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La rivista Italiana di Neurobiologia, tutti gli anni a partire dal 1972
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1980- Allucinazioni Visive A Carattere Ipnagogico: Una Possibile Complicazione Dell'angiografia Vertebrale
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Allucinazioni Visive A Carattere Ipnagogico: Una Possibile Complicazione Dell'angiografia Vertebrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | REPARTO DI NEUROLOGIA « G. M. LANCISI >> ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA °° OSPEDALE SAN CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli autori riportano tre pazienti che, dopo un'angiografia vertebrale, presentarono allucinazioni visive a carattere ipnagogico, che per alcune caratteristiche cliniche ricordano la forma di allucinosi peduncolare descritta da LHERMITTE e VAN BOGAERT. Dopo aver trattato gli aspetti semeiologici dei quadri allucinosici, gli autori prendono in considerazione i possibili meccanismi patogenetici di questo tipo di complicazione dell'angiografia vertebrale, sottolineandone il carattere transitorio e benigno con completa reversibilità dei disturbi entro pochi giorni. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. BACIOCCO °°, C. BLUNDO °, P. M. CORSI °, G. DI BATTISTA °, S. GALGANI o e G. PIAZZA ° |
- Analisi Delle Prove Di Funzionalità Epatica, Dell'assetto Lipidico, Della Glicemia In 84 Pazienti Sottoposti A Trattamenti Psicofarmacologici Prolungati
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Analisi Delle Prove Di Funzionalità Epatica, Dell'assetto Lipidico, Della Glicemia In 84 Pazienti Sottoposti A Trattamenti Psicofarmacologici Prolungati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE PSICHIATRICO S. BENEDETTO = PESARO = DIVISIONE MASCHILE | | Riassunto | Gli autori hanno analizzato lo stato funzionale epatico, I'assetto lipidico e la glicemia, in 84 pazienti ospedalizzati e trattati con psicofarmaci (neurolettici, ansiolitici, antidepressivi) per un lungo periodo di tempo (circa 10 anni in media per i neurolettici). Non si è evidenziato alcun caso di reazione epatica idiosincrasica acuta, attuale od anamnestica. Nessuno dei pazienti presentava segni clinici di insufficienza epatica. In alcuni soggetti sono state evidenziate anomalie dei test di funzionalità epatica, della lipemia, della glicemia, ma per la maggior parte di essi, la correlazione con le terapie psicofarmacologiche è risultata perlomeno dubbia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. CORDELLA, D. LAZZARI, S. PASSANISI e R. COCCHI |
- Appunti Sulla Fenomenologia Del Movimento Volontario
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (1) 1980 | | Titolo | Appunti Sulla Fenomenologia Del Movimento Volontario | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO « S. GIOVANNI BATTISTA » RECUPERO E RIABILITAZIONE EMIPLEGICI ROMA | | Riassunto | L'A. pone il problema se l'esperienza della volontarietà, nel movimento finalistico, possa correlarsi ad un progetto psichico del movimento oppure all'esperienza di un « disporsi >> dell'organismo al gesto finalistico e cioè nel inomento dell'approntamento tonico del « corps-sujet >> sul piano di una coscienza intenzionale ed in uno spazio prospettico caratterizzato dalla presenza di gradienti direzionali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. LONGHI |
- Asimmetria Percettiva Per Il Movimento In Pazienti Con Lesioni Emisferiche Cerebrali
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (1) 1980 | | Titolo | Asimmetria Percettiva Per Il Movimento In Pazienti Con Lesioni Emisferiche Cerebrali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO S. GIOVANNI B. = ACISMOM = ROMA | | Riassunto | 76 soggetti con lesioni emisferiche cerebrali after stroke, di cui 40 con lesioni a destra e 36 con lesioni a sinistra, sono stati sottoposti al « test della pelota >>, in cui dovevano intercettare su uno schermo televisivo un punto luminoso mobile che proveniva dall'emispazio sinistro con una linea posta sulla destra dello schermo comandata in senso verticale manualmente dal soggetto. 22 soggetti sempre con lesioni cerebrali after stroke (II con lesione destra, II con lesione sinistra) hanno effettuato la stessa prova davanti ad uno specchio per invertire la posizione della < pelota > e la direzione del punto luminoso. I risultati sono stati interpretati secondo la ipotesi che l'emisfero destro è specializzato per certi processi percettivi di base, e che questa asimmetria è fondamentalmente correlata alle funzioni visuo-spaziali più complesse che sono attribuite a questo emisfero. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. CECCONI |
- Aspetti Statistico-Epidemiologici Della Traumatologia Cranica
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Aspetti Statistico-Epidemiologici Della Traumatologia Cranica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA DELL'ARCISPEDALE DI S. MARIA NUOVA = FIRENZE | | Riassunto | In base ai dati della Letteratura, gli autori mettono in rilievo l'incidenza della traumatologia cranio-encefalica come causa di morte o di gravi inabilità, anche permanenti, in soggetti molto spesso giovani. Essi sottolineano l'importanza dell'analisi epidemiologica dei suddetti dati non solo per scopi statistici, ma soprattutto per l'attuazione di sempre migliori misure preventive. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. MENNONNA, F. GIARDINA e F. AMMANNATI |
- Attività Arginasica E Contenuto In Poliamine In Alcune Regioni Dell'encefalo Di Ratto Durante Lo Sviluppo Postnatale
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Attività Arginasica E Contenuto In Poliamine In Alcune Regioni Dell'encefalo Di Ratto Durante Lo Sviluppo Postnatale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO DI CHIMICA BIOLOGICA, UNIVERSITÀ DI CATANIA | | Riassunto | Sono state determinate l'attività arginasica ed il contenuto in poliamine in alcune regioni dell'encefalo di ratto (emisferi cerebrali, tronco encefalico e cervelletto) durante lo sviluppo postnatale. Negli emisferi e nel tronco l'attività arginasica ed il contenuto in poliamine diminuiscono progressivamente dal 2° al 30° giorno di vita postnatale. Nel cervelletto, invece, I'attività dell'arginasi ed il contenuto in poliamine aumentano dal 20 al 10° giorno di età e successivamente diminuiscono fino a raggiungere, al 30° giorno, i valori che si riscontrano nell'animale adulto. Nelle diverse regioni dell'encefalo di ratto durante lo sviluppo postnatale, le modificazioni del contenuto in poliamine si presentano parallele alle modificazioni dell'attività arginasica. Questi nostri risultati sono in accordo con la funzione attribuita all'arginasi nei tessuti extraepatici, nei quali l'enzima sarebbe in relazione con la biosintesi delle poliamine. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. VANELLA, R. PINTURO, A. RAPISARDA, G. D'URSO, M. GRASSO e I. DI SILVESTRO |
- Compressione Metastatica Del Seno Carotideo Con Sincope
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Compressione Metastatica Del Seno Carotideo Con Sincope | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE REGIONALE TREVISO DIV. NEUROLOGICA | | Riassunto | In un uomo di 65 anni con crisi di bradicardia ed ipotensione accompagnate da sincopi e convulsioni, viene giudicata necessaria l'applicazione di un pace-maker per il loro controllo. La successiva comparsa di disfagia svela l'esistenza di un rinofaringioma con metastasi in angolo sottomandibolare sinistro. Il ripristino del quadro clinico è stato ottenuto mediante irradiazione con dose complessiva di 3000 rads. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. G. BARDIN, G. C. MARCHIORI e S. CUSUMANO |
