
- Prime Esperienze Di Ultrasonografia Cerebrale Nel Neonato: Quadri Normali E Patologici
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Prime Esperienze Di Ultrasonografia Cerebrale Nel Neonato: Quadri Normali E Patologici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE DI CIRCOLO DI BUSTO ARSIZIO ° SERVIZIO DI RADIOLOGIA = °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA °°° DIVISIONE DI PEDIATRIA | | Riassunto | Gli autori descrivono una nuova tecnica ecografica per lo studio della testa del neonato attraverso la fontanella. Si possono visualizzare abitualmente molte strutture anatomiche normali in piani sagittali e coronali. In questo studio iniziale sono stati eseguiti 3I esami su I8 bambini di età inferiore a 4o giorni: sono state identificare correttamente emorragie intraventricolari e subependimali e dilatazioni ventricolari. Importanti vantaggi di questa tecnica sono l'assenza di radiazioni ionizzanti e la possibilità di eseguire l'esame al letto del paziente senza rimuoverlo dalla nursery. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. SOLBIATI o, P. ROVETTA oo, C. POTOTSCHNIG ooo e D. PORAZZI oo |
- Primi Risultati Di Una Ricerca Sull'uso Del Trazodone Nel Trattamento Delle Discinesie
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Primi Risultati Di Una Ricerca Sull'uso Del Trazodone Nel Trattamento Delle Discinesie | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ISTITUTO MALATTIE NERVOSE E MENTALI UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE °° CENTRO « A. TORRIGIANI >> = CRI = FIRENZE | | Riassunto | I primi risultati di uno studio sul trattamento con Trazodone di pazienti afietti da discinesie di vario tipo dovute a cerebropatie infantili dimostrano che tale farmaco è particolarmente efficace nel ridurre il potere distonizzante di alcuni patterns patologici. Il trazodone ha una specifica efficacia terapeutica in una alta percentuale di casi nei quali domina un quadro definito II Diarchia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. PAPINI o, M. G. MARTINETTI o, A. PASQUINELLI o, A. MILANI COMPARETTI oo, E. A. GIDONI oo e M. L. FANTINI oo |
- Principali Meccanismi Immunopatologici Del Sistema Nervoso (Relazione Sintetica)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Principali Meccanismi Immunopatologici Del Sistema Nervoso (Relazione Sintetica) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA DELL OSPEDALE A. CARDARELLI = NAPOLI | | Riassunto | L'Autore, dopo aver sottolineato l'importanza biologica dell'immunità e dei rapporti immunità-infiammazione, esegue una rassegna sintetica dei vari quadri immunopatologici che interessano il S.N. Particolare rilievo viene dato al probabile fattore virale implicato ed al terreno, « tessuto interstiziale », dove questa patologia opera. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. DELL'ARIA |
- Recenti Progressi Nella Diagnosi E Prevenzione Delle Distrofie Muscolari Di Duchenne E Steinert
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Recenti Progressi Nella Diagnosi E Prevenzione Delle Distrofie Muscolari Di Duchenne E Steinert | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROLOGICA UNIVERSITÀ DI PARMA E U.S.L. 9 °° ISTITUTO DI GENETICA UNIVERSITÀ DI PARMA °°° DIVISIONE DI NEUROLOGIA ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA U.S.L. 9 = REGGIO EMILIA | | Riassunto | Gli Autori, sulla base della recente ipotesi di un difetto generalizzato di membrana nelle distrofie muscolari di Duchenne e Steinert, riportano i risultati emersi da uno studio polifattoriale su tali entità morbose. In particolare, sono sembrati interessanti i dati scaturiti dai tests echinostomatocitico e mioglobinemico, nonché quelli della fosforilazione prima con ATP marcato in ghosts e poi con 32PO4 in eritrociti intatti. La positività di questi tests sembra deporre a favore di un difetto generalizzato di membrana ed induce a farli considerare utili per una diagnosi precoce pre o post natale sia nella DMD che nella MyD. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. GRASSI o, J. TAGLIAVINI oo e B. LUCCI ooo |
- Risultati Dello Screening Per Le Aminoacidopatie Sulle Urine Di 26.0I4 Neonati
