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La rivista Italiana di Neurobiologia, tutti gli anni a partire dal 1972
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1979- Aspetti Neurologici E Psicologici Degli Ammalati Colpiti Da Sincopi
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | Aspetti Neurologici E Psicologici Degli Ammalati Colpiti Da Sincopi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE MAGGIORE DELLA CARITÀ = NOVARA = DIVISIONE DI NEUROLOGIA | | Riassunto | Gli AA. svolgono alcune considerazioni sui dati forniti dalla letteratura sulle possibili relazioni esistenti fra la struttura della personalità dei cardiopatici e le caratteristiche della loro affezione cardiologica. Queste vengono esaminate come possibili espressioni di bisogni affettivi particolari e ne viene quindi analizzato il modo in cui esse stesse sono esperite e per di così utilizzate dall'ammalato nel contesto di tutta la condotta di vita. Viene quindi riportata una casistica personale di ammalati colpiti da sincopi cardiogene e non cardiogene. Gli aspetti psicologici più rilevanti vengono ricavati dall'anamnesi clinicobiografica e dai test di efficienza e di personalità (Wechsler-Bellevue, Rorschach, Bernreuter, MMPI, disegno). Lo studio ha permesso di segnalare differenza suggestive fra i due gruppi soprattutto per ciò che concerne le caratteristiche dell'ansia e della depressione, I'adattamento a un nuovo tipo di vita, all'attività in generale, alla condotta sessuale. I pazienti cardiopatici manifestano, in relazione al sintomo, ansia tanatofobica e paura della perdita della efficienza. Da ciò deriva depressione dell'umore che può in taluni casi dare luogo a meccanismi di negazione con alternanza di condotte << di risparmio >) e di comportamenti carichi di particolare élan vital. Tali pazienti presentano maggiore capacità di adattamento alla malattia rispetto quelli non cardiopatici in cui la sincope sembra essere espressione di bisogni di aiuto, di fuga dalla realtà e di frustrazioni passate. Vengono infine brevemente discussi i problemi di ordine psicosomatico, somatopsichico e motivazionale che queste diversità sollevano. Si accenna alle implicazioni di ordine pratico circa la riabilitazione e il reinserimento sociale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. CARDANI, G. FONIO MORTARA, F. MORTARA, P. PROVERA, A. ROGGIA, G. RUATA e G. TORTI |
- Considerazioni Sulla Guarigione Chirurgica Delle Lesioni Traumatiche Nervose Della Faccia Volare Del Polso (Analisi Di 52 Casi)
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | Considerazioni Sulla Guarigione Chirurgica Delle Lesioni Traumatiche Nervose Della Faccia Volare Del Polso (Analisi Di 52 Casi) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE CIVICO E BENFRATELLI DI PALERMO ENTE OSPEDALIERO REGIONALE GENERALE ° DIVISIONE DI CEIIRURGIA PLASTICA °° SERVIZIO AUTONOMO E TERAPIA DELLE USTIONI DI NEUROFISIOPATOLOGIA | | Riassunto | Gli AA. riferiscono, sulla base di una propria ipotesi di lavoro, sui dati desunti dal precoce trattamento ricostruttivo chirurgico di 52 casi di lesioni traumatiche complesse (nervose e tendinee) della faccia volare del polso, con precoce successiva mobilizzazione attiva e passiva. I dati clinici e neurofisiopatologici esposti testimoniano una precoce e ottimale ripresa funzionale dei casi trattati, confermando l'adeguatezza delle tecniche di riparo e di recupero attuate, anche in rapporto alla precocità dell'irttervertto ricostruttivo (immediato o differito non oltre a 24 ore). | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. MASELLIS °, P. CONTE °, A. SPINNATO °o e G. GAGLIARDO °° |
- Dati Clinici Ed Elettromiografici Per Il Riconoscimento E La Classificazione Della Neuropatia Uremica Metodo Per Una Standardizzazione Dei Dati
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 1) Gennaio - Marzo 1979 | | Titolo | Dati Clinici Ed Elettromiografici Per Il Riconoscimento E La Classificazione Della Neuropatia Uremica Metodo Per Una Standardizzazione Dei Dati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO EMODIALISI = ISTITUTI OSPEDALIERI = MANTOVA | | Riassunto | Nel presente lavoro vengono riferiti i risultati ottenuti in una ricerca, intesa a standardizzare una metodica di raccolta e valutazione dei dati sulla neuropatia uremica. Un insieme integrato di controlli clinici neurologici (esplorazione dei riflessi, delle sensibilità generali e ricerca delle atassie) e dil rilievi EMGrafici (attività muscolare a riposo e durante contrazione volontaria, velocità di conduzione motoria massima) si è rivelato un modo molto sensibile per la diagnosi delle alterazioni nervose periferiche in soggetti insufficienti renali cronici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. RICAGNO |
- Encefalite Necrotizzante Temporale Ad Andamento Subacuto Una Osservazione Anatomo=Clinica
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 1) Gennaio - Marzo 1979 | | Titolo | Encefalite Necrotizzante Temporale Ad Andamento Subacuto Una Osservazione Anatomo=Clinica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA, ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA, REGGIO EMILIA °° CLINICA NEUROLOGICA, UNIVERSITÀ DI PARMA | | Riassunto | Gli AA. descrivono il caso di una donna di 62 anni che aveva presentato una sindrome neurologica pseudotumorale ed era venuta a morte dopo due mesi dell'esordio. Le registrazioni EEG dimostrarono un progressivo incremento di onde lente trifasiche pseudoperiodiche. I reperti neuropatologici consistono in una compromissione infiammatoria multifocale ed in zone necrotiche. Viene sottolineato come qlleste ultime si siano velificate in fasi successive. Nonostante la ricerca del virus sia stata negativa, i dati EEG e neuropatologici, sulla scorta della letteratura citata, sono secondo gli AA. significativi per un'Encefalite da Virus Herpes Simplex. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI °, V. PIETRINI °°, F. TAGLIAVINI °°, G. TRABATTONI °° e A. LECHI °° |
- Gli Attacchi Ischemici Transitori Cerebrali
