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La rivista Italiana di Neurobiologia, tutti gli anni a partire dal 1972
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1978- Alterazioni Eritrocitarie Nelle Distrofie Muscolari Primitive E Possibile Applicazione Alla Diagnostica Dei Malati E Dei Portatori Sani
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Alterazioni Eritrocitarie Nelle Distrofie Muscolari Primitive E Possibile Applicazione Alla Diagnostica Dei Malati E Dei Portatori Sani | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DELL A.S.M.N. DI REGGIO EMILIA °° CLINICA NEUROLOGICA DELL UNIVERSITÀ DI PARMA °°° ISTITUTO DI BIOLOGIA MOLECOLARE DELL UNIVERSITÀ DI PARMA | | Riassunto | Per riesaminare il controverso problema di una possibile correlazione significativa fra echinocitogenesi e miodistrofie primitive, gli Autori riportano le proprie osservazioni in portatori sani e malati di miodistrofia tipo Duchenne ed in varie malattie aeuromuscolari. I globuli rossi, trattati con la tecnica di Matheson ed Howland modificata dagli AA., sono stati osservati in tempi successivi, allo scopo di accertare l'andamento nel $empo del fenomeno echinocitogenetico (Tav. I). I risultati sono stati: I) gli echinociti aumentano sia nei sani che nei miodistrofici in funzione del tempo trascorso dal prelievo; 2) tale aumento è significativamente maggiore nelle portatrici sane e nei malati di Duchenne; 3) particolare attenzione deve essere posta per escludere la concomitanza di altri fattori echinocitogeni (farmaci, malattie, ecc.). Tali risultati, che contrastano con precedenti osservazioni, potrebbero trovare spiegazione nella diversa metodologia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. LUCCI °, E. GRASSI °°, C. MARCHINI °°, S. OTTONELLO °°°, M. PARMA °°, R. REGGIANI ° e G. L. ROSSI °°° |
- Analisi Retrospettiva Di I42 Attivazioni Eeg Con Bemegride
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Analisi Retrospettiva Di I42 Attivazioni Eeg Con Bemegride | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA CENTRO OSPEDALIERO REGIONALE DI BORGO TRENTO ° SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA DELLA DIVISIONE NEUROLOGICA DEL CENTRO OSPEDALIERO REGIONALE DI BORGO TRENTO | | Riassunto | Gli Autori hanno fatto uno studio retrospettivo su I42 attivazioni EEG con Bemegride, utilizzando una metodica personale standardizzata e, pur riconoscendo che vi possano essere dei « falsi positivi >>, correggibili da un'anamnesi ben condotta, questo tipo di attivazione risponde a dei requisiti prestabiliti e validi. Quando non sia possibile accedere ad altri tipi di attivazione, quali il sonno o la deprivazione di sonno, gli Autori sostengono che tale attivazione ha un buon margine di affidabilità e quindi possa ancora avere un suo significato. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. M. ALMICI oo, P. BOVI °°, V. SBARBARO o e G. B. ZARDINI °° |
- Aneurismi Carotido-Oftalmici Considerazioni Clinico=Radiologiche Su 5 Casi
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Aneurismi Carotido-Oftalmici Considerazioni Clinico=Radiologiche Su 5 Casi | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROCIIIRURGICA E SERVIZIO Dl NEURORADIOLOGIA OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS = ROMA | | Riassunto | Gli AA. riferiscono i dati relativi ad una serie di 5 pazienti con aneurismi carotido-oftalmici. Si definiscono le peculiarità cliniche e radiologiche di questo particolare tipo di malformazione. Si pongono in evidenza le difficoltà del trattamento chirurgico e le vie seguite dalle diverse scuole. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO, A. BACIOCCO, P. SCARANO e A. MAmCARI |
- Dissinergia Cerebellare Mioclonica (Studio Anatomo-Clinico Di Un Caso)
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Dissinergia Cerebellare Mioclonica (Studio Anatomo-Clinico Di Un Caso) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO DI CLINICA DELLE MALATTIE NERVOSE E MENTALI UNIVERSITÀ DI PADOVA = SEDE DI VERONA | | Riassunto | Viene descritto un caso di DCM; la malattia esordisce a 2I anni con crisi epilettiche o tremori; progressivamente si instaura una sindrome mioclonica e cerebellare a carattere ingravescente. È presente una nefropatia interstiziale che porta alla insufficienza renale cronica. L'exitus avviene dopo un decorso di cinque anni. Lo studio istologico del sistema nervoso centrale mostra alterazioni regressive a carico delle cellule del nucleo dentato, dei nuclei olivari, del FLM, dei motoneuroni delle corna anteriori, e dei cordoni anteriori e laterali del midollo spinale. Viene discusso l'inquadramento nosografico del caso e l'autonomia della DCM come entità anatomo-clinica. La nostra osservazione e i più recenti dati della letteratura suggeriscono che la DCM è una sindrome puramente clinica, alla quale corrispondono quadri anatomo-patologici non uniformi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | E. NARDELLI, A. IANNUCCI, S. GALIAZZO-RIZZUTO, G. ARTUSO e N. RIZZUTO |
- Disturbi Della Funzionalita' Respiratoria Nella Distrofia Miotonica
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Disturbi Della Funzionalita' Respiratoria Nella Distrofia Miotonica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. FILIPPO NERI = ROMA DIVISIONE NEUROLOGICA | | Riassunto | Gli A.A. riportano I9 casi di distrofia miotonica valutando le alterazioni della funzionalità respiratoria: sottolineano la frequenza di tali alterazioni e sulla scorta dei dati della letteratura discutono sulla genesi delle stesse. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. EDERLI, L. FIGA-TALAMANCA, G. VESENTINI e D. CARRATELLI |