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3- 4) 1981 | | Titolo | Risultati Dello Screening Per Le Aminoacidopatie Sulle Urine Di 26.0I4 Neonati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA PEDIATRICA I = UNIVERSITÀ DI FIRENZE | | Riassunto | Gli autori presentano la casistica relativa alle aminoacidopatie diagnosticate nel periodo I973-I980 presso la Clinica Pediatrica dell'Università di Firenze mediante screening sulle urine dei neonati del Comune di Firenze e Comuni limitrofi raccolte fra il 20° ed il 30° giorno di vita. Sono stati esaminati 26.0I4 campioni di urine e diagnosticati 10 casi di errori congeniti del metabolismo di cui 3 con fenilchetonuria classica, I con ipertirosinemia tipo II, o tipo Oregon, 4 con cistinuria-lisinuria, 2 con iminoglicinuria. Vengono discussi i risultati ottenuti in relazione ai metodi d'indagine utilizzati ed alla terapia effettuata. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. ZAMMARCHI, M. R. BARDINI, M. A. DONATI e A. SAVELLI |
- Semeiotica Della Motricita'
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Semeiotica Della Motricita' | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CENTRO Dl EDUCAZIONE MOTORIA « ANNA TORRIGIANI >> = CRI = FIRENZE | | Riassunto | Lo studio della ontogenesi della funzione motoria resa possibile dall'ecografia fetale permette di chiarire il processo essenzialmente automatico del movimento e del suo sviluppo. La semeiotica neurologica basata su l'esame motoscopico e la « pattern analysis >> forniscono precise informazioni sul processo neuroevolutivo e sulle sue anomalie. L'uso di questo strumento semeiotico propone una nuova tassonomia per l'inquadramento nosologico dei disturbi del movimento. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. MILANI COMPARETTI° |
- Sindrome Di Fisher (Considerazioni A Proposito Di Un Caso)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Sindrome Di Fisher (Considerazioni A Proposito Di Un Caso) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTI OSPEDALIERI DI MANTOVA = DIVISIONE DI NEUROLOGIA | | Riassunto | Si riferisce di un caso di « Sindrome di Fisher », caratterizzata dalla triade « oftalmoplegia, atassia, areflessia 9 che si pensa possa rientrare molto tipicamente nella descrizione classica dello stesso Fisher. Si discute sulla possibilità di una localizzazione periferica o centrale delle lesioni responsabili della sindrome. Si argomenta inoltre l'impressione di una mancanza di soluzione di continuo, fra le forme tipiche di Guillain-Barrè, le forme mesencefaliche pure e la forma di Fisher. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. PREVIDI, M. SACCARDO e C. MORANDI |
- Sindrome Di Kearns-Sayre
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Sindrome Di Kearns-Sayre | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ D IFIRENZE Il CATTEDRA DI CLINICA PEDIATRICA ° CLINICA DELLE MALATTIE NERVOSE E MENTALI °° CATTEDRA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE °°° CLINICA OCULISTICA | | Riassunto | La Sindrome di Kearns-Sayre è rara in età pediatrica. Gli autori riportano un nuovo caso di un ragazzo di tredici anni. Erano presenti oftalmoplegia esterna progressiva, degenerazioni pigmentaria della retina, bassa statura e iperproteinorrachia. Tipiche fibre « ragged-red >> sono state trovate nella biopsia muscolare. È stato riscontrato anche un aumento dell'acido lattico e piruvico nel siero. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. BARTOLOZZI, C. CALZOLARI, M. PACINI, G. MARCONI o, A. PASQUINELLI oo e G. CAMPANA°°° |
- Sindrome Di Reye Follow=Up Di Un Caso
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Sindrome Di Reye Follow=Up Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | I DIVISIONE: DISTURBI DELLA NUTRIZIONE E DEL METABOLISMO OSPEDALE BAMBINO GESÙ = ROMA °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = OSPEDALE S. FILIPPO NERI = ROMA °°° DIVISIONE Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE OSPEDALE BAMBINO GESÙ = ROMA | | Riassunto | Viene descritto un caso di Sindrome di Reye sopravvissuto grazie alla terapia intensiva ed all'exsanguinotrasfusione e che tuttavia presenta gravi sequele neurologiche. Si discutono inoltre gli effetti della terapia in relazione non solo alla sopravvivenza ma anche al miglioramento prognostico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. CASTELLI o, M. CASTRO o, D. CARRATELLI oo, V. LUCIDI o G. SABETTA o e F. VIGEVANO ooo |
- Sindrome Neurologica Protratta Tetanica E Sincopale Da Ipoparatiroidismo Idiopatico Con Calcificazioni Endocraniche