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | Gli Attacchi Ischemici Transitori Cerebrali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRHRGIA = OSPEDALE S. MARIA NUOVA = FIRENZE | | Riassunto | Vari studi hanno dimostrato come un'alta percentuale di ospedalizzati per stroke abbiano presentato in precedenza uno o più attacchi ischemici transitori. Ulteriori studi hanno, altresì, dimostrato come la terapia medica da sola riduca, ma non annulli il rischio di stroke in pazienti che avevano presentato dei T.I.A. Lo sviluppo di questi studi ha interessato i neurochirurghi dal momento in cui è stato possibile affrontare anche vasi di piccolo calibro grazie all'ausilio del microscopio operatore. Ed è proprio merito della microneurochirurgia se oggi è possibile applicare, in casi selezionati, in associazione alla terapia medica, un intervento chirurgico tendente ad aumentare il flusso ematico nei territori cerebrali carenti mediante la istituzione di un by-pass tra la C.E. e la C.I. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. BRIANI e R. GAGLIARDI |
- Il Comportamento Di Lotta Nel " Rattus Norvegicus"
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 1) Gennaio - Marzo 1979 | | Titolo | Il Comportamento Di Lotta Nel " Rattus Norvegicus" | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA CATTEDRA DI PSICOLOGIA B | | Riassunto | Gli AA. analizzano le sequenze interattive del comportamento di lotta del « rattus norvegicus ». Riconosciuta la rilevanza del primo scontro per la determinazione del rapporto di superiorità-inferiorità (rapporto che si mantiene inalterato nel corso dell'intera lotta), hanno descritto gli aspetti sia della strategia offensiva, suddividendo i comportamenti in base ad un gradiente di attivazione, e sia della strategia difensiva, valutando le caratteristiche protettive delle diverse posture, In base alle considerazioni critiche della letteratura attinente e alle classificazioni formulate, gli AA. propongono un criterio di quantificazione del comportamento di lotta fondato sulla quantificazione temporale delle fasi di assedio risolte o meno nella morsicatura, e sul computo degli attacchi (balzi e morsicature) effettivamente inferti. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PESCETTI e F. REBORA |
- Il Problema Della "Mano Ulnare" E "Mano Mediana" Nelle Sindromi Da Intrappolamento
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | Il Problema Della "Mano Ulnare" E "Mano Mediana" Nelle Sindromi Da Intrappolamento | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE DI CIRCOLO DI LECCO = SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA | | Riassunto | Le anomalie di innervazione dei muscoli della mano (la cosidetta mano ulnare e mano mediana, totale o parziale) sono note sia da studi anatomici (BROOKS, I887; POIRER, I90I; SUNDERLAND, I946; ROWNTREE, I949; DAY e NAPIER, I96I) che da ricerche in campo elettrografico (SALA,I959; LAMBERT, I962; MARINACCI, I964; MANNERFELT, I966; ROSEN, I973; HOPF e HENSE, I974; WILBOURN e LAMBERT, I976). Tali anomalie appaiono essere statisticamente assai rilevanti (dal I5%R a seconda dei vari AA.). Possono realizzarsi attraverso varie modalità (duplice innervazione, anastomosi di Martin-Gruber, anastomosi di Riche-Cannieu, anomala distribuzione dei rami distali), che vengono brevemente descritte. Tali anomalie, di norma clinicamente irrilevanti, assumono particolare importanza allorché coesistono con lesioni, traumatiche o da entrampment, dei nervi mediano ed ulnare, che, in loro presenza, possono assumere un cliché clinico elettrografico inabituale (MARINACCI e VON HAGEN, I955; GOODGOLD,I972; BUCHTHAL, I974; IYER e FENICHEL, I976; WILBOURN e LAMBERT, I976; GUTMANN, I977). Data la non rara coincidenza di mano ulnare e mano mediana con lesioni da entrapment al polso (il 25% dei casi secondo GUTMANN, I977), Ci è sembrato utile esporre alcuni dati al proposito, di ordine generale, riguardanti le tecniche di evidenziazione di tali anomalie e di descrivere, dal punto di vista clinico ed elettrografico, quattro casi di sindrome del tunnel carpale coesistente coa una mano parzialmente ulnare e un caso di entrapment del nervo ulnare al polso associato ad una mano parzialmente mediana. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. ZAMPOLLO e A. SPREAFICO |
- In Tema Di Poliradicolonevrite Acuta Nell'infanzia
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | In Tema Di Poliradicolonevrite Acuta Nell'infanzia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE REGIONALE « S. CAMILLO DE LELLIS >>= ROMA ° DIVISIONE NEUROLOGICA °° DIVISIONE PEDIATRICA PRIMARIO: PROF. G. ALEMÀ PRIMARIO: PROF. M. CALVANI | | Riassunto | Nel presente lavoro sono descritti 6 casi di p.r.n. acuta infantile. Si pone l'attenzione sulle difficoltà di una diagnosi precoce, in relazione al quadro clinico spesso insolito o attenuato e alla rapidità del decorso caratteristica dell'affezione . | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. MANGIA °, A. SCARINCI °, P. CINCINNATI °° e M. LAPRESA °° |
- Interessamento Dei Nervi Cranici Nella Sindrome Di Landry-Guillain-Barré
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Interessamento Dei Nervi Cranici Nella Sindrome Di Landry-Guillain-Barré | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO MONTEVERDE = OSPEDALE S. CAMILLO DIVISIONE NEUROLOGICA, ROMA | | Riassunto | Vengono riportati i dati relativi all'interessamento dei nervi cranici in IOO casi di Sindrome di Guillain-Barré osservati nello spazio di I5 anni in una Divisione Neurologica Ospedaliera. Tali dati vengono commentati e confrontati con quelli della letteratura. Si sottolinea che la loro valutazione, specialmente nei casi non acutissimi e ad esito non fatale (i casi a tipo paralisi acuta ascendente di Landry con rapida evoluzione in paralisi respiratoria sono stati esclusi dalla casistica) ha valore più dal punto di vista diagnostico che prognostico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. BLUNDO, O. CARULLI, F. M. CORSI, G. DI BATTISTA, S. GALGANI, G. PERCIACCANTE e G. PIAZZA |
- Ipertiroidismo E Miastenia: Correlazioni Diagnostiche Ed Autoimmunitarie