- Encefalite Necrotica Da Herpes Virus Hominis (Studio Anatomo=Clinico Di Tre Casi)
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Encefalite Necrotica Da Herpes Virus Hominis (Studio Anatomo=Clinico Di Tre Casi) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ** OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA REPARTO NEUROLOGICO « G. M. LANCISI D * OSPEDALE S. SPIRITO = ROMA ISTITUTO DI ANATOMIA PATOLOGICA « F. BIGNANI * | | Riassunto | I dati clinici e anatomo-patologici di tre casi di encefalite necrotica acuta con inclusioni intranucleari vengono riportati come contributo anatomoclinico, benché la ricerca del virus mediante una tempestiva biopsia non sia stata effettuata, in quanto il quadro neuropatologico eIa caratteristico delle forme da herpes virus. Fra i sintomi erano presenti febbre, disturbi respiratori, cefalea, rigidità nucale, stato confusionale fino al coma, mentre la reazione meningea era di tipo linfocitario. Le tipiche lesioni dell'encefalite necrotica erano riscontrabili nei lobi temporali in tutti i tre casi, nella regione limbica in due e nella parte centrale del ponte in un caso. La prima osservazione riguardava una donna di 50 anni ricoverata per confusione mentale, febbre, segni meningei con aggravamento rapido fino ad un coma terminale. Il secondo caso si riferiva ad un uomo di 39 anni, il quale aveva presentato un coma improvviso dopo aver accusato cefalea e malessere. Nel terzo, un uomo di 53 anni, dopo un'apparente sindrome influenzale, comparivano vomito, torpore psichico e disorientamento temporo-spaziale, fino ad uno stato di coma vigile con convulsioni generalizzate. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. ALEMÀ **, L. APPICCIUTOLI e A. MANTICI * |
- Epilessia Da "Growing Fracture " Infantile (A Proposito Di Un Caso Studiato Con Tomografia Computerizzata)
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Epilessia Da "Growing Fracture " Infantile (A Proposito Di Un Caso Studiato Con Tomografia Computerizzata) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE DI NEUROLOGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA °° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | Le fratture craniche nella prima infanzia guariscono generalmente senza difficoltà. In rari casi la frattura non si ripara, ma si accresce formando un difetto cranico permanente. La sindrome di « growing fratture » è caratterizzata da: I) frattura cranica diastatica nei primi tre anni di vita, 2) estesa lesione di continuo diastasata della dura sottostante, 3) contusione e rigonfiamento del cervello sottostante la frattura, che protrude attraverso essa, cui seguono lesioni di tipo atrofico, cistico, cicatriziale. I segni neurologici, paresi ed epilessia per lo più, sono talora assenti al momento del trauma, sicché il paziente può giungere all'osservazione a distanza di anni dal trauma, per sopravvenute complicazioni o casualmente. Ravvicinati controlli radiografici del cranio nel bambino con frattura diastasata e la T.C. sono indicati. In alcuni pazienti è indicato un intervento di cranioplastica. È presentato un caso di « growing fratture » giunto all'osservazione per caduta accidentale all'età di 35 anni, con rare crisi epilettiche iniziate a I8 anni di distanza dal trauma. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. BACIOCCO °°, F. BERTO °, L. MONGIA ° e V. SORANO °° |
- Il Test Elettromiografico Del Doppio Stimolo Nella Diagnosi Di Miastenia: Ulteriore Contri- Buto Casistico E Interpretazione Fisiopatologica
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Il Test Elettromiografico Del Doppio Stimolo Nella Diagnosi Di Miastenia: Ulteriore Contri- Buto Casistico E Interpretazione Fisiopatologica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA « G. M. LANCISI * OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Nel presente articolo vengono riportati i risultati del test del doppio stimolo applicato a 37 soggetti miastenici e 3I controlli normali. Seguendo l'impostazione di precedenti indagini sono state analizzate le risposte evocate per intervalli di stimolo molto brevi, inferiori a quelli abitualmente utilizzati nello studio funzionale della giunzione neuromuscolare. La presente indagine ha confermato la validità del test ad intervalli di stimolo di 5,5 msec. ed ha inoltre messo in luce che significatività anche maggiori si ottengono per intervalli di stimolo eccezionalmente bassi, dell'ordine di I,5 msec. Tale valore inoltre risulterebbe particolarmente significativo per la valutazione del periodo « critico >> di refrattarietà delle strutture neuromuscolari. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. M. CORSI, S. GALGANI, L. MONGIA e G. PIAZZA |
- La Neuropatia Periferica Dell'uremico In Emodialisi Periodica: Risposta Clinica Ed Elettrofisiologica Al Trattamento Con Gangliosidi Di Corteccia Cerebrale