- Contributo Allo Studio Del Comportamento Di Intolleranza Intraspecifica Del « Rattus Norvegicus>>
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Contributo Allo Studio Del Comportamento Di Intolleranza Intraspecifica Del « Rattus Norvegicus>> | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA CATTEDRA DI PSICOLOGIA B | | Riassunto | Gli AA. hanno esaminato, in oltre 200 prove, il comportamento reattivo di 10 colonie di ratti (selvatici, albini wistar e ibridi) in cattività, all'inserimento di ratti estranei nella relativa area di abitazione. Il comportamento è consistito ia una serie di attacchi e di assedi portati contro gli intrusi, la cui intensità ha raggiunto livelli analoghi in ogni ceppo considerato, risultando altresi rapportabile con la « pericolosità>> e con il sesso dell'individuo estraneo. Il comportamento di intolleranza è stato regolarmente assunto da un solo membro del gruppo, cui abitualmente era possibile riconoscere la prevalenza aggressiva nei confronti dei compagni di colonia. In sua assenza un secondo animale si rivolgeva contro l'estraneo o contro lo stesso animale, una volta reintrodotto. Nei casi in cui subentravano attacchi contro gli intrusi, gli altri membri si allontanavano dal luogo degli scontri. In taluni casi l'estraneo cessava di essere attaccato, risultando in grado di rimanere all'interno della colonia; tuttavia il suo comportamento appariva significativamente diverso da quello dei residenti, denunciando la mancata integrazione nel gruppo. I risultati riportati illustrano, nel loro complesso, il comportamento del ratto in una « situazione di emergenza » caratterizzata sia dalla cattività, sia dalla presenza di conspecifici estranei. Tale comportamento dimostra un'evidente valenza aggressiva rivelando specifiche implicazioni sul piano sociale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PESCETTO e F. REBORA |
- Contributo Clinico Tomografico Alla Conoscenza Delle Trombosi Venose Cerebrali Gravido-Puerperali
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Contributo Clinico Tomografico Alla Conoscenza Delle Trombosi Venose Cerebrali Gravido-Puerperali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA MBDICA « G. M. LANCISI >>,OSPEDALE SAN CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli Autori presentano una casistica di ventuno casi di T.V.C. in gravidopuerperalità. Espongono la variabilità di espressione clinica confermando o smentendo alcuni dati già noti. Sottolineano l'importanza delle discoagulopatie come base essenziale per l'instaurazione del quadro morboso. Ritengono variabili i quadri TAC di questa malattia ausilio valido ma non di valore patognomonico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. SINIBALDI, P. TARRONI, A. SCARINCI e M. DESIDERI |
- Crisi Focali Scatenate Dalla S.L.I. (A Proposito Di Una Osservazione)
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Crisi Focali Scatenate Dalla S.L.I. (A Proposito Di Una Osservazione) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SEZIONE NEUROLOGICA OSPEDALE VALDUCE = COMO | | Riassunto | Viene presentato un caso di crisi focale scatenata dalla SLI in un uomo di 48 anni. Vengono quindi esaminati i casi presenti in letteratura e brevemente discusse le ipotesi presentate dai vari Autori. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. RAUDINO |
- Distrofia Muscolare Di Duchenne E Gravidanza
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Distrofia Muscolare Di Duchenne E Gravidanza | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA DELL ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA DI REGGIO EMILIA °° CLINICA NEUROLOGICA DELL' UNIVERSITÀ Dl PARMA | | Riassunto | Gli Autori esaminano la relazione fra Distrofia Muscolare di Duchenne e gravidanza sotto i seguenti aspetti: a) epidemiologico (censimento dei malati ed identificazione delle portatrici sane); b) Clinico (diagnosi fetale intrauterina e studio delle alterazioni del miometrio); c) Preventivo (informazione eugenetica, provvedimenti preconcezionali ed eventualmente abortivi). | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI °, E. GRASSI °° e R. REGGIANI ° |
- Epilessia E Gravidanza
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Epilessia E Gravidanza | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | II CLINI CA OSTE TRICO=GINECOLOGICA = U NI VE RSITÀ D I PALE R MO ° II DIVISIONE DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA °°° SERVIZIO AUTONOMO DI NEUROFISIOPATOLOGIA OSPE DALE CIVICO E BENFRATELLI DI PALE R MO | | Riassunto | Dopo una breve introduzione sulle correlazioni tra epilessia e gravidanza, gli Autori riferiscono su II casi di comizialità nel corso di gestazione. Essi presentano, in particolare, tre casi che offrono momenti esplicativi delle varie condizioni cliniche incontrate. Vengono quindi brevemente discussi i risultati. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. ALBANO °, V. GIAMBANCO °, A. MATTALIANO °°°, E. NATALE °° e A. SPINNATO °°° |
- Gli Aneurismi Intracranici Familiari
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Gli Aneurismi Intracranici Familiari | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA, CENTRO S. CHIARA, TRENTO | | Riassunto | Riportiamo l'osservazione di due fratelli, che a distanza di un mese l'uno dall'altro hanno manifestato il quadro clinico di un'emorragia subaracnoidea. La malformazione vascolare in entrambi era a carico della art. comunicante anteriore. L'esame della letteratura sull'argomento ha fatto rilevare una certa rarità nella segnalazione di aneurismi intracraaici in più membri d'una stessa famiglia. Si avanza l'ipotesi, peraltro noa documentata, che la predisposizione strutturale della parete vasale alla base della malformazione possa rientrare nel capitolo delle « displasie fibromuscolari>>. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. PIZZEDAZ e G. FERRARI |
- Gravidanza E Parto In Corso Di Intossicazione Acuta Da Tallio Considerazioni A Proposito Di Un Caso
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Gravidanza E Parto In Corso Di Intossicazione Acuta Da Tallio Considerazioni A Proposito Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEUROLOGIA OSPBDALE S. LEONARDO DI CASTELLAMMARE DI STABIA | | Riassunto | Gli AA. descrivono il caso di una studentessa di sedici anni che ha ingerito un prodotto ratticida contenente una elevata dose di solfato di tallio. L'ingestione è avvenuta tra il primo ed il secondo mese di gravidanza. Dopo aver superato tutta la complessa e grave sintomatologia generale e neurologica collegata all'intossicazione da tale sostanza, tra cui una dolorosissima e prolungata neuropatia agli arti inferiori, la paziente ha dato alla luce, con parto prematuro podalico, un feto di sesso maschile, iposviluppato. Dopo opportuna assistenza il bambino ha avuto un progressivo recupero ed attualmente gode di ottima salute. A parte la patologia distrofica neonatale, già descritti in casi consimili, il bambino è risultato esente da ogni alterazione di ordine teratologico. Gli AA. segnalano la relativa rarità della loro osservazione inerente l'intossicazione da tallio nel primo trimestre di gravidanza e riferiscono sul felice esito della gravidanza nonostante la gravità della intossicazione e la contemporanea gravità del quadro clinico materno. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CASO, R. M. CUOMO, M. LAMBIASE, V. ROSANOVA e P. SALOMONE |