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Ipertiroidismo E Miastenia: Correlazioni Diagnostiche Ed Autoimmunitarie | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA NEUROLOGICA DELL ' UNIVERSITÀ Dl PARMA | | Riassunto | Gli AA. presentano un caso di Miastenia Gravis con un ipertiroidismo associato ed espongono una valutazione sulle conseguenti difficoltà diagnostiche differenziali ed etiopatogenetiche. La presenza contemporanea anche di una sindrome di Raynaud, di un'anemia megaloblastica, di un aumento delle IgA circolanti e degli anticorpi antitiroide, l'evidenziazione, mediante tecniche di immunofluorescenza, di immunoglobuline a livello muscolare e la pronta risposta della sintomatologia tireotossica e neuromuscolare alla terapia corticosteroidea, sembrano avvalorare l'ipotesi di una possibile patogenesi autoimmune comune di queste due malattie. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. CARPEGGIANI, E. GRASSI, G. JUVARRA, A. MARBINI, A. MAZZUCCHI, G. MORETTI e M. PARMA |
- L'embolia Cerebrale Cardiogena
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | L'embolia Cerebrale Cardiogena | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° E.O. VILLA SOFIA = PALERMO = DIVISIONE DI NEUROLOGIA °° E.O. V. CERVELLO = PALERMO = DIVISIONE DI CARDIOLOGIA | | Riassunto | Dopo ampia revisione della letteratura vengono riportate le risultanze di una indagine retrospettiva su una serie di IOO casi consecutivi di embolia cerebrale cardiogena ricoverati presso la divisione neurologica dell'E.O. Villa Sofia di Palermo. Essi costituivano il 2 I, 7 % del numero complessivo di ictus ricoverati nello stesso arco di tempo. Vengono analizzati i vari aspetti della casistica in rapporto alle cardiopatie emboligene e ai fini del trattamento e della prevenzione. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. MONACO °, F. AGNELLO °, A. BILELLO o, S. FICI °, A. PONARI ° P. RICCOBONO °, M. ADAMO °° e E. GERACI °° |
- L'embolizione Per Cutanea Nel Trattamento Delle Malformazioni Vascolari E Dei Tumori Angioblastici
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 1) Gennaio - Marzo 1979 | | Titolo | L'embolizione Per Cutanea Nel Trattamento Delle Malformazioni Vascolari E Dei Tumori Angioblastici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA °° DIVISIONE Dl NEUROCHIRURGIA OSP. S. FILIPPO NERI (E.O.R.G. TRIONFALE CASSIA) | | Riassunto | Gli AA. presentano una breve rassegna dei vari metodi usati per l'embolizzazione selettiva di malformazioni vascolari intra ed extracraniche, discutendone inoltre la tecnica e presentando infine tre casi trattati con una di tali metodiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. NATALI o, D. FIUME oo, G. GAZZERI °° e M. MANCUSO |
- L'intervento Di Emilaminectomia Allargata Nel Trattamento Della Mielopatia Cervicale
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | L'intervento Di Emilaminectomia Allargata Nel Trattamento Della Mielopatia Cervicale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° 2a CLINICA ORTOPEDICA DELL UNIVERSITÀ DI BOLOGNA °° SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA = ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI BOLOGNA | | Riassunto | Vengono riportati i risultati ottenuti ia 28 casi di mielopatia cervicale trattati chirurgicamente. In 20 di questi è stato fatto un intervento originale di « emilaminectomia allargata estesa da C7 all'occipite>>. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. GUI °, L. MERLINI °° e R. SAVINI ° |
- L'ulnare Lussabile Al Gomito Ed Il Trattamento Delle Fratture Dell'arto Superiore
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | L'ulnare Lussabile Al Gomito Ed Il Trattamento Delle Fratture Dell'arto Superiore | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE GRANDE DEGLI INFERMI = VITERBO = DIVISIONE NEUROLOGICA | | Riassunto | E’ noto che un'anormale mobilità del nervo ulnare a livello del gomito predispone alle neuropatie da intrappolamento del nervo. Un caso personale mostra che una neuropatia di questo genere può verificarsi in ragione della compressione operata da ua apparecchio gessato posto per una frattura omerale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | N. AMENDOLA, M. BROGI e V. FILIPPI |
- La Flebografia Spinale Lombare Mediante Cateterismo Nella Diagnosi Delle Ernie Discali
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | La Flebografia Spinale Lombare Mediante Cateterismo Nella Diagnosi Delle Ernie Discali | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | CLINICA ORTOPEDICA DELL 'UNIVERSITÀ DI GENOVA SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA, OSPEDALI CIVILI, GENOVA | | Riassunto | La flebografia epidurale lombare mediante cateterismo selettivo è una metodica che consente uaa precisa diagnosi delle ernie discali lombari se si ottiene una completa opacizzazione dei plessi venosi epidurali. Questa tecnica si e rivelata particolarmente utile nella diagnosi delle ernie discali in cui la sintomatologia clinica non ha trovato riscontro nei rilievi foraiti dalla saccoradiculografia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. GUIDI, M. ROSA, A. FEDERICA G. MICHELOZZO S. SCHIAVONI e P. TORTORI DONATI |
- La Sindrome « Fisiopatica » Di Babinski-Froment
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | La Sindrome « Fisiopatica » Di Babinski-Froment | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE REGIONALE PIEMONTE, MESSINA, DIVISIONE Dl NEUROLOGIA | | Riassunto | La sindrome di Babinski-Froment è attualmente inquadrata nella patologia neurovegetativa fra le algodistrofie a fisionomia propria. Tuttavia per l'intersecarsi di pitiatismo e organicità con ruoli diversi di prevalenza sono formulate varie interpretazioni ed ipotesi patogenetiche non ancora risolte. Gli AA. nel riconsiderare analiticamente la sindrome in occasione di una loro osservazione prospettano una interpretazione alla luce delle recenti acquisizioni della neurofisiologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. PAPALIA e D. SCUDERI |
- La Sindrome Della Loggia Di Guyon: Rilievi Anatomo-Clinici Ed Elettromiografici