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | La Neuropatia Periferica Dell'uremico In Emodialisi Periodica: Risposta Clinica Ed Elettrofisiologica Al Trattamento Con Gangliosidi Di Corteccia Cerebrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE PROVINCIALE SPECIALIZZATO M. MALPIGHI DIVISIONE DI NEFROLOGIA E DIALISI = BOLOGNA °° SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI = BOLOGNA | | Riassunto | La neuropatia uremica non ha ancora trovato una esatta definizione eziopatogenetica, come risulta dai vari contributi della letteratura esaminati dagli AA. Solo il trapianto renale ed un lungo periodo di dialisi regolare sono in grado di influire positivamente sull'evoluzione di essa. Gli AA. hanno valutato se l'impiego di Gangliosidi di corteccia cerebrale, a cui è annessa un'azione specifica sul sistema nervoso periferico, potesse giovare in tale quadro clinico. Sono stati esaminati dal punto di vista clinico-laboratoristico ed elettromiografico I0 pazienti uremici in RDT, prima e dopo che venissero loro somministrati 20 mg/die i.m per trenta giorni della sostanza suddetta. Un altro gruppo, comparabile al primo, è stato utilizzato come controllo. La tolleranza generale della terapia farmacologica è risultata molto buona. È stato osservato un aumento della velocità di conduzione motoria statisticamente però non significativa, mentre sono migliorati i sintomi motori e sensitivi ed in grado minore anche i segni obiettivi della neuropatia nel gruppo trattato con gangliosidi. Simile risultato non è stato invece ottenuto nel Gruppo di controllo. Successivamente sono stati studiati altri 5 pazienti a cui venivano somministrati 20+20 mg/die i.m. del farmaco e venivano confrontati con un simile gruppo di controllo. Dato lo scarso numero di soggetti esaminati, gli AA. riportano i risultati a titolo di comunicazione preliminare. Pare comunque che i risultati siano sovrapponibili a quelli ottenuti in precedenza e la tollerabilità generale è stata buona anche alle dosi raddoppiate. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. CATIZONE o, L. MERLINI oo e M. FUSAROLI ° |
- La Recidiva Nei Meningiomi Parasagittali Dopo Terapia Chirurgica
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | La Recidiva Nei Meningiomi Parasagittali Dopo Terapia Chirurgica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE S, CAMILLO =ROMA | | Riassunto | Gli Autori illustrano una serie di 80 casi di meningiomi parasagittali trattati chirurgicamente. La frequenza di recidive nelle forme istologicamente benigne al primo intervento è stata del 22,2%. Vengono sottolineate le cause della recidiva e le conseguenze sul piano chirurgico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. KROPP, A. LA MOTTA, C. LANDUCCI, S. SAGRATELLA e P. SCARANO |
- Malattia Di Churg-Strauss: Vasculite, Asma Bronchiale Con Eosinofilia, Mononevrite Multipla
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Malattia Di Churg-Strauss: Vasculite, Asma Bronchiale Con Eosinofilia, Mononevrite Multipla | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. FILIPPO NERI = OSPEDALI RIUNITI = ROMA DIVISIONE DI NEUROLOGIA | | Riassunto | Gli AA. descrivono un caso di sindrome di Churg-Strauss, che presentava asma bronchiale con ipereosinofilia, mononeurite multipla, alterazioni cutanee, cardiache e screzio renale, a rapida regressione sotto terapia cortisonica. Gli AA. dopo rassegna della letteratura sull'argomento, inquadrano la sindrome nell'ambito delle vasculiti necrotiche su base allergica. Sulla base dei dati clinici ed istologici la sindrome in questione deve essere tenuta distinta sia dalla panarterite nodosa, con la quale ha molti punti di contatto, che dalla granulomatosi di Wegener, simile dal punto di vista istologico, con entrambe le quali sono descritte forme di passaggio. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. FIUME GARELLI, L. SOLANO e D. CARRATELLI |
- Malattie E Sindromi Ematologiche Di Interesse Neurochirurgico
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Malattie E Sindromi Ematologiche Di Interesse Neurochirurgico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA = OSPEDALE CIVILE DI VICENZA ° DIVISIONE DI EMATOLOGIA = OSPEDALE CIVILE DI VICENZA | | Riassunto | Gli Autori presentano un gruppo di pazienti sottoposti ad intervento per malattie e sindromi ematologiche che avevano determinato lesioni del Sistema Nervoso Centrale. L'argomento si presta ad alcune interessanti considerazioni sull'importante problema della collaborazione interdisciplinare anche in campo neurologico, e sugli spunti nuovi che la patologia ematologica offre. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. BENEDETTI, E. DINI° e A. ALEXANDRE |
- Meningiomi Del Recesso Laterale Del Iv Ventricolo Osservazioni Su 2 Casi Operati
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Meningiomi Del Recesso Laterale Del Iv Ventricolo Osservazioni Su 2 Casi Operati | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ENTE OSPEDALIERO REGIONALE GENERALE = TRIONFALE=CASSIA OSPEDALE S. FILIPPO NERI DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA °° ENTE OSPEDALIERO REGIONALE GENERALE = MONTEVERDE OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | I casi da noi riportati rientrano nel 30 gruppo della riferita classificazione di meningiomi della fossa cranica posteriore, cioè quelli non aderenti alla dura. Le indagini neuroradiologiche tradizionali permettono di porre delle indicazioni diagnostiche di natura generica, che non consentono di distinguere i meningiomi da altri tumori intra-ventricolari quali gli ependimomi ed i papillomi dei plessi corioidei. Con l'impiego della Tomografia Assiale Computerizzata, è possibile, come nel secondo caso da noi segnalato, porre indicazioni diagnostiche più precise, non solo per la sede e la grandezza, ma anche sulla natura del processo espansivo. Nel caso 2 da noi riferito, infatti, una diagnosi di natura è stata possibile con la T.A.C., sebbene anche l'arteriografia vertebrale abbia fornito interessanti dati sulla vascolarizzazione, dimostrando le caratteristiche presenti in caso di tumore intraventricolare. Inoltre la tomografia computerizzata