- Herpes Simplex Virus Infections Of The Nervous System: Virus Isolation And Typing From A Case Of Encephalitis
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Herpes Simplex Virus Infections Of The Nervous System: Virus Isolation And Typing From A Case Of Encephalitis | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | LABORATORIO DI MALATTIE BATTERICHE E VIRALI ° ISTITUTO SUPERIORE SANITÀ = ROMA °° OSPEDALE L.SPALLANZANI = ROMA | | Riassunto | Sono riportati i dati clinici e delle ricerche virologiche e sierologiche relative ad un caso di encefalite necrotizzante acuta. La sintomatologia è stata caratterizzata una settimana prima della fase acuta da astenia, toraco-algia, tosse, artralgie cervico-dorsali, vomito, parafasia saltuaria e successivamente da rapidi ed asimmetrici movimenti dei muscoli innervati dai nervi cranici, riflessi aboliti, crisi convulsive generalizzate, coma. Il paziente è deceduto dopo I3 giorni dall'inizio della malattia. Il reperto autoptico mostrava notevolissima iperemia delie meningi e delI'encefalo, necrosi iniziale delle circonvoluzioni temporali. Erano presenti inclusioni nucleari all'esame istopatologico. Non era presente ipoglicorrachia del liquor. Il caso è stato esaminato per le ricerche virologiche e sierologiche dopo il decesso. Sono stati presi in esame un frammento di materiale autoptico cerebrale proveniente dal lobo temporale, liquor e siero. Le ricerche virologiche effettuate sul frammento hanno portato all'isolamento del virus Herpes Simplex identificato morfologicamente al microscopio elettronico e sierologicamente come tipo I. Il sistema di coltura RK I3 Si è rivelato il più adatto per l'isolamento virale. L'esame sierologico ha messo in evidenza la presenza di un alto titolo di anticorpi tipo specifici. Il liquor è risultato negativo sia alle ricerche virologiche che per la presenza di anticorpi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. CAMICETTA °, G. MORACE O e P. DE FELICE °° |
- I Sistemi Motori Primitivi Nella Gestione Del Movimento Volontario In Fase Di Recupero Dopo Lesione Emisferica
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (1) 1980 | | Titolo | I Sistemi Motori Primitivi Nella Gestione Del Movimento Volontario In Fase Di Recupero Dopo Lesione Emisferica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO S. G. BATTISTA DELL A.C.I.S.M.O.M. = ROMA | | Riassunto | Vengono descritti i sistemi motori primitivi di cui l'uomo dispone per eseguire i movimenti di spostamento del proprio corpo nello spazio, la stazione e la locomozione. Dopo avere esposto la particolare importanza dei sistemi motori ipsiversivi ed adversivi ed i loro rapporti rostralmente con i circuiti talamo-corticali e caudamente con le strutture tronco-encefaliche e spinali, viene illustrata la funzione di questi sistemi nei processi di percezione ed integrazione sensomotoria. Sulla base di acquisizioni neurofisiologiche assunte dalle esperienze di stereotassia nell'uomo viene illustrato il ruolo dei sistemi motori adversivi e principalmente del sistema pallidale sulla regolazione del tono muscolare attraverso la sua diretta influenza sui riflessi spinali che lo regolano. La fisiopatologia dei grandi sistemi motori primitivi induce ad elaborare un modello che permette da una parte la compreasione di alcuni aspetti che caratterizzano la motilità dell'emiplegico adulto e dall'altra di incentivare la elaborazione di un piano di trattamento meno empirico e più selettivo. In seguito al deficit funzionale dei sistemi che valutano lo spazio disponibile viene a mancare la premessa indispensabile per la progettazione del movimento volontario finalizzato. Dopo avere individuato le strutture che intervengono nel recupero della motilità dell'emiplegico, viene rilevato che la perdita dei gradi di libertà delle funzioni psicomotrici deve essere bilaterale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. DOLCE e V. CECCONI |
- I Teratomi Endocranici Del Neonato (Considerazioni Su Due Rari Casi)
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | I Teratomi Endocranici Del Neonato (Considerazioni Su Due Rari Casi) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO MONTEVERDE = ROMA = OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS ° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA °°° SERVIZIO DI ANATOMIA ED ISTOLOGIA PATOLOGICA | | Riassunto | Gli Autori segnalano due casi di teratomi endocranici in neonati. Trattasi di una femmina di 40 gg, con macrocefalia alla nascita, sottoposta ad inintervento chirurgico per voluminoso teratoma fronto-basale destro, costituito da strutture altamente differenziate (denti, cute con peli, tratto intestinale) e di un maschio neonato con macrocefalia marcata, disturbi vegetativi, deceduto due giorni dopo la nascita, con riscontro diagnostico di voluminoso teratoma intraventricolare sin ed istologicamente caratterizzato da note di malignità. Vengono descritte le peculiarità cliniche ed anatomo-patologiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. MASSARI °, M. COLANGELI °, S. ESPOSITO °, F. KROPP °, D. TALAMO °°° e G. PERCIACCANTE °° |
- Idrocefalia Associata Alla Craniostenosi Descrizione Di 3 Casi E Revisione Della Letteratura
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Idrocefalia Associata Alla Craniostenosi Descrizione Di 3 Casi E Revisione Della Letteratura | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA DELL OSPEDALE SANTOBONO OSPEDALI RIUNITI PER BAMBINI = NAPOLI | | Riassunto | Prendendo spunto da tre casi di idrocefalia riscontrata in pazienti primitivamente craniostanotici gli AA. esaminano la letteratura relativi a tale associazione rilevando come essa sia meno rara di quanto comunemente ritenuto. Alla luce sia dei dati della letteratura che della esperienza diretta, specie in merito allo studio cisternoscintigrafico della circolazione liquorale, vengono discussi i reciproci rapporti patogenetici tra le due condizioni morbose associate e viene ipotizzato che non sempre l'associazione possa ritenersi soltanto casuale ed occasionale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. LIGUORI, C. VITALE, A. BUONAGURO, L. FOGGIA e A. AMBROSIO |
- Il Training Neuropsicologico Nel Trattamento Riabilitativo Dell'emiplegico Adulto
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (1) 1980 | | Titolo | Il Training Neuropsicologico Nel Trattamento Riabilitativo Dell'emiplegico Adulto | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO S. GIOVANNI BATTISTA = SMOM = ROMA | | Riassunto | Trenta pazienti emiplegici sono stati sottoposti per un mese sia a trattamento fisiochinesiterapico di routine (FKT) sia a un training neuropsicologico concepito per sostenere il recupero delle funzioni nervose superiori. Lo scopo di questo studio era di verificare se in pazi,enti cosi addestrati poteva essere facilitata la comprensione e l'esecuzione delle manovre richieste dalla tecniche di facilitazione neuromuscolare, cioè se tale training svolgesse una azione sinergica con la FKT nell'accellerare il recupero motorio. È stato osservato un recupero motorio notevolmente maggiore che nel gruppo di controllo nei soggetti sottoposti a training durante la fase iniziale (I mese) della FKT. Viceversa nei soggetti trattati a 3 mesi di distanza dall'inizio della FKT il miglioramento non è stato significativamente superiore a quanto ottenuto nel gruppo di controllo. I risultati evidenziano l'utilità dei trainings neuropsicologici nel primo stadio del trattamento riabilitativo dell'emiplegico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CRUCCU, G. DOLCE e F. VIGEVANO |