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | La Sindrome Della Loggia Di Guyon: Rilievi Anatomo-Clinici Ed Elettromiografici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE DI CIRCOLO DI LECCO = SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA | | Riassunto | Pur essendo meno frequente della sindrome del tunnel carpale e della sindrome da lesione al gomito, le lesioni del nervo ulnare al polso si verificano con una incidenza relativamente significativa (il 20% delle lesioni del nervo ulnare avvengono al polso, secondo Mumenthaler). Le lesioni cosidette professionali, da microtraumi ripetuti, appaiono ben note fin dalla fine del secondo scorso: altrettanto lo sono cause locali quali cisti sinoviali, lesioni artrosiche, fratture ecc. Tuttavia in un certo numero di casi, non si riscontra una causa apparente e si fa riferimento piuttosto a particolari situazioni anatomiche insite nella « loggia (non << canale >>) di Guyon, come ad esempio l'inspessimento del legamento pisiforme-uncinato. Sul piano pratico, la lesione del nervo ulnare al polso si realizza mediante quattro quadri clinici: 1) Lesione puramente sensitiva. 2) Lesione puramente motoria interessante solo la branca profonda muscolare « in toto>>, con risparmio della branca superficiale (sensitiva e con ramo al muscolo breve palmare). 3) Lesione come sopra, ma con risparmio della branca all'abduttore del V dito (s. di Ramsay-Hunt). 4) Lesione lievemente più prossimale con interessamento sia della branca su perficiale che profonda, e con sintomatologia motoria e sensitiva insieme. Le lesioni del nervo ulnare al polso spesso pongono delicati problemi di diagnosi differenziale (soprattutto con atrofie di tipo spinale della mano) e di diagnosi topografica. Ci è parso pertanto utile a questo proposito illustrare brevemente il contributo delle tecniche elettrografiche per una corretta indicazione del livello e dell'estensione della lesione. La determinazione della velocità di conduzione motoria e lo studio delle varie latenze terminali secondo la metodica di BHALA e GOODGOLD (I968) pUÒ essere utilizzata per differenziare le lesioni di tipo 2 e 3. Così appare altrettanto significativo, per quanto riguarda le fibre sensitive, sia lo studio della velocità di conduzione che la determinazione del periodo refrattario relativo ed assoluto, per documentare stadi di sofferenza anche minimi e subclinici, e stabilire quindi con la maggiore accuratezza possibile il livello lesionale, la sua estensione. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. ZAMPOLLO e A. SPREAFICO |
- Le Neuropatie Da Intrappolamento: Aspetti Semeiologici E Clinici
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | Le Neuropatie Da Intrappolamento: Aspetti Semeiologici E Clinici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE GRANDE DEGLI INFERMI = VITERBO | | Riassunto | Sulla base di una casistica personale di 116 casi vengono illustrati gli aspetti semeiologici e clinici generali delle neuropatie da intrappolamento e segnalati alcuni dati specifici inerenti gli intrappolamenti dei nervi mediano, ulnare, radiale, femorale, safeno, sciatico prossimale e distale. Emergono i seguenti dati significativi: -utilità del confronto con il lato sano, specie dei dati neuroelettrici, quando si abbiano valori borderline; -utilità come criterio diagnostico del transitorio miglioramento nei dati neuroelettrici dopo un breve trattamento cortisonico; - necessità di studiare il rallentamento della v.d.c., che si ha a livello dell'intrappolamento, su un tratto di nervo abbastanza lungo da fornire misure attendibli: nel caso dell'intrappolamento dell'ulnare al gomito stimolare distalmente all’ I /3 inferiore dell'avambraccio ed al polso evitando le stimolazioni scarsamente attendibili subito al di sotto del gomito; - tener conto che, specie in intrappolamenti dovuti ad epicondiliti del gomito, coesistenti processi miositici possono interessare territori muscolari non pertinenti i nervi intrappolati e indurre ad errori nella diagnosi di livello lesionale; -negli iatrappolamenti del nervo mediano al polso che siano mal identificabili per la scomparsa totale dei pertinenti potenziali evocati dalla mano, è indicativa per la diagnosi la normalità del potenziale evocato dal lungo flessore del pollice; -utilità di studiare il nervo femorale derivando coa elettrodi ad ago dal vasto laterale e con elettrodi di superficie dal retto femorale; frequente necessità in questi casi di confrontare con il lato sano sia la latenza che la ripidità della deflessione iniziale del potenziale evocato per stimoli al di sopra ed al di sotto della arcata inguinale; quando necessari i dati dei potenziali sensitivi, tener conto che le stimolazioni con modalità antidromica dei contingeati distali dei nervi mediano ed ulnare sono rapide, economiche e generalmente sufficienti per la diagnosi mentre necessitano stimolazioni con modalità ortodromica per lo studio dei nervi radiale, peroniero, surale; -evidenza della utilità diagnostica della T.A.C. in un incarceramento del nervo femorale dovuto ad un ematoma dello psoas. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. BROGI, V. FILIPPI, A. LATERZA, A. NAPPO e G. SALVATORI |
- Le Neuropatie Da Intrappolamento: Rilievi Statistici (Indagine Pluricentrica)
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | Le Neuropatie Da Intrappolamento: Rilievi Statistici (Indagine Pluricentrica) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | °°°° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA , SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA ,ISTITUTO REGINA ELENA = I.F.O. ROMA °° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = °°° DIVISIONE DI CHIRURGIA PLASTICA E DELLA MANO OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO °°°°° D | | Riassunto | Vengono presentati 16 casi di “ neuropatia da intrappolamento “ al polso dei nervi mediano ed ulnare riferibile alla presenza di ventri muscolari anomali, rappresentati da un pamaris longus « inversus >> e da propaggini distali del flexor digitorum sublimis per il secondo dito, oltre ad anomalie più rare. Vengono sottolineati i criteri di diagnosi nei confronti della tenosinovite, fattore più usuale di intrappolameato nervoso al polso. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. JANDOLO °, F. FAGETTI °°, M. PETROLATI °°°, A. POMPILI °°°°, E. SALA °° e G. SALVATORI °°°°° |
- Microchirurgia E Rivascolarizzazione Cerebrale