ha evidenziato lo stato idrocefalico secondario all'ostacolo della circolazione liquorale. Nel Io caso descritto, giunto alla nostra osservazione quando ancora la T.A.C. non era stata introdotta nei nostri Ospedali, la diagnosi è stata puntualizzata con l'impiego di una pneumoventricolografia e la diagnosi di natura è stata possibile solo intra-operatoriamente. In conclusione, ci è parso utile segnalare questi due casi di meningiomi del recesso laterale del IV ventricolo, dato il non frequente riscontro di tali tumori (specie se appartenenti al II e III gruppo). L'impiego della T.A.C., permette di fare una precisa diagnosi di sede ed anche di natura, anche quando questi tumori non hanno ancora raggiunto dimensioni cospicue, consentendo altresì di individuare l'idrocefalo anche allo stato iniziale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | C. MAGLIOCCO °, N. SANTUCCI, P. TENENBAUM e F. KROPP °° |
- Metastasi Multiple Del Cono E Della Cauda Da Glioblastoma Multiforme Encefalico
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Metastasi Multiple Del Cono E Della Cauda Da Glioblastoma Multiforme Encefalico | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCIlIRURGIA E SERVIZIO DI ANATOMIA PATOLOGICA OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS = ROMA | | Riassunto | Gli AA. riferiscono un caso di metastasi al midollo spinale da glioblastoma temporale sinistro trattato chirurgicamente, manifestatesi con segni clinici propri e in assenza di segni riferibili a recidiva del tumore cerebrale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO, F. MALGARINI, P. SCARANO e D. TRENTINO |
- Mielopatia Subacuta In Corso Di Trattamento Con Clioquinol In Paziente Colectomizzata Per Morbo Di Crohn (*)
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Mielopatia Subacuta In Corso Di Trattamento Con Clioquinol In Paziente Colectomizzata Per Morbo Di Crohn (*) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° DIVISIONE NEUROLOGICA = OSPEDALE SAN CAMILLO = ROMA °° lll DIVISIONE MEDICA = OSPEDALE SAN CAMILLO = ROMA °°° DIVISIONE NEUROCHIRURGICA DEL C.T.O. = ROMA | | Riassunto | Gli AA. descrivono il caso di una giovane donna affetta da una mielopatia subacuta insorta in soggetto colectomizzato per malattia di CRONN del colon e che era stata sottoposta per molti anni a terapia con clioquinol a forti dosaggi. Essi inquadrano il caso in una neuropatia mielo-ottica subacuta (S.M.O.N.) e discutono le possibili etiopatogenesi del quadro in rapporto alla tossicità del clioquinol ovvero al possibile ruolo di un virus isolato in Giappone. Non escludono la possibilità di coesistenza dei due fattori. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | F. FABIANI °°, A. POMPILI °oo, A. SCARINCI ° e L. SINIBALDI o |
- Mielopatie Da Iniezione Di Penicillina Ritardo Presentazione Di Un Caso E Revisione Della Letteratura
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Mielopatie Da Iniezione Di Penicillina Ritardo Presentazione Di Un Caso E Revisione Della Letteratura | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DEGLI OSPEDALI CIVILI RIUNITI = VENEZIA | | Riassunto | Viene riferito il caso di una paraplegia di tipo flaccido insorta acutamente dopo iniezione intramuscolare di penicillina ritardo. Vengono discusse le ipotesi patogenetiche alla luce dei dati raccolti dalla letteratura. Gli AA. tendono ad interpretare unitariamente l'ipotesi dello spasmo e quella dell'embolo chimico, escludendo invece un meccanismo di tipo allergico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | L. PERULLI e D. FONTANARI |
- Modificazioni Neuropsichiche Nella Insufficienza Renale Cronica
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Modificazioni Neuropsichiche Nella Insufficienza Renale Cronica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° ISTITUTO DELLE MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO E CATTEDRA DI PSICOLOGIA DELL UNIVERSITÀ DI ANCONA °° SERVIZIO DI RADIOLOGIA (NEURORADIOLOGIA) DELL OSPEDALE REGIONALE GENERALE « UMBERTO I >> DI ANCONA °°° CATTEDRA DI NEFROLOGIA MEDIC | | Riassunto | Sono stati studiati 29 soggetti affetti da uremia cronica, in trattamento conservativo dietetico e/o sostitutivo emodialitico, mediante le seguenti indagini neuropsichiche: esame obiettivo neurologico e psichiatrico, EEG, velocità di conduzione nervosa motoria massima (VCAMmax), testistica neuropsicologica per la valutazione dell'efficienza intellettiva, dell'attenzione e della memoria, a breve e a lungo termine; ogni soggetto è stato sottoposto inoltre a tomografia assiale computerizzata (TAC). I risultati dimostrano che con l'inizio del trattamento emodialitico, mentre le indagini funzionali concernenti il sistema nervoso centrale e periferico presentano un miglioramento più o meno evidente, il danno anatomico, di tipo atrofico, frequentemente evidenziato dalla T.NC non subisce arresti evolutivi di rilievo. Viene tratta la conclusione che solo con l'aiuto di ulteriori ricerche, soprattutto sul versante aminoacidemico, potranno essere individuate utili correlazioni tra aspetti clinico-metabolici e modificazioni neuropsichiche nella insuFfficienza renale cronica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. F. MARCHESI, O. SCARPINO, P. FUÀ, P. DI BELLA °, U. SALVOLINI, F. MENICHELLI, U. PASQUINI °°, V. MIOLI, M. RAGAIOLOs R. TARCHINI e S. FIGUS °°° |
- Myopathy In Clinical And Experimental Uremia