- Incidenza Di Patologia Neurologica In Gravidanza Nel Quinquennio I974-I978 Nell'ospedale Civico Benfratelli Di Palermo
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Incidenza Di Patologia Neurologica In Gravidanza Nel Quinquennio I974-I978 Nell'ospedale Civico Benfratelli Di Palermo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° II CLINICA OSTETRICO=GINECOLOGICA = UNIVERSITÀ DI PALERMO II DIVISIONE OSTETRICIA E GINECOLOGIA °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA °°° SERVIZIO AUTONOMO DI NEUROFISIOPATOLOGIA OSPEDALE CIVICO E BENFRATELLI DI PALBRMO | | Riassunto | Gli AA. riferiscono dell'indagine statistica svolta su 243 casi di malattie neurologiche, rilevate su un campione di 27.403 pazienti in gravidanza, attinenti a ricoveri presso l'Ospedale Civico e Benfratelli di Palermo nel quinquennio I974—1978. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. ALBANO °, A. ALLEGRA °, A. BENIVEGNA °°°, A. BILELLO °°°, V. GIAMBANCO °, G. LAMPASONA °, A. MATTALIANO °°°, E. NATALE °° e A. SPINNATO °°° |
- Ipertensione Endocranica Acuta Transitoria Da Toilette Del Cavo Addominale E Correzione Del Ph Ematico In Corso Di Peritonite Acuta
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Ipertensione Endocranica Acuta Transitoria Da Toilette Del Cavo Addominale E Correzione Del Ph Ematico In Corso Di Peritonite Acuta | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI CHIRURGIA GENERALE = OSPEDALE CIVILE DI GORIZIA °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = OSPEDALE CIVILE DI GORIZIA | | Riassunto | Viene descritto un caso di ipertensione endocranica acuta transitoria manifestatasi con i segni di un'ernia transtentoriale in una bambina, con peritonite acuta ed iperazotemia prerenale, sottoposta a lavaggio peritoneale in corso di intervento operatorio ed a correzione della acidosi metabolica con bicarbonati. Vengono ipotizzati gli stessi meccanismi patogenetici responsabili della « dialysis disequilibrium syndrome » e precisamente un transitorio squilibrio tra contenuto ureico cerebrale e serico nonché una transitoria acidosi cerebrale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. R. BARNABA °, L. G. LAZZARINO °° e F. VALASSI °° |
- Ipotesi Sulla Patologia Cerebrale Infantile Alla Luce Degli Studi Sul Microcircolo
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Ipotesi Sulla Patologia Cerebrale Infantile Alla Luce Degli Studi Sul Microcircolo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTI OSPEDALIERI DI TRENTO ENTE OSPEDALIERO GENERALE REGIONALE CENTRO INFANTILE « ANGELI CUSTODI >> | | Riassunto | È posta in risalto l'importanza della microcircolazione nell'ambito circolatorio del Sistema Nervoso Centrale. Si è interpretata la « falsa » autoregolazione, che può essere osservata a seguito di trauma cranico, come un aumento delle resistenze cerebrovascolari dovuto a contrazione delle cellule muscolari dei vasi e percorso del sangue già quantitativamente fortemente ridotto, attraverso canali capillari preferenziali (Thoroughfare Chaanels), che per la struttura anatomica della loro parete rimarrebbero pervii, con elusione del circolo capillare vero. La tumefazione cerebrale, causa di ipertensione endocranica, è interpretata come conseguenza di una tumefazione cellulare dovuta ad un disturbo respiratorio e metabolico per carezza energetica e ridotta funzione della pompa ionica. È valorizzata l'importanza della inomogeneità del flusso microcircolatorio nel determinare una carenza del bilancio energetico del S.N.C. e la correlazione possibile tra inomogeneità circolatoria e percorso del sangue attraverso canali preferenziali. Viene sottolineata l'importanza del mantenimento di un idoneo atteggiamento posturale del capo onde impedire lo svuotamento dei capillari ed il « no reflow fenomenon >> che può seguire ad un trauma cranico. Salvo che nella evenienza di una emorragia per rexin, sembra conveniente tentare di mantenere il circolo ematico nel capillare per proteggere la parete di questo da un danneggiamento dovuto all'ischemia e dalla emorragia capillare che può manifestarsi in corso di ripresa del flusso ematico. Poiché inoltre sarebbe sufficiente una modesta quantità di O2 per assicurare le sintesi energetiche mitocondriali, a questo scopo può essere utile anche un lento circolo capillare. Conservando la perfusione capillare con vari mezzi a disposizione e con un adeguato atteggiamento posturale del capo si può ottenere una disponibilità energetica che potrebbe ridurre la tumefazione cellulare e la ipertensione endocranica. L'ipertensione endocranica può condizionare l'edema cerebrale vasogenico che può instaurarsi per compressione delle vene di scarico da parte del cervello tumefatto. Viene espressa l'ipotesi che fenomeni di inomogeneità di flusso ematico cerebrale nell'ambito microcircolatorio, dovuti ad aumento del tono delle fibrocellule muscolari dei vasi possano anche essere ereditati e possano essere responsabili di disturbi psichici e neuropsichici. Queste alterazioni di flusso microcircolatorio sono di difficile documeatazione ma sembrano rispondere a terapie che hanno in comune la proprietà di ridurre le resistenze vascolari cerebrali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. MALOSSI |
- L'embolizzazione Degli Angiomi Cerebrali Prospettive E Limiti
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | L'embolizzazione Degli Angiomi Cerebrali Prospettive E Limiti | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA DELL OSPEDALE S. CAMILLO °° ISTITUTO DI NEUROCHIRURGIA DELL' UNIVERSITÀ DI ROMA | | Riassunto | Negli ultimi anni si sono venute sviluppando nuove tecniche nel trattamento degli angiomi del sistema nervoso centrale. L'intervento di asportazione totale della malformazione, ritenuto dai più l'unica vera profilassi di nuove emorragie, può essere sostituito, ia taluni casi selezionati, dalla procedura di embolizzazione dei vasi angiomatosi, per puntura percutanea di ua vaso al collo o per cateterismo della femorale. . materiali più frequentemente usati sono lo Spongel e il Metacrilato a polimerizzazione endovascolare. Il limite più importante posto da questa procedura è dato dal rischio che, nonostante l'effetto per cosi dire « aspirante >> dell'angioma, gli emboli noa sempre prendono la via del flusso più importante. Riteniamo che il miglioramento dei materiali, come l'introduzione di cateteri magnetici per un cateterismo superselettivo, contribuiscano a fare di questa tecnica una valida alternativa, nei casi selezionati, all'intervento chirurgico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO °, A. DELITALA °, A. SPALLONE °° e R. GRECO ° |
- L'idrocefalia Congenita « X-Linked >> Contributo Al Riconoscimento E Alla Prevenzione Di Una Grave Patologia Malformativa Cerebrale A Carattere Familiare