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Sindrome Neurologica Protratta Tetanica E Sincopale Da Ipoparatiroidismo Idiopatico Con Calcificazioni Endocraniche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO PROVINCIALE « ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA >> = REGGIO EMILIA ° II DIVISIONE DI MEDICINA GENERALE E SEZIONE ENDOCRINO METABOLICA °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA | | Riassunto | L'ipocalcemia è responsabile di numerose sindromi neurologiche. L'osservazione di un caso clinico caratterizzato da una amiotrofia neurogena cronica, con successive crisi cloniche, talora associate a perdita di coscienza e recente insorgenza di emiplegia destra ed afasia, ha condotto, a seguuiJ6o del riscontro di ipocalcemia e calcificazioni cerebrali, ad una attenta valutazione del metabolismo calcio-fosforico, con riscontro di ipoparatiroidismo in paziente con calcificazioni cerebrali. Una attenta valutazione anamnestica, alcune semplici determinazioni plasmatiche ed urinarie (calcemia, rapporto fra calciuria e creatiniuria, riassorbimento tubulare dei fosfati in percentuale) indirizzano anche in fase precoce ad una diagnosi corretta. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. FANTESINI °, B. LUCCI °°, E. MANICARDI °, G. PILASTRI O e R. VALCAVI O |
- Studio Comparativo Tra Derivazioni Ventricolo-Atriali E Derivazioni Ventricolo-Peritoneali. Utilita' Dell'unishunt In Alcune Situazioni
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Studio Comparativo Tra Derivazioni Ventricolo-Atriali E Derivazioni Ventricolo-Peritoneali. Utilita' Dell'unishunt In Alcune Situazioni | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROCHIRURGICA = OSPEDALE CIVILE = R.EGGIO CALABRIA | | Riassunto | Gli Autori riferiscono su uno studio comparativo tra derivazioni ventricolo-atriali (23 pazienti) e derivazioni ventricolo-peritoneali (23 pazienti). Vengono citati alcuni dei più importanti lavori nel trattamento dell'idrocefalo. Infine gli Autori riferiscono come due pazienti affetti da infezioni recidivanti dello shunt furono guariti trasformando la derivazione ventricolo-peritoneale in un unishunt. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. SCUCCIMARRA, R. DEL VIVO, V. PENSABENE e F. DE BLASI |
- Studio Della Cefalea Nell'età Evolutiva Risultati E Considerazioni Su I26 Casi
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Studio Della Cefalea Nell'età Evolutiva Risultati E Considerazioni Su I26 Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ Dl FIRENZE ° CLINICA PEDRIATICA II °° CLINICA PEDTRICA I °°° ISTITUTO Dl PATOLOGIA MEDICA E FARMACOLOGIA CLINICA | | Riassunto | Sulla base di una casistica di I26 soggetti, affetti da cefalea essenziale, gli Autori pongono l'attenzione sul precoce inizio della malattia in età evolutiva. L'età media di insorgenza della prima crisi è intorno agli otto anni. Questo in contrasto all'opinione ancora assai diffusa che la malattia sia appannaggio dell'età adulta. I molti casi anche i sintomi di accompagnamento, sia neurovegetativi che neurologici, sono paralleli a quelli che accompagnano le crisi in età più avanzate. L'importanza dello stress, soprattutto di tipo psicologico, nello scatenare le crisi è messo in rilievo anche a questa età. Di particolare importanza, secondo gli Autori, la diagnosi e terapia precoce. In questo senso si rivelano molto interessanti gli aspetti di profilassi della malattia cronica invalidante dell'età adulta. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. BOGLIOLO ZAMMARANO °, P. CALABRESI °, L. MERLI °, E. LUTI LUZIANI °°° E. DEL BENE °°° e G. BARTOLOZZI ° |
- Studio Su Un Gruppo Di Neonati Small For Date Considerazioni Sull'evoluzione A Distanza
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Studio Su Un Gruppo Di Neonati Small For Date Considerazioni Sull'evoluzione A Distanza | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE DEI BAMBINI « UMBERTO I >> Dl BRESCIA DIVISIONE DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE | | Riassunto | l presente studio riporta l'evoluzione neurologica di I22 bambini « small for date ». I soggetti sono stati tottoposti a controllo fra i I 2 e i 46 mesi di età. Viene valutato il profilo neurologico, elettroencefalografico, e la valutazione delle competenze funzionali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. PERINI, L. TAMPALINI, A. LOMBARDI e E. MENEGATI |
- Sturge-Weber Con Calcificazioni Endocraniche Bilaterali Senza Nevo Cutaneo A Proposito Di Due Casi