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | Microchirurgia E Rivascolarizzazione Cerebrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO (MI) | | Riassunto | L'anastomosi STA-MCA è stata attuata in I7I pazienti con TIA, RIND, Stroke Parziale Non Progressivo e Stroke Completo. Il by-pass è stato molto effficace nella prevenzione di ulteriori attacchi ichemisci in caso di TIA, TIND o PNPS. In caso di Stroke Completo la prognosi « quoad vitam » sembrerebbe migliorata dall'intervento. I controlli angiografici, attuati almeno tre mesi dopo l'intervento, mostravano la funzionalità del by-pass nell'87,6% dei casi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. C. NICOLA, I. PIAZZA e G. P. TONNARELLI |
- Modello Interpretativo Del Comportamnto Territoriale Del "Rattus Norvegicus"
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc.1) Gennaio - Marzo 1979 | | Titolo | Modello Interpretativo Del Comportamnto Territoriale Del "Rattus Norvegicus" | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA CATTEDRA DI PSICOLOGIA B | | Riassunto | Gli AA. hanno esaminato i risultati delle ricerche fondamentali presenti in letteratura sul comportamento territoriale del ratto, in condizioni naturali di cattività. Valutate le interpretazioni precedentemente formulate in base a personali osservazioni sperimentali, gli AA. hanno proposto un nuovo modello interpretativo, nel quale il comportamento di tipo territoriale viene considerato dipendente da modificazioni del livello di soglia aggressiva derivate dall'alterazione delle condizioni bio-ecologiche ritenute funzionalmente ottimali, costituendo, quindi, una risposta caratterizzata da specifico valore adattivo a determinare « situazioni di emergenza>>. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PESCETTO e F. REBORA |
- Neurite Ottica Retrobulbare In Corso Di Terapia Con Metimazolo (Contributo Clinico)
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Neurite Ottica Retrobulbare In Corso Di Terapia Con Metimazolo (Contributo Clinico) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA = OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA °° REPARTO OCULISTICO = VILLA BETANIA = ROMA | | Riassunto | Gli autori descrivono un caso di neurite retrobulbare con forte riduzione del visus bilaterale, insorto nel corso di morbo di Flaiani-Basedow in trattamento con Metimazolo in cui l'alterazione campimetrica era costituita da uno scotoma centrale e che si è risolto con un completo recupero della funzione visiva dopo la sospensione del farmaco. Le caratteristiche e il decorso dell'affezione vengono discusse alla luce dei dati della scarsa letteratura sull'argomento. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | T. SPONZILLI o, P. TARRONI o. A. D'AMICO °. V. VINCIGUERRA oo e L. LUPINACCI ° |
- Neuropatia Da Intrappolamento Del Nervo Soprascapolare
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | Neuropatia Da Intrappolamento Del Nervo Soprascapolare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE GRANDE DEGLI INFERMI = VITERBO | | Riassunto | Vengono riportati 2 casi di intrappolamento del nervo soprascapolare. Viene sottolineato che la diagnosi si basa sull'esame clinico congiunto ad indagini neuro elettrico specifiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. BROGI, A. LATERZA e C. NERI |
- Oftalmoplegia Bilaterale Con Ipersonnia (Possibile Sindrome Trombotica Della Biforcazione Della Arteria Basilare)
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 1) Gennaio - Marzo 1979 | | Titolo | Oftalmoplegia Bilaterale Con Ipersonnia (Possibile Sindrome Trombotica Della Biforcazione Della Arteria Basilare) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA, OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Gli AA. presentano due casi clinici di oftalmoplegia bilaterale del III paio con ipersonnia a brusca instaurazione e lenta regressione spontanea. Sulla base della letteratura, dell'osservazione clinica, e, dei dati tomodensitometrici, gli AA. propongono per la interpretazione dei casi come sindrome della biforcazione dell'arteria basilare e ne distinguono alcuni caratteri in base all'eventuale interessamento dei territori del plesso arterioso interpeduncolare paramediano o delle arterie talamo-perforate. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. BERTO, A. D'AMICO, M. GIACANELLI, L. MONGIA, L. SINIBALDI e D. TRENTINO |
- Osteo-Artropatia Neurogena Bilaterale In Un Caso Di Siringomielia Associata A Miocardiopatia Ipertrofico-Ostruttiva Familiare
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | Osteo-Artropatia Neurogena Bilaterale In Un Caso Di Siringomielia Associata A Miocardiopatia Ipertrofico-Ostruttiva Familiare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA = ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA = REGGIO EMILIA | | Riassunto | Viene presentato un caso clinico in cui la imponente manifestazione osteo-articolare dei gomiti è risultata importante per la definizione diagnostica. Si tratta di un uomo di 46 anni che in anamnesi presenta una lunga storia di fratture ossee, e che dal '74 ha presentato un progressivo aumento di volume prima di uno, poi di entrambe i gomiti con alterazione dei profili osteoarticolari. Ricoverato in ambiente ortopedico, artrotomizzato, dopo biopsia, è stata posta diagnosi di « condromatosi >>. Dopo due anni compare una ipotrofia muscolare distale agli arti superiori, per la quale viene ricoverato in Divisione Neurologica. La situazione articolare, inquadrabile in unaa rtropatia neurogena, è il sintomo « guida » che conduce alla diagnosi di siringomielia, nonostante la negatività dell'esame mielografico. Il caso viene segnalato pure per la singolare associazione con una miocardiopatia ipertrofico-ostruttiva familiare. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI |
- Paramiotonia Di Eulemburg:Aspetti Clinici, Istologici, Istochimici, Ultrastrutturali E Genetici (Presentazione Di Quattro Casi
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Paramiotonia Di Eulemburg:Aspetti Clinici, Istologici, Istochimici, Ultrastrutturali E Genetici (Presentazione Di Quattro Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° ENTE MONTEVERDE, OSP. S. CAMILLO, DIV. NEUROLOGICA LANCISI °° UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE, ISTITUTO Dl ANATOMIA PATOLOGICA | | Riassunto | Gli autori sottolineano la non correlabilità fra dati clinici, istologici, elettromiografici ed umorali in quattro casi pervenuti alla loro osservazione, di paramiotonia di Eulemburg. In due vengono studiati gli alberi genealogici. Unico dato in qualche misura da correlare è la durata di malattia con la gravità del dato istologico. Dai rilievi ultrastrutturali, si evidenziano modesti accumuli di glicogeno e dilatazione del sistema reticolo-sarcoplasmico, quale unica spia, in carenza di studi biochimici, di un deficit metabolico-contrattile. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. GIACANELLI °, G. MASSI °° e D. TARQUINI ° |