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | L'idrocefalia Congenita « X-Linked >> Contributo Al Riconoscimento E Alla Prevenzione Di Una Grave Patologia Malformativa Cerebrale A Carattere Familiare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIV.NE NEUROCHIRURGICA, OSPEDALE REGIONALE << S. CAMILLO>> , ROMA °° SCUOLA DI SPEC.NE IN PEDIATRIA, UNIVERSITA' DEGLI STUDI, ROMA °°° SCUOLA DI SPEC.NE IN MEDICINA DI LABORATORIO, UNIVERSITA' DEGLI STUDI, ROMA | | Riassunto | L'idrocefalia X-linked è una anomalia congenita che interessa caratteristicamente maschi di una o più generazioni della stessa famiglia; trasmettitrici dell'idrocefalia sarebbero femmine sane, portatrici dei caratteri genetici responsabili dell'affezione. Gli AA. presentano una famiglia con tre maschi idrocefalici e due altri membri affetti da ritardo mentale. La pneumoencefalografia ha dimostrato, a carico del probando idrocefalico, la visualizzazione del IV ventricolo e del terzo inferiore dell'acquedotto; l'intervento ha evidenziato un cospicuo grado di idrocefalo esterno. Tali reperti, in accordo con quanto ipotizzato da altri AA., suggeriscono che la stenosi acqueduttale, classicamente considerata come l'evento neuropatologico primario nell'idrocefalia X-linked, ne rappresenti in realtà solo un aspetto secondario. La costante assenza di anomalie del cariotipo sia nei soggetti affetti che in quelli portatori dell'affezione, conferisce valore diagnostico all'anamnesi familiare. Vengono infine discussi i consigli genetici da fornire alla coppia. Si sottolinea come il consiglio migliore sia quello di scoraggiare altre gravidanze, e ciò al fine di evitare non solo la nascita di maschi malati ma anche quella di femmine portatrici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. KROPP °, P. CINCINNATI °°° M. LAPRESA °°° e V. SORANO ° |
- La Malattia Di Alexander: Un Nuovo Approccio Diagnostico
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | La Malattia Di Alexander: Un Nuovo Approccio Diagnostico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE OSPEDALE DEI BAMBINI = ANCONA | | Riassunto | Gli AA. riportano un caso di leucodistrofia demielinizzante (m.di Alexander). Il pz. presentava: megalencefalia, ipotonia, ritardo psicomotorio, atassia con evoluzione verso la spasticità e pseudoassenze temporali I genitori erano consanguinei. Viene sottolineata l'importanza della TAC, oltre al quadro clinico particolare, nella diagnosi precoce della malattia, indipendentemente dalla biopsia cerebrale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. PIATTELLA, C. CARDINALI, N. ZAMPONI, L. CENCI, M. A. TAVONI, L. PORPIRI e C. ALESSANDRELLI |
- La Taurina Nel Trattamento Delle Epilessie Risultati Riferiti Ad Alcuni Pazienti Di Età Inferiore A I5 Anni Trattati Con Taurina
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | La Taurina Nel Trattamento Delle Epilessie Risultati Riferiti Ad Alcuni Pazienti Di Età Inferiore A I5 Anni Trattati Con Taurina | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DEL CENTRO OSPEDALIERO REGIONALE DI BORGO TRENTO = VERONA °° DIVISIONE NEUROLOGICA = VERONA °°° SERVIZIO DI CARDIOLOGIA DELL OSPEDALE GERIATRICO DEL CENTRO OSPEDALIERO DI BORGO TRENTO ,VERONA | | Riassunto | Gli Autori riferiscono i risultati della somministrazione con due differenti metodiche (somministrazione unica, a dosaggio maggiore « taurina acuta>> e somministrazione prolungata, a dosaggio minore « taurina cronica>> di un aminoacido fisiologico ad azione inibitoria sulle convulsioni: la taurina. La popolazione sottoposta a trattamento con taurina è rappresentata, globalmente, da 26 pazienti di età inferiore a I5 anni. I risultati, anche se riferiti ad una casistica ridotta, fanno ritenere che in effetti la taurina dimostra una certa efficacia specie nelle forme di epilessia generalizzata primaria e nelle epilessie temporali; tale efficacia sembrerebbe livemente superiore con la somministrazione della taurina cronica che con quella acuta e più dal punto di vista clinico che EEG. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. SBARBARO °, G. B. ZARDINI °, G. M. ALMICI °° e A. FRANZONI °°° |
- La Tomografia Computerizzata Nei Processi Espansivi Intracranici
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | La Tomografia Computerizzata Nei Processi Espansivi Intracranici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA, DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA ° OSPEDALE A. CARDARELLI = NAPOLI | | Riassunto | Vengono riportati i risultati della T.C. in 2I8 pazienti con quadro clinico fortemente sospetto di processo espansivo intracranico. II4 erano portatori di processo espansivo all'esame bioptico. La T.C. forni la diagnosi corretta nel 94 % dei casi, con maggiore frequenza di errore per i processi espansivi sottotentoriali. Per i processi non espansivi si ebbe la corretta diagnosi nel 99% dei casi. La affidabilità della T.C. si è rivelata superiore rispetto a quella della arteriografia. L'impiego delle due tecniche associate eleva ulteriormente la percentuale di diagnosi corretta. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | O. SEPE, G. MAGGI °, R. VALIANI, A. M. FASANARO, A. MANDARINI, P. MONTELLA e G. BALDASSARRE |
- La Valutazione Motoria Dell'emiplegico Con La Scala Di Albert
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (1) 1980 | | Titolo | La Valutazione Motoria Dell'emiplegico Con La Scala Di Albert | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO S. GIOVANNI BATTISTA DEL SOVRANO MILITARE DI MALTA = ROMA | | Riassunto | In questo lavoro abbiamo seguito l'evoluzione clinica, mediante la scala di valutazione di Albert, di un gruppo di 7I pazienti emiplegici sottoposti a trattamento riabilitativo con tecniche di facilitazione neuromuscolare. La scala si è dimostrata di facile applicazione, sufficientemente oggettiva, e abbiamo rilevato una soddisfacente corrispondenza tra i valori forniti dalla scala e la valutazione clinica del recupero motorio. Questo studio preliminare permettere l'assunzione che le funzioni motorie del tronco e dell'arto inferiore abbiano una matrice comune e differente da quella responsabile dei movimenti dell'arto superiore, e apre la discussione sulla validità delle tecniche utilizzate per il trattamento dei disturbi motori della mano. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. ZAMPONI, P. GABRIELE e V. CECCONI |
- Le Alterazioni Dei Movimenti Di <> In Un Gruppo Di Soggetti Affetti Da Degenerazione Epato-Lenticolare
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Le Alterazioni Dei Movimenti Di <> In Un Gruppo Di Soggetti Affetti Da Degenerazione Epato-Lenticolare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVERSITÀ DI CAGLIARI °° DIVISIONE OTORINOLARINGOIATRICA DELL OSPEDALE SS. TRINITÀ = CAGLIARI °°° CATTEDRA DI IGIENE MENTALE DELL UNIVERSITÀ DI CAGLIARI | | Riassunto | Gli Autori hanno studiato i movimenti di « smooth pursuit >> in 7 pazienti affetti da degenerazione epato-lenticolare. Dopo aver esaminato i risultati hanno cercato di fornire una interpretazione fisiopatologica dei fenomeni osservati alla luce delle recenti acquisizioni neurofisiologiche sull'argomento, sottolineando la aspecificità dei reperti. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S.CONGIA °, C. MASALA °, C. MEDDA °°, M. GIAGHEDDU °°° e A. MANGONI ° |
- Le Ernie Discali Lombari Intradurali Considerazioni Su Due Casi