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Sturge-Weber Con Calcificazioni Endocraniche Bilaterali Senza Nevo Cutaneo A Proposito Di Due Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° ISTITUTO Dl NEUROCHIRURGIA DELL UNIVERSITÀ Dl SIENA °° ISTITUTO Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ DI ROMA | | Riassunto | Due maschi di g e I4 aa. presentano evidenza Rxgrafica e tomodensitometrica di calcificazioni bilaterali intracraniche in sede corticale occipitale bilaterale, epilessia ed assenza di aumento della tensione oculare e di nevo cutaneo. Viene discusso il quesito se essi debbano essere considerati come SturgeWeber atipica o una sindrome a parte. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. GIUFFRÈ o, C. DEL BUFALO oo, M. G. D'ALESSANDRO oo e G. TANFANI oo |
- Su Di Un Caso Di Malformazione Cerebellare Di Tipo Sindrome Di Dandy-Walker
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Su Di Un Caso Di Malformazione Cerebellare Di Tipo Sindrome Di Dandy-Walker | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROCHIRURGICA DELL UNIVERSITA' Dl FIRENZE | | Riassunto | Viene presentato un caso di malformazione cerebellare di tipo sindrome di Dandy-Walker in un paziente di 2 I anni, affetto anche da nanismo ipofisario. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. CONTI, A. MALECI, F. LO RE e E. CITRO |
- Su Due Rari Casi Di Mengiomi Intrarachidei Dell'infanzia
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Su Due Rari Casi Di Mengiomi Intrarachidei Dell'infanzia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROCHIRURGICA DELL UNIVERSITÀ Dl FIRENZE | | Riassunto | Vengono presentati due casi di meningioma in età infantile osservati in una seria di 260 tumori primitivi intrarachidei operati presso la Clinica Neurochirurgica dell'Università di Firenze fra il I962 e il I98I. Viene messa in evidenza la probabile origine disembriogenetica della neoplasia in entrambi i casi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P.CONTI, R.CONTI e F.LO RE |
- Su Quattro Casi Di Disproporzione Congenita Dei Tipi Istochimici Di Fibre Muscolari
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Su Quattro Casi Di Disproporzione Congenita Dei Tipi Istochimici Di Fibre Muscolari | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA °° ISTITUTO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE = ROMA | | Riassunto | Gli autori presentano 4 casi di Disproporzione Congenita Benigna per l'interesse clinico della sindrome in se e per l'importanza che questa ha nella diagnosi differenziale e nella prognosi del « floppy baby >>. Il quadro istologico della malattia, caratteristico sia per i precisi rapporti matematici tra i tipi di fibre che per la loro disposizione spaziale viene proposto dagli autori come modello di studio matematico dell'unità motoria. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. BRAMINI o, P. CARBONI oo, M. GIACANELLI o e A. D'AMICO° |
- Su Un Caso Di Intossicazione Da Ingestione Di Pesce Contenente Ciguatossina
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Su Un Caso Di Intossicazione Da Ingestione Di Pesce Contenente Ciguatossina | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA G. M. LANCISI = OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Gli autori presentano un caso di intossicazione da ingestione di pesce tropicale contenente verosimilmente ciguatossina. Essi discutono i caratteri e la possibile patogenesi dei sintomi neurologici sulla base dei reperti clinici ed elettrofisiologici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. M. CORSI, S. GALGANI, G. PERCIACCANTE, G PIAZZA e A.SCARINCI |
- Sul Riconoscimento Tattile E Cinetico Di Numeri In Bambini Con Disturbi Specifici Di Lettura (Nota Preliminare)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Sul Riconoscimento Tattile E Cinetico Di Numeri In Bambini Con Disturbi Specifici Di Lettura (Nota Preliminare) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ DI ROMA | | Riassunto | Gli AA. hanno sottoposto ad una prova di riconoscimento numeri attraverso le modalità tattile-grafoestesica e cinetica-propriocettiva un gruppo di bambini con ritardo di lettura ed un gruppo di bambini di controllo. I risultati preliminari ottenuti vengono discussi rispetto alle differenze tra i gruppi e alle differenze emisferiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. LEVI, E. SECHI e P. BIANCHI |
- Tecniche Di Studio Della Biopsia Muscolare In Pazienti Affetti Da Polimiosite