- Polimiosite Infantile: Descrizione Di Un Caso
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Polimiosite Infantile: Descrizione Di Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA = SEDE DI VERONA CLINICA DELLE MALATTIE NERVOSE E MENTALI | | Riassunto | Gli autori descrivono un caso di polimiosite infantile e riportano i reperti clinici, EMGrafici, bioptici e immunologici rilevati. Particolare interesse, oltre alla rarità della forma, ha suscitato il fatto che la madre, nei primi due mesi di gravidanza, era stata a contatto con bambini affetti da rosolia e che, sebbene non avesse manifestato alcuna sintomatologia clinica„ a distanza di I4 mesi aveva un tasso significativo di anticorpi antirosolia. Gli autori si sono soffermati a discutere, oltre ai problemi di diagnosi differenziale, la possibilità che le alterazioni immunitarie riscontrate nella bambina possano essere in relazione con la presente viremia della madre. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. TOMELLERI, D. ORRICO, D. DE GRANDIS, G. FERRARI e A. FIASCHI |
- Rabdomiolisi E Mioglobinuria Da Stato Di Male Epilettico
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Rabdomiolisi E Mioglobinuria Da Stato Di Male Epilettico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA G. M. LANCISI, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli autori presentano due casi di rabdomiolisi con mioglobinuria conseguente a stato di male epilettico. Una simile evenienza è stata raramente descritta in letteratura. Gli autori discutono la patogenesi di questa complicazione, sottolineando il rischio di insufficienza renale che essa comporta. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. BLUNDO, F. M. CORSI, G. DI BATTISTA, S. GALGANI, G. PERCIACCANTE e G. PIAZZA |
- Rassegna Delle Metodiche Procedurali Sul Comportamento Competitivo Del " Rattus Norvegicus"
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Rassegna Delle Metodiche Procedurali Sul Comportamento Competitivo Del " Rattus Norvegicus" | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | UNIVERSITA DEGLI STUDI Dl PISA = CATTEDRA Dl PSICOLOGIA B | | Riassunto | Gli AA., esaminata la letteratura sul comportamento competitivo del « Rattus norvegicus>>, analizzano specificamente le fondamentali variabili metodologiche dei diversi tests di laboratorio. Compiuta un'iniziale distinzione secondo il tipo di ricompensa applicata, nell'ambito della competizione per il cibo, vengono descritte le procedure del « single-pellet >>, dell'accesso limitato e del « corridoio >>; segue quindi l'esame delle ulteriori variabili concernenti: il numero di animali implicati contemporaneamente nella competizione, la ripetizione delle prove fra gli stessi contendenti o alternando la composizione delle coppie I'età, il ceppo e il sesso degli animali, il periodo di familiarizzazione con l'apparato, il periodo di deprivazione alimentare, il numero e la durata delle prove, i criteri di quantificazione. Vengono successivamente esposti i risultati ottenuti nelle varie ricerche relativi all'influenza esercitata da determinate variabili sullo stabilirsi dell'ordine competitivo. Dopo una valutazione complessiva, rivolta ad evidenziare i caratteri di trasferibilità sul piano della strutturazione sociale dei risultati ottenuti nei tests competitivi, viene proposta una standardizzazione dei metodi di indagine diretta ad evitare l'adempimento di compiti relativamente « innaturali )>, favorendo peraltro la manifestazione di interazioni « gerarchiche >>. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. PESCETTO e F. REBORA |
- Rilievi Sulla Disposizione Somatotopica Nelle Vie Spino-Talamiche Desunti Dall'osservazione Di Un Caso Clinico
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Rilievi Sulla Disposizione Somatotopica Nelle Vie Spino-Talamiche Desunti Dall'osservazione Di Un Caso Clinico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DlVISIONE NEUROLOGICA DEL CIVICO OSPEDALE DI CARRARA | | Riassunto | Gli A.A. si soffermano a considerare le ipotesi di correlazione anatomoclinica che scaturiscono dalla particolare disposizione della dissociazione siringomielica delle sensibilità osservata in un caso di probabile ematomielia dorsale alta. Ai dati clinici in loro possesso, l'unica interpretazione soddisfacente è quella che nel sistema spino-talamico le fibre di derivazione più alta abbiano una collocazione esterna rispetto a quelle di provenienza più bassa. Rifacendosi ai dati della letteratura, sottolineano l'originalità della loro osservazione che potrebbe forse rientrare fra le notevoli varianti di collocazione e disposizione somatotopica delle vie spino-talamiche. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. ANDREANI e C. SIMONETTI |
- Sciatalgie Da Cause Non Discali (La Sindrome Della Faccetta Superiore E Stenosi Del Canale Lombare)
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | Sciatalgie Da Cause Non Discali (La Sindrome Della Faccetta Superiore E Stenosi Del Canale Lombare) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | REPARTO NEUROCHIRURGIA OSPEDALE SAN GENNARO = NAPOLI | | Riassunto | Non tutte le sindromi lombo-sciatalgiche sono causate da una ernia del disco. Fra gli altri fattori eziopatogenetici è stata recentemente richiamata l'attenzione sull'intrappolamento della radice in un recesso laterale stenotico. Gli Autori presentano 32 pazienti sottoposti ad intervento chirurgico per lombosciatalgie causate dall'intrappolamento della radice in un recesso laterale ristretto. L'ampia decompressione della radice ottenuta mediante l'asportazione del tetto del recesso laterale ha permesso di ottenere la guarigione in una elevata percentuale di casi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. GRAZIUSSI, G. TAGLIALATELA, S. TERRACCIANO e F. GRANATA |