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Le Ernie Discali Lombari Intradurali Considerazioni Su Due Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli autori riportano due casi di ernia discale lombare intradurale e ne discutono gli aspetti patogenetici clinici e chirurgici. La rarità di questi casi è confermata dalla letteratura. Il primo paziente aveva una storia clinica tipica; il secondo caso, viceversa, presentava un decorso clinico, un'obiettività neurologica ed un quadro neurobiologico significativo di un tumore intradurale. In questo ultimo caso l'ernia discale intradurale era rimossa con tecnica microchirurgica. Gli autori discutono, in seguito, i vantaggi della microchirurgia nel trattamento delle ernie discali lombari. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO, A. CANOVA, A. MASSARI, L. PIROZZI e F. KROPP |
- Le Spazialità Prospettiche I Gradienti Direzionali. « Gradiente Di Orizzontalità >>. Spazialità Di Manipolazione E Di Afferramento. Prospettiva Fenomenologica
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (1) 1980 | | Titolo | Le Spazialità Prospettiche I Gradienti Direzionali. « Gradiente Di Orizzontalità >>. Spazialità Di Manipolazione E Di Afferramento. Prospettiva Fenomenologica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO « S. GIOVANNI BATTISTA » RECUPERO E RIABILITAZIONE EMIPLEGICI ROMA | | Riassunto | Gli AA. secondo un programma di analisi fenomenologica del movimento volontario, hanno condotto un primo gruppo di ricerche sperimentali sugli emiplegici allo scopo di studiare le spazialità del movimento. È stato Cosi impossibile evidenziare la presenza di un « gradiente di orizzontalità », che pur non essendo presente nell'esperienza cosciente del soggetto | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. LONGHI, P. PISARRI, G. PUCCETTI e I. ZANI |
- Le Spazialità Prospettiche Ii. Il Gradiente Di Verticalità Nelle Indicazioni Prospettiche
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (1) 1980 | | Titolo | Le Spazialità Prospettiche Ii. Il Gradiente Di Verticalità Nelle Indicazioni Prospettiche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO « S. GIOVANNI BATTISTA » RECUPERO E RIABILITAZIONE EMIPLEGICI ROMA | | Riassunto | Gli AA., sempre nell'ambito della ricerca fenomenologica sul movimento volontario, hanno messo in evidenza, in soggetti emiplegici, la presenza di un secondo gradiente direzionale: quello di « verticalità ». Gli stessi AA. propongono l'ipotesi che la presenza attiva di tali gradienti direzionali, manifesti l'esistenza di una « spazialità prospettica » propria del « disporsi » dell'organismo verso la meta del movimento volontario. Tutto ciò nel momento di « preprogrammazione » del gesto. I due gradienti direzionali sono molto più marcati e statisticamente significativi nei soggetti emiplegici di quanto non lo siano nei normali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. LONGHI, F. PISARRI, G. PUCCETTI e I. ZANI |
- Le Spazialità Prospettiche Iii. = Controprova Sperimentale Alla Ipotesi Dei Gradienti Direzionali
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (1) 1980 | | Titolo | Le Spazialità Prospettiche Iii. = Controprova Sperimentale Alla Ipotesi Dei Gradienti Direzionali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO « S. GIOVANNI BATTISTA V RECUPERO E RIABILITAZIONE EMIPLEGICI = ROMA | | Riassunto | Gli AA., in una ricerca sperimentale di controllo alla ipotesi posta in base ai lavori precedenti, hanno potuto dimostrare che l'azione dei gradienti direzionali sul movimento volontario diminuiva nettamente quando, nell'esecuzione del test, veniva a mancare un riferimento orizzontale o verticale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. LONGHI, F. PISARRRI, G. PUCCETTI e I. ZANI |
- Malformazioni Vascolari Cerebrali In Gravidanza
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Malformazioni Vascolari Cerebrali In Gravidanza | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA OSPEDALE DI LECCO °° DIVISIONB DI OSTETRICIA GINECOLOGIA OSPEDALE DI LECCO | | Riassunto | Gli autori presentano 2 casi clinici rappresentati da giovani donne colpite da E.S.A. da rottura di M.A.V. cerebrale durante la gravidenza. Le implicazioni cliniche e terapeutiche di questa patologia vengono discusse con particolare riguardo alla eventualità di un intervento chirurgico precoce. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. DORIZZI °, A. TABORELLI °~ M. PONTIGGIA °, L. MONOLO ° e M. MAZZUCOTELLI °° |
- Miastenia E Gravidanza
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Miastenia E Gravidanza | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | REPARTO NEUROLOGICO « G. M. LANCISI », OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Miastenia e gravidanza possono influenzarsi reciprocamente, ma non sono rari i casi in cui le due condizioni decorrono insieme senza interferenze. Dai dati della letteratura emergono tutte e tre le possibilità: che la gravidanza lasci inalterata la miastenia, che la peggiori oppure che la migliori. A sua volta la miastenia può non influenzare la gravidanza o può invece complicarla favorendo la tendenza all'aborto spontaneo o modificando il regolare svolgimento del parto. Anche la miastenia neonatale per la sua precocità di manifestazione può rappresentare un problema ostetrico. Dopo aver discusso su questi punti i dati della letteratura ed aver presentato su questi punti i dati della letteratura ed aver presentato la propria casistica, gli AA. affrontano i problemi pratici che possono presentarsi al medico che segue una paziente miastenica in gravidanza, soffermandosi particolarmente su questioni di ordine terapeutico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PIAZZA, F. M. CORSI e S. GALGANI |
- Miopatia Ipokaliemica Secondaria A Terapia Anti-Ulcera Con Carbenoxolone (Presentazione Di Un Caso)
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Miopatia Ipokaliemica Secondaria A Terapia Anti-Ulcera Con Carbenoxolone (Presentazione Di Un Caso) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO MONTEVERDE DIVISIONE NEUROLOGICA G. M. LANCISI = OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Gli Autori presentano un caso di grave miopatia associata ad ipokaliemia e segni di pseudo-iperaldosteronismo conseguente a trattamento prolungato con carbenoxolone (Gastrausil). Discutono gli aspetti clinici della sindrome e presentano i reperti istologici della biopsia muscolare studiata mediante tecniche istochimiche e microscopia elettronica. Sottolineano il dato interessante di una compromissione selettiva delle fibre del tipo II. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. M. CORSI, S. GALGANI, M. GIACANELLI e G. PIAZZA |
- Paralisi Bilaterale Dell'abducente In Corso Di Mononucleosi Infettiva
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Paralisi Bilaterale Dell'abducente In Corso Di Mononucleosi Infettiva | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA = ISTITUTI OSPEDALIERI = TRENTO | | Riassunto | Gli Autori preseatano il caso di un ragazzo di I5 anni nel quale il deficit neurologico costituiva la sola espressione clinica della Mononucleosi infettiva. Il deficit bilaterale del 6° nervo cranico si accompagnava al sovvertimento della fomula leucocitaria in senso linfomonocitario e ad una modesta pleiocitosi linfocitaria liquorale. La positività dei test di agglutinazione (monospot e Paul Bunnel) fecero porre la diagnosi della forma infettiva. Gli Autori suggeriscono, nell'eveatualità di ua interessamento mono o multinevritico dei nervi cranici, di cercare sempre nella diagnosi differenziale la presenza della M.I. La negatività dei test umorali non è suffficiente ad escludere tale forma morbosa se non è stata determinata l'attività anticorpale specifica verso l'EB virus. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. PIAZZA, C. BONINSEGNA, P. GIRARDI C G. FERRARI |