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Tecniche Di Studio Della Biopsia Muscolare In Pazienti Affetti Da Polimiosite | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA, ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA, REGGIO EMILIA °° ISTITUTO DI MICROSCOPIA ELETTRONICA CLINICA E CONSULTORIO PER LO STUDIO E LA DIAGNOSI DELLE MIOPATIE, UNIVERSITÀ DI BOLOGNA °°° ISTITUTO DI PATOLOGIA MEDICA I, U | | Riassunto | Sono state esaminate 71 biopsie muscolari da altrettanti pazienti con diagnosi clinico-laboratoristica di polimiosite. Il quadro istologico-istochimico è costituito dall'associazione di alterazioni miopatiche, quantitativamente predominanti, con modificazioni di tipo neurogeno; l'analisi ultrastrutturale ha confermato la presenza di una noxa, contemporanea a quella principale miopatica, di natura neurogena. Poiché nella nostra casistica alcune biopsie hanno presentato modificazioni poco rilevanti e/o aspecifiche, per cercare di rilevare eventuali reperti immunopatologici in grado di caratterizzare più specificamente il danno muscolare in corso di polimiosite sezioni in paraffina e/o criostatiche sono state colorate con sieri immuni anti-imrgunoglobuline e complemento coniugati con immunoperossidasi (metodo indiretto). Con tale metodica sono state evidenziate tre forme di colorazione specifica dei frammenti bioptici, presenti singolarmente o variamente combinate fra loro: —colorazione specifica perivasale; —colorazione specifica del complesso sarcolemma-membrana basale; —colorazione specifica di sarcoplasma. Viene, infine, proposta una schedula completa di analisi citochimica ed immunocitochimica della biopsia muscolare di pazienti con polimiosite. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI°°, E. GOVONI °°, M. M. BRAGAGLIA°°, C. A. BUSACHI °°°, L. BADIALI DE GIORGI °°, F. TROTTA°°°° e L. MERLINI°°°° |
- Tentativo Di Riprodurre Nell'animale Il Neuro-Behçet
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Tentativo Di Riprodurre Nell'animale Il Neuro-Behçet | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA, OSPEDALE PROVINCIALE DI DESIO | | Riassunto | Mancando nella letteratura occidentale tentativi per verificare se un « virus lento h possa essere l'agente etiologico del NB, dopo aver riesaminato la letteratura con particolare riferimento alle esperienze degli AA. che avevano sostenuto l'etiologia virale, si è effettuato il tentativo di riprodurre il NB in una scimmia macaco introducendo intratecalmente e per e.v. liquor di un paziente che presentava tale affezione. L'animale è morto improvvisamente undici mesi dopo l'inizio della esperienza. I reperti anatomopatologici macroscopici e microscopici hanno permesso di escludere qualsiasi alterazione riferibile alla MdB. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. COLOMBO |
- Traitement Chirurgical Des Lesions Des Arteres A Destinee Cerebrale Dans Leur Segment Extra-Cranien
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Traitement Chirurgical Des Lesions Des Arteres A Destinee Cerebrale Dans Leur Segment Extra-Cranien | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CENTRE HOSPITALIER UNIVERSITAIRE PITIÈ = SALPETRIÈRE = PARIS CEDEX | | Riassunto | L'autore illustra le tappe clinico-fisiopatoIogiche necessarie per la decisione di intervenire chirurgicamente su una stenosi carotidea. In particolare egli si sofferma sulla selezione del paziente da sottoporre ad intervento considerando l'importanza di un'attenta valutazione doppler, degli esami angiografici, di un accurato esame clinico del paziente. Vengono quindi descritte le tecniche chirurgiche, sottolineando che nel 20% dei casi l'intervento è necessariamente bilaterale. I migliori risultati si ottengono nei pazienti asintomatici o: nello stadio I (attacchi ischemici transitori). L'autore conclude con la considerazione che spesso il paziente arriva in ospedale troppo tardi per essere sottoposto ad intervento chirurgico in tempo utile. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | J. NATALI |
- Trattamento Della Panencefalite Sclerosante Subacuta Con Metisoprinolo Considerazioni A Proposito Di Tre Casi
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Trattamento Della Panencefalite Sclerosante Subacuta Con Metisoprinolo Considerazioni A Proposito Di Tre Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE BOLOGNINI Dl SERIATE = BERGAMO | | Riassunto | Tre casi di Pess sono stati trattati con metisoprinolo. In un caso, la cui precedente evoluzione era stata particolarmente benigna, abbiamo avuto l'impressione di un possibile effetto favorevole del farmaco, mentre l'evoluzione degli altri due casi non è stata per nulla modificata. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. A. DEFANTI e D. MIRABILE |