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Myopathy In Clinical And Experimental Uremia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | AUS DER ABT. INN. MED. Il DER RWTH AACHEN UND DER ABT. III DER MEDIZINISCHEN UNIVERSITATS KLINIK TUBINGEN | | Riassunto | Accanto al deficit muscolare determinato dalla neuropatia uremica occorre prendere in considerazione anche quello precipuo al realizzarsi di una miopatia uremica, che si manifesta clinicamente oltre che con astenia, talora lentamente progressiva nonostante il buon andamento della dialisi, anche con l'ipotrofia muscolare. Dal punto di vista elettrofisiologico, oltre ai segni della neuropatia uremica (interessamento dei settori distali e riduzione della velocità di conduzione), si possono avere quelli correlativi alla miopatia uremica (descritti da ISAACS e LINDHOLM nel 1969), che sono dimostrati anche con una serie di ricerche su animali da esperimento, relativi alla diminuizione dell'effettiva resistenza di membrana, all'attenuato potenziale di membrana e ad una elevazione della soglia di corrente, con decremento della eccitabilità nelle singole fibre muscolari. Viene segnalato anche il comportamento del « Ca-uptake >>, in rapporto all'iperparatiroidismo secondario alla condizione uremica. In base alle oltre cento biopsie muscolari (eseguite in genere a livello dei bicipiti e dei muscoli peroneali), di pazienti con uremia moderata (26), in dialisi peritoneale (12) ed in emodialisi (11), vengono dimostrati i segni aspecifici di miopatia, con predominante atrofia delle fibre di tipo II ed anomalie strutturali all'interno de]le singole fibre muscolari, investigate anche con la microscopia elettronica e con esami istochimici; questi ultimi mostrano risultati patologici nel 94% dei casi, mentre la velocità di conduzione nervosa appare alterata soltanto nel 68%, facendo ritenere che ciò corrisponda a un insieme di fattori che agiscono sul tessuto muscolare durante l'uremia cronica clltre a quelli legati all'interessamento dei nervi periferici. Da questo complesso di dati l'A. sottolinea il ruolo della atrofia da disuso e del disturbo uremico tossico del metabolismo muscolare, con il possibile concorso di componenti endocrine (iperparatiroidismo e ipogonadismo). | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | H. D. BUNDSCHU |
- Oloprosencefalia Ed Agenesia Del Corpo Calloso Contributo Allo Studio Degli Stati Disrafici
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Oloprosencefalia Ed Agenesia Del Corpo Calloso Contributo Allo Studio Degli Stati Disrafici | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA E °° DIVISIONE MEDICINA PEDIATRICA OSPEDALE "s. CAMILLO DE LELLIS " = ENTE OSPEDALIERO MONTEVERDE, ROMA | | Riassunto | Nel presente lavoro vengono descritti due casi di oloprosencefalia ed un caso di agenesia del corpo calloso associata a grave atrofia dei lobi frontali. Da tale esposizione si trae spunto per sottolineare come queste due anomalie, pur costituendo entrambe delle disrafie, debbano essere distinte sul piano embriopatogenetico, diagnostico e prognostico, Tali disrafie si accompagnano frequentemente ad anomalie del volto e non comportano anomalie del cariotipo che in modo incostante e comunque aspecifico. Si nota infine come la oloprosencefalia, nella varietà lobare, possa complicarsi con idrocefalo e come ciò rappresenti una precisa indicazione all'intervento derivativo secondo la tecnica di Raimondi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. BACIOCCO o, P. CINCINNATI °°, M. LAPRESA °°, V. SORANO o, e F. LALLI °° |
- Paraplegia Da Mielopatia Spondilogena In Soggetto Con Osteodistrofia Di Albricht Tipo Ii O Pseudo-Pseudo-Ipoparatiroidismo
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Paraplegia Da Mielopatia Spondilogena In Soggetto Con Osteodistrofia Di Albricht Tipo Ii O Pseudo-Pseudo-Ipoparatiroidismo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROCHIRURGICA = OSPEDALE S. CAMILLO = ROMA | | Riassunto | Dopo aver definito i caratteri dell'osteodistrofia di Albricht nelle sue varie forme gli AA. riportano un caso di paraplegia per mielopatia spondilogena in soggetto con pseudo-pseudo-ipoparatiroidismo (osteodistrofia di Albricht tipo 2). Viene in particolare discussa la diagnosi differertziale con la malattia esostosante e viene rilevata la occorrenza, nel caso in esame, di altre condizioni malformative non prima descritte nell'osteodistrofia di Albricht: stenosi del canale rachideo ed angioma vertebrale. Si dimostra la scarsa efficacia dell'intervento chirurgico decompressivo rispetto ai migliori risultati che sono stati riportati a proposito di compressioni midollari nell'ambito della malattia esostosante. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. GRECO, S. SAGRATELLA, C. LANDUCCI e A. CANOVA |
- Patologia Dei Nervi Cranici Da Compressione Vasale Diretta
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Patologia Dei Nervi Cranici Da Compressione Vasale Diretta | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA DELL ARCISPEDALE DI S. MARIA NUOVA DI FIRENZE PRIMARIO: PROF. S. BRIANI | | Riassunto | Gli AA. riportano casi originali di deficit del terzo nervo cranico e un un caso di spasmo del facciale dovuti a compressione del tronco nervoso da parte di vasi arteriosi vicini deformati. Essi prendono occasione da queste osservazioni per esaminare il meccanismo della compressione vasale diretta nella patogenesi delle sindromi dolorose, ipercinetiche e deficitarie dei nervi cranici. In base alla loro esperienza anche nel campo della nevralgia trigeminale e a un'ampia revisione dei dati riportati dalla Letteratura, essi ipotizzano che il meccanismo della compressione da parte di vasi malformati o deformati possa essere chiamato in causa molto più frequentemente di quanto ora avvenga nell'interpretazione della patogenesi di sindromi, cosiddette idiopatiche, irritative o deficitarie, transitorie o permanenti, a carico dei nervi cranici, nei vecchi e nei bambini. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. BRIANI e F. AMMANNATI |