- Paralisi Femorale Bilaterale Dopo Laparotomia Per Interventi Ginecologici E Non ( Ipotesi Patogenetiche)
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Paralisi Femorale Bilaterale Dopo Laparotomia Per Interventi Ginecologici E Non ( Ipotesi Patogenetiche) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALI RIUNITI DI NAPOLI DIVISIONE DI NEUROLOGIA DELL 'OSPEDALE CARDARELLI | | Riassunto | L'autore discute le ipotesi patogenetiche di due casi di paralisi bilaterale dei femorali Post-laparotomica di cui una meno infrequente è seguita ad intervento ginecologico. Una reazione perivisceritica riscontrata nel secondo caso può, secondo l'Autore, non essere estranea all'insorgenza della sofferenza dei femorali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. DELL'ARIA |
- Patologia Vascolare Encefalica E Neurologica In Corso Di Trattamento Con Contraccettivi Orali
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Patologia Vascolare Encefalica E Neurologica In Corso Di Trattamento Con Contraccettivi Orali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA DEL CENTRO REGIONALE DI BORGO TRENTO-VERONA | | Riassunto | Gli Autori presentano una casistica circa gli effetti collaterali neurologici dei contraccettivi orali in pazienti ricoverate presso la Divisione Neurologica di Verona. Tale casistica va dal I° gennaio I970 al 3I dicembre I978 e, nonostante l'ampio criterio di selezione adottato per discriminare le pazienti circa l'età, sono state rilevate solo 47 casi che hanno ammesso di fare uso abituale e continuativo di estroprogestinici a scopo contraccettivo. Viene riportata la sintomatologia riferita e/o presentata dalle pazienti e vengono segnalati I2 casi in cui si sono verificate delle sequele che sono state distinte in due gruppi patologici: —anomalie EEG con o senza manifestazioni critiche (4I.6% dei casi); —turbe cerebrovascolari (58.4 % dei casi). Alla luce dei dati più recenti della letteratura vengono discusse le modalità di insorgenza di queste patologie. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. SBARBARO, P. BOVI, G GAMBINA, G. B. ZARDINI e R ZORZI |
- Problemi Relativi A Malattie Neurologiche Insorte In Gravidanza
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Problemi Relativi A Malattie Neurologiche Insorte In Gravidanza | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DELL OSPEDALE DI CASTELFRANCO VENETO * BELLUNO **, PIOVE DI SACCO ***, FELTRE °, VENEZIA °°, MIRANO °°° | | Riassunto | Vengono dettagliatamente presentati 39 casi di malattie neurologiche insorte durante la gravidanza, osservati in 6 divisioni neurologiche del Veneto. Il ricorso alle indagini diagnostiche è analizzato in funzione dei rischi che la donna ed il feto possono correre, specialmente per quanto riguarda gli esami radiologici. Le conclusioni ottimistiche che si potrebbero fare per la mancanza di danni neonatali riferibili alle irradiazioni, non contrastano con l'atteggiamento di limitare le indagini al minimo necessario. Sono conosciuti infatti gli effetti oncogenetici a distanza delle irradiazioni intrauterine e sono ancora poco note le conseguenze dei mezzi iodati sul feto. Sulla base della casistica di ischemie encefaliche viene proposta una condotta diagnostica minima non rischiosa per la donna e sufficiente per le decisioni terapeutiche in gravidanza. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. CAGNIN *, V. TOSO *, G. FASSETTA **, E. TAMBATO ***, G. TOFFOLO °, G. VALENTI °° e R. ZANETTI °°° |
- Registrazione Poligrafica Della P.I.C. Nei Traumi Cranici In Fase Acuta
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Registrazione Poligrafica Della P.I.C. Nei Traumi Cranici In Fase Acuta | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE DI CIRCOLO DI LECCO | | Riassunto | The authors explain their point of view about the importance of the determination of the Intracranial Pressure in the « acute brain injury ». Therefore they focalize the important role played by the tecnique of monitoring P.I.C., E.E.G. and others phisiological parameters (such as E.K.G., muscular tonus, ocular momvements etc.) in poligraphy, for what concerns both prognosis and therapy. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. BENERICETTI, A. TABORELLI, A. DORIZZI e L. MONOLO |
- Rischio Da Irradiazione E Da Mezzo Di Contrasto Per Gli Esami Neuroradiologici In Gravidanza
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Rischio Da Irradiazione E Da Mezzo Di Contrasto Per Gli Esami Neuroradiologici In Gravidanza | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA ISTITUTO NEUROLOGICO « C. BESTA », MILANO | | Riassunto | Per quanto riguarda gli esami neuroradiologici, il rischio di irradiazione del feto è irrilevante quando solo il cranio è compreso nel campo di esplorazione, è trascurabile nell'esame del rachide quando il campo sia opportunamente delimitato e non comprenda l'utero gravido, è invece sempre da tenere presente nella radiografia della pelvi. Il rischio di irradiazione fino ad I rad « in utero » nei primi mesi di gravidanza è quello di una possibile lesione maligna dell'infanzia o nella prima giovinezza: la probabilità della sua insorgenza è aumentata di cinque volte rispetto alla naturale spettanza. E’ auspicabile l'applicazione della regola « regola dei dieci giorni » in tutte le condizioni nelle quali l'irradiazione comprende il campo addominale. Il rischio da mezzo di contrasto non è chiaramente codificato e va valutato di volta in volta in funzione della necessità dell'esame. Ne consegue che il primo esame per la patologia endocranica in gravidanza è la tomografia assiale computerizzata senza infusione di mezzo di contrasto. Sia l'irradiazione, sia l'iniezione di mezzo di contrasto sono da evitare in tutti i casi in cui l'esame può essere rinviato a dopo la nascita, se la gravidanza è accertata, a dopo la prossima mestruazione se la gravidanza è dubbia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. PASSERINI e L. STRADA |
- Sindrome Midollare Acuta In Gravidanza Considerazioni A Proposito Di Un Caso
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (4) 1980 | | Titolo | Sindrome Midollare Acuta In Gravidanza Considerazioni A Proposito Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO DI NEUROLOGIA ,°° DIVISIONE DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA OSPEDALE S. LEONARDO DI CASTELLAMMARE DI STABIA | | Riassunto | Gli AA. descrivono il caso di una giovane donna di 23 anni colpita da patologia midollare acuta, di tipo verosimilmente infiammatorio, al quarto mese della sua prima gravidanza. Riferiscono sui problemi connessi alla diagnostica clinica e strumentale del caso ed a quelli collegati al proseguimento della gravidanza stessa. Riportano il risultato felice del parto, nonostante la presenza di una grave sequela di tipo paraplegico. Traggono da questa loro esperienza lo spunto per esaminare, anche alla luce dei dati della letteratura, i problemi della gravidanza e del parti in pazienti affetti da lesioni midollari. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. ASCIONE °°, G. CASO °, R. M. CUOMO °, V. ROSANOVA ° e P. SALOMONE |
- Studio Biochimico Ed Ultrastrutturale Delle Membrane Eritrocitarie E Del Nervo Surale In Due Casi Di Degenerazione Spino-Cerebellare