- Ultrasuonografia Doppler Nella Esplorazione Della Circolazione Cerebrale
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Ultrasuonografia Doppler Nella Esplorazione Della Circolazione Cerebrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA OSPEDALE REGIONALE DI GENOVA °° CLINICA CHIRURGICA R. DELL UNIVERSITÀ DI GENOVA | | Riassunto | Gli autori considerano la propria esperienza riguardo ad un gruppo di 82 soggetti sottoposti a studio ultrasuonografico Doppler dei vasi del collo. I soggetti considerati avevano una storia ed una obiettività neurologica indirizzante verso la diagnosi di occlusione, preclusione o stenosi carotidea. Sono riportati i dati circa la corrispondenza fra sospetto clinico ed obiettività strumentale ultrasuonografica. Rione segnalata la perfetta corrispondenza esistente fra il risultato ultrasuonografico e quello angiografico, concordante nel 100% dei casi. nene infine segnalata la necessità dell'intervento chirurgico in situazioni di preocclusione carotidea. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. GARELLO°, U. VALENTE°°, C. BARABINO°°, G. CANDELERO°, M. R. GERMI °°, P. PIOLA °, U. RAITERI °, V. RONCHETTI °°, L. SANTICCIOLI ° e A. SENEGHINI° |
- Un Caso Atipico Di Amnesia Globale Non Transitoria
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Un Caso Atipico Di Amnesia Globale Non Transitoria | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | REPARTO DI NEUROLOGIA « G.M. LANCISI » U.S.L. RM I0 - OSPEDALE S. CAMILLO ,ROMA | | Riassunto | Gli A. descrivono un caso di Ictus amnesico in cui l'amnesia costituisce l'unico disturbo neurologico. Viene discusso il rapporto con la amnesia globale transitoria ed esaminata la possibile etiologia vascolare di questa sindrome. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. BLUNDO, M. A. PANZERA e L. SINIBALDI |
- Un Caso Di Calcinosi Universale In Corso Di Dermatomiosite Dell'infanzia
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Un Caso Di Calcinosi Universale In Corso Di Dermatomiosite Dell'infanzia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA, ARCISPEDALE « S. MARIA NUOVA >>, REGGIO EMILIA °° ISTITUTO DI MICROSCOPIA ELETTRONICA CLINICA = CONSULTORIO PER LO STUDIO E LA DIAGNOSI DELLE MIOPATIE, UNIVERSITÀ DI BOLOGNA °°° ISTITUTO DI ANATOMIA E | | Riassunto | Viene presentato il caso di una bambina di II anni, che dall'età di 8 ha manifestato il quadro clinico di una dermatomiosite; due anni dopo l'inizio dei disturbi si è sviluppata una calcinosi universale senza turbe generali del metabolismo calcio-fosforico. I depositi di calcio sono stati dimostrati da uno studio radioisotopico con 99 Tc metildifosfonato. Vengono presentati i rilievi istologici ed ultrastrutturali del muscolo e della cute ed in particolare di neoformazioni eterotopiche di tessuto osseo nel parenchima muscolare, che pongono il problema del rapporto fra calcinosi muscolo cutanea e miosite ossificante. Viene discussa tale diagnosi differenziale, anche in relazione alla eziologia ed alle terapie eseguite. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI o, E. GOVONI oo, M.M. BRAGAGLIA oo, G. MARTINELLI ooo e C. BENATTI oooo |
- Un Caso Di Localizzazione Encefalica Della Brucellosi
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Un Caso Di Localizzazione Encefalica Della Brucellosi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA = OSPEDALE CIVILE = CASTELFRANCO VENETO | | Riassunto | Viene descritto l'iter diagnostico e terapeutico in un caso tipico di neurobrucellosi con manifestazioni episodiche di emidisestesie e di turbe di articolazione della parola complicate da uno stato confusionale prolungato. Gli elementi fondamentali dell'osservazione consistono nell'importanza di continuare il trattamento antibiotico fino alla normalizzazione del quadro liquorale e nella necessità di ricorrere ad antibiotici attivi sulle brucelle e che superino sicuramente la barriera ematoencefalica. La nostra osservazione valorizza l'imezione locale come meccanismo eziopatogenetico delle manifestazioni cerebrali. Gli elementi a favore sono l'aumento della sintesi intratecale di gammaglobuline, le anomalie della scintigrafia cerebrale e la risposta al trattamento antibiotico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. MORELLO, G CAGNIN, D. ANTONINI e V. TOSO |