- Polineuropatia Subacuta Associata A Giardasi Cronica (A Proposito Di Un Caso)
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. (1/2) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Polineuropatia Subacuta Associata A Giardasi Cronica (A Proposito Di Un Caso) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE NEUROLOGICA DELL OSPEDALE SAN CAMILLO DE LELLIS = ROMA | | Riassunto | Gli AA. descrivono un caso di multinevrite insorto in un bambino di cinque anni che era affetto da Giardiasi cronica; esaminano la letteratura sull'argomento; e propongono come etiopatogenesi un disturbo carenziale multifattoriale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. INSOLA, M. PELLI, E. SECHI e L. SINIBALDI |
- Pseudotumor Cerebri E Contraccettivi Orali (Caso Clinico)
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Pseudotumor Cerebri E Contraccettivi Orali (Caso Clinico) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO REGINA ELENA PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI = ROMA SERVIZIO DI NEUROFISIOPATOLOGIA DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA | | Riassunto | Riassunto mancante | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | B. JANDOLO, P. CASAGLIA e E. MORACE |
- Pulseless Disease (Caso Clinico Con Singolari Manifestazioni Neurologiche)
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Pulseless Disease (Caso Clinico Con Singolari Manifestazioni Neurologiche) | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. FILIPPO NERI = ROMA DIVISIONE Dl NEUROLOGIA, DIVISIONE Dl RADIOLOGIA | | Riassunto | Gli A.A. descrivono un caso iniziato con astenia ingravescente agli arti inferiori che in più ambienti era stato diagnosticato come S.M. possibile. Ad un certo punto di evoluzione della malattia oltre alla comparsa di altri sintomi neurologici si è rilevata l'assenza dei polsi radiali (pulseless desease); un'arcografia ha dimostrato un complesso quadro malformativo ed ostruttivo dei vasi a partenza dell'arco aortico. Vengono svolte alcune considerazioni sul caso in rapporto alla possibile patogenesi ischemica midollare. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. EDERLI, F. LO RUSSO, G. NATALI e D. CARRATELLI |
- Recidiva Locale Di Plasmocitoma Spinale Cosiddetto Solitario
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Recidiva Locale Di Plasmocitoma Spinale Cosiddetto Solitario | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | °° DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA =° DIVISIONE DI NEUROLOGIA = OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS °°° DIVISIONE MEDICINA MARCHIAFAVA 3° = OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS PIO ISTITUTO S. SPIRITO ED TORR. ROMA | | Riassunto | Gli AA presentano un caso di tipico mieloma solitario della colonna vertebrale, recidivato localmente dopo 4 anni dal primo intervento. Si è posta in evidenza la necessità dell'intervento chirurgico in presenza di segni di compressione midollare, data la prognosi relativamente favorevole di queste forme. Viene sottolineata l'esigenza di seguire nel tempo questi pazienti, soprattutto dal punto di vista ematologico, data la reale possibilità di un viraggio della forma solitaria verso la più grave malattia sistemica. I dati della letteratura sono insuffficienti per una valutazione, quanto meno statistica, della recidiva locale dei mielomi vertebrali, senza che concomitino i segni della diffusione della malattia; questa evenienza è comunque molto rara. Viene, infine, indicata la presenza di tecniche chirurgiche alternative all'approccio posteriore dél plasmocitoma vertebrale. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO °°, P. FISCHIONI °°°, P. P. GEISSA °°°, G. PERCIACCANTE ° e P. SCARANO °° |
- Rilievi Elettroencefalografici In Pazienti Sottoposti A Svuotamento Radicale Bilaterale Del Collo
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Rilievi Elettroencefalografici In Pazienti Sottoposti A Svuotamento Radicale Bilaterale Del Collo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° SERVIZIO AUTONOMO DI NEUROFISIOPATOLOGIA DELL UNIVERSITÀ Dl FIRENZE °° CLINICA OTORINOLARINGOIATRICA DELL UNIVERSITÀ Dl FIRENZE | | Riassunto | Ventisei pazienti sono stati esaminati sotto il profilo EEG: 25 sottoposti, in tempi successivi, a svuotamento radicale bilaterale del collo; I in cui è stata attuata l'allacciatura iatraoperatoria simultanea e transitoria delle vene giugulari interne (senza la loro successiva asportazione). Modeste ed aspecifiche alterazioni EEG sono state rilevate in ó soggetti. Solo due di questi hanno presentato un lieve peggioramento dei tracciati EEG, rispetto al controllo preoperatorio, verosimilmente correlabile all'intervento chirurgico. Le registrazioni intraoperatorie non hanno evidenziato alcuna modificazione bioelettrica in concomitanza e durante i pochi minuti successivi alla brusca e completa interruzione del flusso venoso giugulare. Questi risultati permettono di sostenere che lo svuotamento radicale bilaterale del collo è un intervento chirurgico praticamente privo di effetti sul circolo cerebrale tali da indurre significative alterazioni EEG. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | A. AMANTINI °, L. LIPPI °°, G. POLLI °°, A. RAGAZZONI o, L. ROSSI o e R. ZAPPOLI o |