- Sindrome Da "Intrappolamento"Del Nervo Interosseo Anteriore Descrizione Di 2 Casi
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 3) Luglio - Settembre1979 | | Titolo | Sindrome Da "Intrappolamento"Del Nervo Interosseo Anteriore Descrizione Di 2 Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTI ORTOPEDICI RIZZOLI DI BOLOGNA = CLINICA ORTOPEDICA II ° SERVIZIO Dl NEUROFISIOPATOLOGIA IOR °° CLINICA ORTOPEDICA II a | | Riassunto | Sono riportati 2 nuovi casi di paralisi isolata del nervo interosseo anteriore (NIA), entrambi causati da “intrappolamento “del nervo a livello del muscolo flexor digitorum sublimis. Guarigione dopo intervento di liberazione del nervo. Riassunto dei dati precedentemente riportati in letteratura. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. MERLINI °, I. GUALTIERI °°, F. PELLACCI°° e A. CAPELLI°° |
- Studio Sperimentale Dell'attenzione In Alcuni Soggetti Affetti Da Piccolo Male Assenza
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 1) Gennaio - Marzo 1979 | | Titolo | Studio Sperimentale Dell'attenzione In Alcuni Soggetti Affetti Da Piccolo Male Assenza | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° CATTEDRA Dl PSICOLOGIA FISIOLOGICA = UNIVERSITÀ DI PADOVA °° DIVISIONE NEUROLOGICA, CENTRO OSPEDALIERO REGIONALE DI BORGO TRENTO | | Riassunto | Lo studio si propone di verificare se e in che misura esistono deficit di attenzione correlati al P.M. assenza. A tale scopo sono stati esaminati 1O Soggetti affetti da Piccolo Male assenza, cui dapprima viene somministrato un test di vigilanza, Test a Performance Continua (T.P.C.) in cui il soggetto deve premere un pulsante ogni qualvolta compaia su uno schermo la lettel'a « X >> (stimolo critico) presentata tra le lettere dell'alfabeto. Io stimolo (sia la « X >> che le altre lettere dell'alfabeto) ha una durata di 278 m/sec. Gli intervalli tra gli stimoli sono randomizzati, variando da 5" a I5". Contemporaneamente viene registrato l'EEG. A 1O soggetti sani (della stessa età e sesso dei IO epilettici) viene sottoposto lo stesso test. Da questa sperimentazione si ottiene un indice della vigilanza espresso in: quantità di errori commessi, tipo di errori commessi (non preme alla « X >> = omissione; preme a una lettera diversa = falso riconoscimento) numero di risposte date. Osservando la presenza di scariche di punta-onda sull'EEG e segnando l'EEG ogni volta che appare una lettera, si stabilisce la frequenza con cui si associa una scarica ad un errore (specificando il tipo di errore) e la frequenza cui si associa una scarica ad una risposta esatta. In tal modo confrontando la « performance >> dei IO pazienti coh quella dei IO soggetti « normali >> si potrà stabilire se esiste nei pazienti affetti da P.M. assenza un deficit di vigilanza. In caso di deficit di vigilanza, tramite la frequenza di associazione tra EEG anormali, errori e risposte esatte, si stabilisce se il deficit è correlato all'apparizione di scariche di punte-onda sull'EEG, o se invece sia attribuibile allo stato generale di malattia. Successivamente ai 1O pazienti viene somministrato un test di attenzione (Toulouse-Pieron) per la valutazione globale dell'attenzione (espressa in tempo impiegato per completare il test, quantità media di stimoli osservati al minuto, numero di errori commessi, tipo di errori e curve di decremento dell'attenzione nel tempo) Confrontando la « performance )> dei 1O pazienti con quella dei IO soggetti sani si può stabilire se esiste negli epilettici un deficit di attenzione. Il calcolo dell'esistenza o meno di un deficit di attenzione è effettuato tramite la valutazione della significatività delle differenze tra la « performance )> degli epilettici e la « performance >> dei soggetti normali attraverso il resto del segno per il T.P.C. e il « t >> di Student per il Toulouse-Pieron | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. LANFREDINI °, M. FRANCO °, G. GAMBINA °°, V. SBARBARE °° e C. UMILTA° |
- Su Un Caso Di Botulismo Da Ferita
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Su Un Caso Di Botulismo Da Ferita | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA G. M. LANCISI, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Gli autori presentano il caso di un paziente affetto da botulismo causato dalla contaminazione con terriccio di una ferita esposta. Il botulismo da ferita è raramente riportato nella letteratura. Gli autori discutono il caso in base al quadro clinico ed ai reperti elettrofisiologici e considerano brevemente la patogenesi di questa particolare forma della tossinfezione botulinica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. M.CORSI, G.DIBATTISTA, S. GALGANI e G. PIAZZA |
- Termocoagulazione Con Radiofrequenza Nelle Nevralgie Occipitali Spondilosiche
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | Termocoagulazione Con Radiofrequenza Nelle Nevralgie Occipitali Spondilosiche | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA OSPEDALE S. GENNARO = NAPOLI | | Riassunto | Gli AA. presentano I8 casi di nevralgie occipitali da spondilosi cervicale trattate mediante la denaturazione percutanea con radiofrequenza dei nervi occipitali. l'efficacia del metodo e la sua ianocuità ne coasigliaao l'impiego su più vasta scala. È comunque opportuna una valutazione dei risultati a maggiore distanza di tempo. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G.GRAZIUSSI,R.CACACE,P.LONGHIe C.BRACALE |
- Termografia In Pazienti Emisferectomizzati