- Un Segno Clinico Precoce Di Tetano: Interpretazione Neurofisiopatologica
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Un Segno Clinico Precoce Di Tetano: Interpretazione Neurofisiopatologica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVICO E BENFRATELLI DI PALERMO ENTE OSPEDALIERO REGIONALE GENERALE °° SERVIZIO AUTONOMO DI NEUROFISIOPATOLOGIA ° I SERVIZIO DI ANESTESIA, RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA | | Riassunto | Gli Autori descrivono un segno clinico precoce di tetano derivato dal rilievo di una casistica raccolta durante II anni. Viene esposta dagli Autori una descrizione del sintomo e la relativa interpretazione neurofisiopatologica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PIAZZA° e A. SPINNATO°° |
- Unusual Visual Field In Hydrocephalus After Hemispherectomy (Case Report)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Unusual Visual Field In Hydrocephalus After Hemispherectomy (Case Report) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE REGIONALE S. CAMILLO =USL RM I6 = ROMA °° ISTITUTO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA °°° CLINICA OCULISTICA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA | | Riassunto | Durante un controllo a lungo termine di pazienti emisferectomizzati sono emersi sorprendenti risultati dalla perimetria. Nessuno dei sei pazienti esaminati sino ad ora ha mostrato un tipico quadro di emianopsia omonima controlaterale alla emisferectomia come ci si aspettava. Infatti, un paziente non poté essere esaminato per mancanza di collaborazione, un altro paziente mostrò un apprezzabile restringimento dell'emicampo residuo, gli altri quattro pazienti mostrarono campi visivi centrati e ristretti (SORANO, I979). In questo lavoro presentiamo il Caso II della serie, perché tale paziente ha mostrato il più marcato difetto campimetrico, perché le sue eccellenti condizioni psichiche rendono completamente attendibile il reperto campimetrico, ed infine perché un altrettanto sorprendente reperto di idrocefalo alla TC ofrnisce ulteriore validità alle ipotesi etiopatogenetiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. SORANO °, V. GUIDETTI °° e G. C. MODUGNO °°° |
- Valore E Significato Di Alcuni Testi Chimico-Clinici Nella Diagnosi Di Encefalopatie E Miopatie Metaboliche Su Base Genetica
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Valore E Significato Di Alcuni Testi Chimico-Clinici Nella Diagnosi Di Encefalopatie E Miopatie Metaboliche Su Base Genetica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | LABORATORIO NEUROPATIE METABOLICHE, ISTITUTO NEUROLOGICO C. BESTA, MILANO | | Riassunto | Il dosaggio di acido lattico, piruvico e corpi chetonici nel plasma permette di orientare la diagnosi in alcune enecefalopatie e miopatie metaboliche su base genetica. I difetti di piruvico-deidrogenasi e di citocromo-C-ossidasi sono associati ad aumento di piruvato e lattato nel plasma. Nel deficit di carnitina muscolare, nel deficit di carnitina sistemico e nel difetto di carnitinapalmitoiltransferasi si osserva rispettivamente un aumento ed una riduzione di corpi chetonici a digiuno, rispetto ai controlli. I pazienti con deficit di carnitinapalmitoiltransferasi producono corpi chetonici dopo un pasto con acidi grassi a corta catena, ma non producono corpi chetonici dopo un pasto con acidi grassi a lunga catena. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. BERTAGNOLIO o, M. RIMOLDI, G. CARDACE, E. BOTTACCHI e S. DI DONATO |
- Valproato Di Sodio Nel Trattamento Della Epilessia Associata Alla Porfiria Acuta Intermittente
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Valproato Di Sodio Nel Trattamento Della Epilessia Associata Alla Porfiria Acuta Intermittente | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROLOGICA = UNIVERSITÀ DI BOLOGNA | | Riassunto | Un soggetto di 2I anni, di sesso maschile, risultava affetto da Porfiria Acuta Intermittente (PAI) associata ad epilessia parziale di probabile origine post-traumatica. I farmaci anticonvulsivanti utilizzati [Fenobarbital (PB) e Carbamazepina (CBZ)] aggravavano le manifestazioni cliniche e bioumorali della PAI, ed un significativo miglioramento della porfiria venne prodotto dalla loro sospensione. Il Valproato di sodio (VPA) si dimostrava invece un farmaco privo di rischi nella PAI ed efficace nel trattamento della epilessia in misura non inferiore al PB. Inoltre nel nostro paziente la velocità di eliminazione della CBZ e del PB erano prolungate, al contrario del VPA la cui vita media plasmatica apparente si presentava nei limiti della norma. Pertanto, anche in relazione alle nostre osservazioni riguatdanti le caratteristiche cinetiche dei farmaci utilizzati in terapia, il VPA poteva essere proposto come soddisfacente soluzione al problema del trattamento a lungo termine della epilessia in un soggetto affetto da PAI. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. MICHELUCCI, A. BARUZZI e C. A. TASSINARI |