- Sindrome Miastenica Dopo Somministrazione Parenterale Di Estratti Di Timo
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Sindrome Miastenica Dopo Somministrazione Parenterale Di Estratti Di Timo | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S FILIPPO NERI = ROMA DIVISIONE NEUROLOGICA | | Riassunto | Gli A.A. illustrano un caso di miastenia, clinicamente guarita, insorta dopo somministrazione parenterale di estratti di timo bovino associati, in un secondo tempo, a vaccino antitifico. Sulla scorta dei dati della letteratura viene prospettato il caso nell'ambito del problema generale della miastenia e della timite sperimentale indotti con estratti timici. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. VESENTINI, B. MORELLI, L. FIGA-TALAMANCA e D. CARRATELLI |
- Stati Confusionali Di Natura Epilettica Insorti In Età Menopausale-Rilievi Clinici In Un Caso
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Stati Confusionali Di Natura Epilettica Insorti In Età Menopausale-Rilievi Clinici In Un Caso | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | SERVIZIO AUTONOMO DI NEUROFISIOPATOLOGIA DELL UNIVERSITÀ DI FIRENZE DIRETTORE: PROF, R. ZAPPOLI °° SERVIZIO DI ENDOCRINOLOGIA DELLA I CLINICA MEDICA DELL UNIVERSITÀ DI PISA DIRETTORE: PROF. F. FRANCESI | | Riassunto | Viene descritto il caso di una donna che, all'epoca di insorgenza della menopausa, ha iniziato ad avere episodi critici caratterizzati da torpore psichico, marcata ipoprosessia e compromissione della memoria a breve termine. Tali episodi duravano in media 4/5 ore. La sintomatologia clinica inoltre si aggravava in coincidenza con i periodi in cui la paziente avrebbe dovuto avere le mestruazioni. I tracciati EEG, eseguiti nel corso dell'episodio critico, rivelavano la presenza di scariche generalizzate di punte ed onde lente di ampio voltaggio della frequenza di 2-3 Hz bilaterali e simmetriche che si susseguivano pressoché ininterrottamente e frequenti complessi punta multipla-onda lenta. Sui tracciati EEG intercritici si osservavano invece sporadiche scariche sincrone e generalizzate di punte e polipunte-onde che si inscrivevano su di un'attività di fondo caratterizzata da notevole componente theta. Alla sintomatologia confusionale critica si associarono alcuni anni dopo sporadiche crisi tonico-cloniche. I test psicologici rivelarono inoltre un marcato deterioramento mentale globale. La somministrazione di CNP determinb una drastica riduzione della frequenza degli episodi critici mentre la DPH era risultata essere scarsamente efficace. Uno studio endocrinologico, condotto otto anni dopo l'insorgenza della sintomatologia, ha evidenziato alcune peculiarità dell'assetto endocrino della paziente con particolare riguardo per la secrezione di alcuni ormoni ipofisari. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. ZACCARA°, A. AMANTINIOS F. CIARDELLAOOX F. FRANCHINO L. ROSSIO E. ZAPPOLI THYRION° e R. ZAPPOLI°. |
- Stato Attuale Della Radioterapia Palliativa Delle Neoplasie Del Sistema Nervoso Centrale
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Stato Attuale Della Radioterapia Palliativa Delle Neoplasie Del Sistema Nervoso Centrale | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ISTITUTO DI RADIOTERAPIA OSPEDALE CA GRANDA MILANO = NIGUARDA | | Riassunto | L'articolo illustra i principali metodi con i quali viene impiegata la radioterapia, sola o in combinazione con altri trattamenti, pel la terapia palliativa delle neoplasie del sistema nervoso centrale. I progressi del]a radioterapia riguardano soprattutto: — l'aumento delle conoscenze di radiobiologia e le loro applicazioni per ottenere più efficaci schemi di frazionamento della dose e un aumento della risposta all'irradiazione; — lo sviluppo degli studi riguardanti le applicazioni di radiazioni con alto LET; — la razionale associazione della radioterapia con la chirurgia e la chemioterapia. Attualmente le nuove conoscenze sono utilizzate per formulare alcuni protocolli di trattamento che possono determinare un aumento della lunghezza e della frequenza della remissione dei sintomi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | M. BOTTURI |
- Studio Della Velocità Di Conduzione Nervosa Nella Neuropatia Uremica
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Studio Della Velocità Di Conduzione Nervosa Nella Neuropatia Uremica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | ° REPARTO NEUROLOGICO = OSPEDALE CIVILE DI VICENZA °° REPARTO NEFROLOGICO = OSPEDALE CIVILE DI VICENZA | | Riassunto | Gli AA. hanno studiato le alterazioni della velocità di conduzione del nervo periferico (Ulnare, Sciatico Popliteo Esterno, Grande Sciatico) nelle nefropatie croniche per mezzo della metodica dello stimolo sovramassimale (Velocità di Conduzione Motoria Massima) e dello stimolo liminare per la risposta H (H Index). Dal confronto delle due metodiche emerge il dato che lo studio dell'HI è più significativo della VCMMx nell'evidenziare la compromissione del nervo periferico nefropatico. Esso risulta, infatti, già ridotto anche per valori di PAG. compresi tra 40 e T20 ml/min nei soggetti di età tra 30 e 50 anni. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | P. PARISEN TOLDIN °, E. PISANI °°, G. D'ANDREA o, G. LAGRECA oo e F. FERRO MILONE ° |
- Su Di Un Caso Di Fistola Carotido-Cavernosa Traumatica Non Trattata Chirurgicamente