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Studio Biochimico Ed Ultrastrutturale Delle Membrane Eritrocitarie E Del Nervo Surale In Due Casi Di Degenerazione Spino-Cerebellare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO DI CLINICA NEUROLOGICA ° ISTITUTO DI CHIMICA BIOLOGICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA | | Riassunto | Nel presente lavoro sono state studiate le alterazioni istologiche ed ultrastrutturali del nervo surale e la composizione fosfolipidica della mielina del nervo surale e delle membrane eritrocitarie in 2 casi di degenerazione spino-cerebellare. I reperti istologici ed ultrastrutturali sono risultati normali nel caso n° I mentre nel caso n° 2 hanno messo in evidenza una marcata riduzione delle fibre mieliniche di grosso calibro. Per quanto riguarda la composizione fosfolipidica delle membrane eritrocitarie aon abbiamo osservato variazioni significative mentre risultano modificate le percentuali degli acidi grassi dei fosfolipidi. Alterazioni analoghe sono state trovate nella composizione fosfolipidica del nervo surale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. GALLAI, A. ROSSI, G. D. DE MEDIO °, G. TROVARELLI °, C. FIRENZE, G. MAZZOTTA e L. AGOSTINI |
- Studio Clinico Ed Elettromiografico Di Pazienti Sottoposti Ad Emodialisi
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Studio Clinico Ed Elettromiografico Di Pazienti Sottoposti Ad Emodialisi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA, OSPEDALE CIVILE = VOGHERA °° DIVISIONE DI MEDICINA GENERALE = OSPEDALE CIVILE = VOGHERA | | Riassunto | 42 pazienti affetti da insuffficienza renale cronica e sottoposti a emodialisi periodica, sono stati studiati dal punto di vista clinico ed elettromiografico (V.d.C.M.max dei nervi SPE e ulnare; esame EMG nel muscolo estensore breve delle dita del piede). In base ai rilievi dell'esame neurologico i pazienti sono stati divisi in due gruppi: — gruppo I: soggetti senza segni clinici di neuropatia, — gruppo II: soggetti con segni clinici di neuropatia. L'esame EMG e lo studio della V.d.C.M. max ha mostrato segni di neuropatia subclinica nel 4I % dei pazienti del I gruppo e confermato la presenza di una neuropatia clinica nel 63% dei pazienti del II gruppo. L'entità del rallentamento della V.d.C.M.max era modesta, non superiore al 25 % ; il dato farebbe pensare ad una prevalenza dei fenomeni di degenerazione assonale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. MAGROTTI °, G. FRASCAROLI °, G. L. CRESPI ° e C. BARBIERI °° |
- Su Di Un Caso Di Aneurisma Extracranico Della Carotide Interna Ad Espressione Clinica Encefalica
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Su Di Un Caso Di Aneurisma Extracranico Della Carotide Interna Ad Espressione Clinica Encefalica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSTEDALIERO MONTEVERDE = ROMA DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE S. CAMILLO | | Riassunto | Gli aneurismi dell'arteria carotide extracranica solo relativamente rari. Sono stati descritti pochi casi con segni neurologici. Gli Autori presentano un caso di aneurisma sacculare dell'arteria carotide extracranica manifestatosi con sintomi di ischemia cerebrale, e discutono il trattamento chirurgico di questa patologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO, A. CANOVA, F. KROPP, L. PIROZZI e V. SORANO |
- Sul Significato Localizzatorio Della Sindrome Di Raeder
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Sul Significato Localizzatorio Della Sindrome Di Raeder | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVILE, GORIZIA = DIVISIONE DI NEUROLOGIA | | Riassunto | Gli AA. descrivono l'anatomia clinica dello spazio paratrigeminale in rapporto alla sindrome di Raeder (di cui riferiscono l'osservazione personale di un caso emicranico), soffermandosi sui criteri diagnostici di livello di lesione del simpatico oculare; insistono in particolare sulla validità della prova con colliri di cocaina e noradrenalina. Dopo una rassegna della letteratura ridefiniscono i criteri semeiologici della sindrome (che in lavori più recenti alcuni AA. vorrebbero modificati) e ne riaffermano il significato localizzatorio legato allo spazio paratrigeminale, in quanto espressione di una patologia locale (forme sintomatiche) o di modificazioni anatomo-funzionali che avvengono in tale sede (forme emicraniche) o che si estrinsecano sulle strutture di tale spazio in via riflessa (forme riflesse). | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L.G.LAZZARINO,F.VALASSI e E.ALARI |
- Sulla Utilizzazione Del Test Di Luria Nella Diagnostica Neurologica
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Sulla Utilizzazione Del Test Di Luria Nella Diagnostica Neurologica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO DELLE MALATTIE NERVOSE E MENTALI DELL UNIVERSITA' DI FIRENZE | | Riassunto | Allo scopo di stabilirne il valore diagnostico localizzatorio gli AA. hanno applicato il test neuropsicologico di Luria a I8 pazienti con segni o sintomi di lesioni corticali, confrontando i risultati ottenuti con quelli forniti dalla TC e dall'angiografia cerebrale. In 9 casi su 11 di lesioni focali vi è stato un completo accordo fra i risultati ottenuti con i due tipi di indagine. Analogamente in 3 casi di lesioni atrofiche diffuse le indagini neuropsicologiche hanno mostrato segni di « danno cerebrale diffuso>>. In 4 casi negativi agli esami radiologici il test di Luria ha evidenziato deficit funzionali in due pazienti con pregressi attacchi ischemici transitori. I risultati ottenuti, sia pure su una casistica ancora limitata, indicano che il test di Luria ha un elevato valore diagnostico nella localizzazione delle lesioni corticali cerebrali ed è in grado di evidenziare deficit funzionali non individuabili con i mezzi di indagine tradizionali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. MARCONI e A. VANNINI |
- Variation Of Technique In The Surgical Treatment Of Craniostenoses (Total Craniectomy And Simultaneous Reconstruction Of The Cranial Vault With Acrylic Resix Plastic)
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (3) 1980 | | Titolo | Variation Of Technique In The Surgical Treatment Of Craniostenoses (Total Craniectomy And Simultaneous Reconstruction Of The Cranial Vault With Acrylic Resix Plastic) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | NEUROSURGICAL DIVISION OSPEDALE GENERALE « L. BONOMO » ANDRIA (BA) , ITALY | | Riassunto | Gli Autori propongono una variazione tecnica nel trattamento chirurgico delle craniostenosi, la quale comporta, dopo una craniectomia totale, una ricostruzioae immediata della volta cranica mediante resina acrilica. Tale protesi viene estesa al di là dei margini della craniectomia medesima e fissata in maniera da permettere lo scivolamento della plastica durante l'ulteriore sviluppo del cranio, al fine di assicurare una protezione prolungata nel tempo. Tale procedimento è stato adottato ia un caso di scafocefalia in un bambino di sette anni, giunto alla loro osservazione per una sindrome di ipertensione endocranica, lieve ritardo psichico ed epilessia da quattro anni. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. ZOTTI, F. GRIMALDI e G. CICCO |
- Virus, Immunologia Ed Immunopatologia
| Anno | 1980 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiologia Vol.Xxvi (2) 1980 | | Titolo | Virus, Immunologia Ed Immunopatologia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE REGIONALE OSPEDALIERO OO.RR. DI NAPOLI, OSPEDALE A. CARDARELLI DIV. DI NEUROLOGIA | | Riassunto | Riassunto mancante | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. DELL'ARIA |
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