- Valutazione Neurocomportamentale Del Neonato, Dopo Somministrazione Alla Madre In Travaglio Di Parto Di Meridina E Prometazina
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (3-4) 1981 | | Titolo | Valutazione Neurocomportamentale Del Neonato, Dopo Somministrazione Alla Madre In Travaglio Di Parto Di Meridina E Prometazina | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO Dl NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ DI MILANO °° CLINICA OSTETRICA V DELL UNIVERSITÀ Dl MILANO | | Riassunto | Gli AA. hanno voluto verificare eventuali effetti neonatali della somministrazione di meperidina-prometazina durante il travaglio di parto: sono stati valutati l'apgar e il comportamento neuro-psico-motorio dei neonati nelle prime ore di vita. Per tale valutazione è stato impiegato, in accordo con AA. di altri lavori sull'argomento, il test di Briazelton; esso è stato effettuato in doppio cieco, con un gruppo mogeneo di controllo e sempre dallo stesso esaminatore. Il punteggio Apgar e la morbidità neonatale, valutata in giorni di degenza, non hanno fornito risultati significativi nei due gruppi. Alcuni tests neurocomportamentali sono apparsi significativamente alterati: la capacità di portare la mano alla boccia (P < 0,001), il riflesso plantare (P < 0,001) e il tono generale esaminato secondo diversi parametri (sospensione ventrale: P < 0,01; movimenti passivi: P < 0,001: trazione: P < 0,001); modificazioni notevoli sono state evidenziate anche in altri tests, rimaste peraltro nei limiti di confidenza (Tab. III). Non è possibile quindi precisare una correlazione tra la modificazione dei tests e il tempo intercorso tra la somministrazione del farmaco e il parto o tra la somministrazione del farmaco e la valutazione neurocomportamentale: essa non sembra essere connessa al tempo di permanenza intrauterina del farmaco in esame. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. GAMBINI o, C. LENTI o, M. BUSACCA oo e P. GEMENTI oo |
- Variabilità Clinica Del Morbo Di Wilson (Presentazione Di Quattro Casi)
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (2) 1981 | | Titolo | Variabilità Clinica Del Morbo Di Wilson (Presentazione Di Quattro Casi) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVERSITÀ DI MODENA | | Riassunto | Gli autori descrivono 4 casi di Morbo di Wilson caratterizzati da una estrema variabilità delle modalità di insorgenza e del decorso clinico. Tutti i pazienti hanno trovato giovamento dal trattamento con D-penicillamina. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. PALMIERI e A. COLOMBO |
- Vie Di Supplenza A Livello Orbitario Nella Occlusione Dell'arteria Carotide Interna
| Anno | 1981 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvii (1) 1981 | | Titolo | Vie Di Supplenza A Livello Orbitario Nella Occlusione Dell'arteria Carotide Interna | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA = OSPEDALI CIVILI = GENOVA °° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA,= OSPEDALI CIVILI = GENOVA | | Riassunto | In 42 pazienti affetti da trombosi della carotide interna a livello cervicale sono state valutate le anastomosi arteriose a livello dell'orbita mediante la tecnica dell'ingradimento radiologico diretto associato alla sottrazione di immagine. Lo studio è stato indirizzato soprattutto alla correlazione tra il tipo di di anastomosi presente e il grado di riabitazione cerebrale instauratosi per tale via. Di più frequente riscontro sono risultate le anastomosi infraorbitariaoftalmica, temporale profonda anteriore-oftalmica mentre sul piano emodinamico la rivascolarizzazione cerebrale è risultata di maggior validità in presenza di anastomosi meningea media-oftalmica, temporale profonda anterioreoftalmica, infraorbitaria-oftalmica e temporo-zigomatico-oftalmica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. GARELLO °, M. ROSA °° G. MICHELOZZI °°, P. TORTORI DONATI °°, S. SCHIAVONI °° e T. ARCURI°° |
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