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Termografia In Pazienti Emisferectomizzati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA DELL OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA °° ISTITUTO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI, ROMA °°° DIVISIONE MEDICINA PEDIATRICA DELL OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | La letteratura fornisce pochi dati, talora tra loro contrastanti, inerenti al ruolo ricoperto dalla corteccia cerebrale nel meccanismo di termoregolazione. Funzioni di tale tipo sono state attribuite a: regione post-centrale, aree 4, 6, 11, 12 di Brodmann, giro marginale, giro cingolato. Variazioni di temperatura negli arti di emiplegici corticali sono di frequente osservate, ma vengono generalmente attribuite alla condizione « ex non usu >>. Questo lavoro vuole portare un contributo, soprattutto iconografico, ad un problema che per essere chiarito necessita di più fini indagini neurofisiologiche. Vengono presentati 5 pazienti sottoposti ad emisferectomia sinistra per epilessia grave farmacologicamente intrattabile, affetti da emiparesi grave infantile ed emiatrofia cerebrale. In tutti e 5 i pazienti era apprezzabile una ipotermia dell'emisoma destro che è stata « visualizzata >> con l'uso di placche ai cristalli liquidi di colesterolo. Gli AA. sottolineano che l'ipotermia era presente, controlateralmente all'emisferectomia, non solo agli arti ma anche al tronco, dove un paziente presentava anche un'ulcera trofica, con ciò potendosi ridimensionare la componente « ex non usu ». | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | V. SORANO °, V. GUIDETTI °°, P. CINCINNATI °°°, M. LAPRESA °°° e M. MANNI ° |
- Trattamento Chirurgico Della Mielopatia Spondilogenica Cervicale (Indicazioni Operatorie E Risultati A Distanza)
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre1979 | | Titolo | Trattamento Chirurgico Della Mielopatia Spondilogenica Cervicale (Indicazioni Operatorie E Risultati A Distanza) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° ENTE OSPEDALIERO GENERALE REGIONALE = « OSPEDALE S. FILIPPO NERI>> DIVISIONE NEUROCHIRURGICA °° ENTE OSPEDALIERO GENERALE REGIONALE OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS = DIVISIONE NEUROCHIRURGICA °°° ENTE OSPEDALIERO GENERALE REGIONALE | | Riassunto | Gli AA. espongono i risultati ottenuti, in tre diversi centri neurochirurgici di Roma, nel trattamento chirurgico delle mielo-radicolopatie spondilogeniche cervicali. Su I79 casi studiati dal I970 al I977, 26 sono stati sottoposti con successo a trattamento conservativo; nei restanti I53 è stato attuato un trattamento chirurgico con indicazioni e tecniche ben precise. Nei casi di mielopatia da alterazioni spondilosiche estese a tutta la colonna cervicale e con stenosi diffusa del canale, è stata adottata la laminestomia decompressiva allargata ed estesa a tutta la colonna cervicale; nei pazienti con alterazioni spondilosiche limitate a 2-3 spazi adiacenti e stenosi circoscritta, è stata eseguita la laminectomia decompressiva limitata, con apertura della dura e sezione dei legamenti denticolati; nei casi di mielopatia spondilogenica sostenuta da un massimo di due salienze osteofitiche comprese fra IV e VII metamero, senza stenosi né gravi alterazioni strutturali, è stata eseguita la rimozione degli osteofiti per via anteriore. La soddisfacertte percentuale di risultati positivi ottenuti (77% nei casi trattati con laminectomia decompressiva allargata; 75% in quelli sottoposti ad interv. di Kahn; 8I% nei pazienti operati con la tecnica di Cloward), secondo gli AA., dipende non solo dalle nuove metodiche diagnostiche, ma soprattutto dall'esattezza delle indicazioni operatorie che permette di scegliere la tecnica più adatta al tipo di lesione da trattare. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. CASELLA °, F. CHIAPPETTA °oo, G. DELL'AQUILA °o, D. FIUME °, A. MASSARI oo e G. SCARDA o |
- Tre Casi Di Oftalmoplegia Esterna Progressiva In Eta Evolutiva
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Tre Casi Di Oftalmoplegia Esterna Progressiva In Eta Evolutiva | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA, ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA = REGGIO EMILIA °° ISTITUTO DI MICROSCOPIA ELETTRONICA CLINICA, UNIVERSITA DI BOLOGNA | | Riassunto | Sono segnalati 3 casi di oftalmoplegia esterna progressiva (PEO) pura senza cioè alcuna compromissione di muscoli scheletrici, insorta fra i 2 e i 7 anni. L'esame istologico ed istochimico è poco significativo, mentre l'analisi ultrastrutturale evidenzia un incremento della quota lipidica e la costante presenza di mitocondri a matrice elettrondensa con creste tubulari. A tali alterazioni si contappone la quasi totale mancanza di alterazioni miofibrillari in due casi, mentre il terzo presenta sparsi foci di perdita di miofilamenti in un numero limitato di fibre. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI o, E. GOVONI oo e M. M. BRAGAGLIA oo |
- Un Caso Di Intossicazione Acuta Da Ciproeptadina
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Un Caso Di Intossicazione Acuta Da Ciproeptadina | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | REPARTO DI NEUROLOGIA "G. M. LANCISI"= DIVISIONE NEUROLOGICA OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Viene presentato un caso di intossicazione acuta accidentale da ciproeptadina in una bambina di 4 a. e mezzo che si manifestò con un quadro confusionale con automatismi motori e comportamento aggressivo, associato a quadro e.e.g. di tipo parossistico, perdurato per alcuni giorni con aspetti similcomiziali. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. D'AMICO, L. LUPINACCI, L. SINIBALDO T. SPONZILLI e P. TARRONI |
- Variazioni Della Quota Lipidica Complessa Del Sistema Nervoso Centrale Nel Morbo Di Jakob-Creutzfeld (Osservazioni Istocromatografiche)
| Anno | 1979 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxv: ( Vol. Viii - Fasc. 2) Aprile - Giugno1979 | | Titolo | Variazioni Della Quota Lipidica Complessa Del Sistema Nervoso Centrale Nel Morbo Di Jakob-Creutzfeld (Osservazioni Istocromatografiche) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE PER GLI INFERMI = FAENZA = DIVISIONE NEUROLOGICA | | Riassunto | L'A. ha studiato il. comportamento dei lipidi complessi encefalici nel Morbo di Jakob-Creutzfeld, esaminando in particolare la zona di maggiore atrofia. Per la presente ricerca è stata usata la istocromatografia su strato sottile, tecnica relativamente recente, pronta, sufficientemente valida e maneggevole, che consente l'eluizione diretta da sezioni istologiche. I risultati ottenuti vengono brevemente discussi; in particolare è stata osservata la scomparsa delle sfingomieline e una diminuzione netta delle lecitine e dei cerebrosidi, nella sostanza grigia; anche nella sostanza bianca è evidente, sia pure in minor misura, il grave depauperamento delle medesime frazioni. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. MAZZONI |
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