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 3) Luglio - Settembre 1978 | | Titolo | Su Di Un Caso Di Fistola Carotido-Cavernosa Traumatica Non Trattata Chirurgicamente | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROLOGIA = DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA SERVIZIO DI NEURORADIOLOGIA = OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS = ROMA | | Riassunto | Gli AA. riferiscono un caso di fistola carotido-cavernosa post-traumatica con segni clinici e radiologici bilaterali e con tendenza alla regressione spontanea della sintomatologia oculare. Dopo una premessa anatomica, vengono considerati gli aspetti radiologici e il complesso problema terapeutico. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO, A. BACIOCCO, C. GASPARINI, P. SCARANO e M. COLANGELI |
- Su Di Un Caso Di Meningioma Spinale Extradurale Con Componente Extrarachidea Muscolare
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Su Di Un Caso Di Meningioma Spinale Extradurale Con Componente Extrarachidea Muscolare | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA OSPEDALE S. CAMILLO DE LELLIS = ROMA | | Riassunto | Gli AA. presentano un caso di meningioma spinale extradurale. Sono poste in rilievo la rarità della neoplasia, la frequente rapida evolutività della sintomatologia neurologica, le diffficoltà preoperatorie e spesso intraoperatorie di differenziazione dalle patologie tumorali maligne dello spazio epidurale. Si sottolinea la tendenza alla recidiva, legata non solo all'istologia del tumore, talora ai limiti della benignità ma anche alla eventuale insufficiente radicalità dell'exeresi. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | S. ESPOSITO, P. SCARANO, A. MASSARI e M. COLANGELI |
- Sull'eziopatogenesi Della Polineuropatia Uremica
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Sull'eziopatogenesi Della Polineuropatia Uremica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | Il CLINICA MEDICA DELL' UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA | | Riassunto | La polineuropatia uremica è stata lungamente studiata sotto il profilo clinico, elettromiografico ed istopatologico ma un suo inquadramento eziopatogenetico è ancora incerto. L'irrisolto problema della tossicità uremica, se consista in una complicata congerie di alterazioni idroelettrolitiche, osmotiche, carenziali, ormonali ecc., o se sia sostenuta da tossici specifici, verosimilmente provenienti dal metabolismo proteico, si ripercuote infatti sfavorevolmente sulla valutazione di fattori differenti in grado di svolgere un ruolo eziologico di neuropatia. Vengono pertanto considerate le carenze vitaminiche e proteiche, le alterazioni ormonali, le alterazioni circolatorie, le disionie dell'uremia ed il loro ipotetico concorso al concretamento della neuropatia. Irrisolto è pure il ruolo di presunte sostanze tossiche specifiche quali i composti guanidinici, fenolici, le amine alifatiche ed aromatiche, il mioinositolo, sostanze inibitrici della transchetolasi, e l'ipotesi oggi attuale sulla presunta neurotossicità delle medie molecole. Sotto il profilo patogenetico, superata l'ipotesi di un danno mielinieo primitivo in uremia, non essendo sufficientemente provata la possibilità di un danno primitivo funzionale della membrana assonica appare più probabile oggi l'ipotesi di degenerazione centripeta per danno primario delle sintesi perikariali e pertanto l'inquadramento della neuropatia uremica nell'ambito delle « Dying Back Neuropathies ». In sintesi l'eziopatogenesi della neuropatia uremica è allo stato attuale clelle conoscenze una serie di ipotesi verosimili non comprovate da convincenti dati sperimentali; tali scarse conoscenze eziopatogenetiche giustificano gli insuccessi terapeutici fino ad ora ottenuti, con unica eccezione per il trattamento sostitutivo dell’uremia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. M. SAVAZZI |
- Un Caso Di Miopatia Ipocalemica
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 1/2) Gennaio - Giugno 1978 | | Titolo | Un Caso Di Miopatia Ipocalemica | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | OSPEDALE S. FILIPPO NERI = ROMA, DIVISIONE NEUROLOGICA | | Riassunto | Gli A.A. illustrano un caso di paralisi ipokalemica in un paziente portatore di una disfunzione renale. Viene ipotizzata l'esistenza di una lesione muscolare secondaria all'alterazione della potassiemia. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | G. VESENTINI, L. FIGA'-TALAMANCA, B. MORELLI e DOMENICO CARRATELLI |
- Vertebra Plana Infantile Interesse In Neurochirurgia
| Anno | 1978 | | Rif. Biblio. | Riv. Neurobiol. Vol Xxiv: ( Vol. Vii - Fasc. 4) Ottobre - Dicembre 1978 | | Titolo | Vertebra Plana Infantile Interesse In Neurochirurgia | | Titolo in inglese | | | Osp. / Clinica | DIVISIONE DI NEUROCHIRURGIA, OSPEDALE S. CAMILLO, ROMA | | Riassunto | La vertebra plana di Calvé è una affezione abbastanza rara che riconosce varie etiologie. Ancor più rara è la sua associazione con deficits neurologici. Essendo stata tale malattia per lo più trattata con l'immobilizzazione o la roentgenrapia, permane spesso oscura la sua natura in assenza di reperti istologici. Viene presentato un caso di « vertebra plana neurologica >> trattato con successo mediante intervento e istologicamente accertato. La successione di trauma vertebrale trascurato, intervallo libero, crollo vertebrale, sintomatologia dolorosa episodica, sofferenza poliradicolare, atassia sensitiva, e reperto istologico negativo per neoplasie o patologia settica, fa inquadrare questo caso come vertebra plana post-traumatica. | | Riassunto in inglese | | | Parole chiave | | | Autori | R. GRECO e V. SORANO |
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